Enea Bastianini nel Gran Premio di San Marino ha sfoggiato una delle sue armi più efficaci: le rimonte in gara
La gara di casa per Enea Bastianini si è conclusa con un ottavo posto, maturato dopo una rimonta cominciata dalla parte medio-bassa del gruppo. Dopo il GP di San Marino Enea cova sensazioni positive, nonostante il problema delle qualifiche rimanga e sia un grosso tallone d’Achille per lui. Seguono le dichiarazioni complete.
Riecco l’Enea della grandi rimonte..
“Finalmente! (Ride). È stata una bella gara perché, a differenza di ieri, sono riuscito a superare. Però il problema resta sempre uno; quando ho pista libera riesco a girare bene, ma continuo a compromettermi i weekend con delle brutte prestazioni in qualifica, quindi voglio far qualcosa per migliorarlo.
“Quel che ci manca è arrivare subito al dunque e capire immediatamente il problema. Dalla scorsa gara però abbiamo fatto delle modifiche e capito quale strada prendere, quindi penso sarà un po’ più facile ed in Austria possiamo arrivare con uno spirito diverso. Mi piacerebbe ripartire dall’ultimo giro che ho fatto oggi qui a Misano”.
Secondo miglior italiano in classifica, e sei arrivato quasi ad essere il primo a fine gara. Che voto dai alla tua prestazione?
“Mi do un sei e mezzo perché penso di aver corso discretamente. Ho fatto anche un piccolo errore tagliando la variante, ed ho dovuto perdere un secondo, sennò magari mi sarei dato anche un sette”.
Questa è stata la seconda gara con la moto revisionata: pensi che sia migliorata effettivamente, viste anche le dichiarazioni ad Aragon?
“La verità è che sembra ci siano miglioramenti, ma nei rettilinei non vado molto forte. Spero che in futuro riusciremo ad essere più veloci, magari lavorando sull’aerodinamica perché tra i KTM sono il più lento. Cercheremo di capire perché. Pol, ad esempio, va molto veloce”.
Dove puoi migliorare?
“Non so se ci sarà un’altra galleria del vento, ma devo cercare di capire cosa posso fare di diverso. Solitamente non perdevo tanto sul dritto, ma ora mi trovo a perdere sempre qualcosa da Pedro e soprattutto da Pol, durante questo weekend, quindi ci dovremo lavorare”.
Abbiamo visto la lotta tra italiani a Misano, ma solo per un piazzamento e non per il podio.. Dobbiamo cominciare a preoccuparci? Visto che anche in Moto2 e Moto3 la situazione non sembra rosea..
“Ho visto che più o meno a Luca (Marini) avete chiesto la stessa cosa, quindi ti rispondo nello stesso modo.. Questa è la realtà dei fatti, comunque la Spagna sta affrontando un periodo incredibile dove ha tirato fuori molti piloti, al contrario della nostra nuova generazione che sta facendo più fatica. Magari starà anche a noi fare qualcosa in futuro per far crescere giovani talenti”.
Ti ci vedi, magari fra dieci anni dopo il ritiro, in questo campo?
“Pensarmi fuori da questo mondo mi rende triste, quindi magari si.. Perché no”.
L’Austria è pista di casa del costruttore e dello sponsor. A livello di potenziale pensi che siate messi meglio rispetto ad altre piste? Ci girate di più?
“Non ci giriamo tanto, ma penso che potrebbe essere amica alla nostra moto”.
Media: Bonora Photo Agency (Andrea Bonora, Micaela Naldi)
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