MotoGP | GP San Marino 2022, la cronaca della gara di Misano Adriatico

Alyoska Costantino - 4 Settembre 2022 - 16:17

Francesco Bagnaia ha vinto il GP San Marino e della Riviera di Rimini 2022 classe MotoGP.


Segue la cronaca del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2022 della MotoGP, disputato al Misano World Circuit Marco Simoncelli e vinto da Francesco Bagnaia su Ducati Desmosedici GP22 del team Lenovo. Hanno concluso il podio Enea Bastianini (Ducati Gresini) e Maverick Viñales (Aprilia). La corsa è durata ventisette giri e si è disputata in condizioni d’asciutto. Per Bagnaia è stata la 10a vittoria in carriera e la sesta stagionale; è il primo pilota Ducati a conquistare quattro gare di fila.


Prima dell’inizio della gara, la Michelin svela le scelte degli pneumatici di tutta la griglia. Si tratta di una scelta uguale quasi per tutti, con una Hard all’anteriore ed una Medium al posteriore. Gli unici a variare sono i piloti Gresini, Morbidelli su Yamaha e Rins su Suzuki (Soft al posteriore per loro), nonché Watanabe sulla seconda GSX-RR (media davanti). 

Alla partenza Miller e Bastianini partono bene e lo stesso fa Bagnaia dalla seconda fila, che risale al terzo posto davanti a Viñales e a Bezzecchi, quest’ultimo non partito benissimo. Start terribile per Johann Zarco invece, che rimane intruppato in curva 1 e coinvolto in un incidente multiplo con Michele Pirro e Pol Espargaró; per tutti e tre la gara è finita, ma fortunatamente sono tutti coscienti ed il GP può continuare. 

Quartararo si ritrova ottavo al termine del primo giro alle spalle di Aleix Espargaró, ma entrambi i contendenti al mondiale guadagnano una posizione approfittando dell’uscita di scena del primo protagonista, Jack Miller; l’australiano entra troppo forte alla Rio e perde l’anteriore. 

È quindi Bastianini ad ereditare il comando (nonostante una piccola incertezza al Carro), ma al terzo giro la “Bestia” viene subito attaccata da Bagnaia alla Quercia. Pochi secondi dopo scivola Bezzecchi al Tramonto, entrato troppo largo, mentre Di Giannantonio e Morbidelli, nelle retrovie, entrano in contatto tra loro e finiscono a terra. 

Nella lotta per il quinto posto Quartararo approfitta di un’incertezza di Espargaró per passare in top five e con pista libera davanti, ma il ritmo del franco-siciliano in nessun caso sembra all’altezza per riprendere il quartetto di testa, formato da Bagnaia, Bastianini, Viñales e la sorpresa Marini. 0”7 separano “El Diablo” dalle quattro moto italiane, che mantengono un ritmo costante. 

Il più intraprendente pare però “Top Gun”, che infila Bastianini in maniera chirurgica alla 14 e tenta di cercare un varco su Bagnaia, non riuscendoci come già successo a Silverstone. Il primo scossone al ritmo lo dà quindi Bastianini: dopo aver commesso un lungo al Tramonto, il riminese risorpassa Marini nell’accelerazione successiva e per riprendere il duo di testa firma un 1:31.8 da record, rimettendosi subito nella coda di Viñales. Rins, intanto, supera Jorge Martín per la settima posizione. 

La rincorsa di Quartararo stavolta non ha successo ed un errore lo pone definitivamente fuori dai giochi per il podio, a quasi 2” da Marini. A otto dalla fine, invece, Bastianini rompe gli indugi e attacca Maverick in curva 1 completando il sorpasso e mettendosi all’inseguimento del connazionale, ora con un vantaggio di 0”6. 

Il ritmo di Bastianini è per distacco il più veloce in pista e in un solo giro il #23 torna a soli 0”2 da Bagnaia, che è costretto ad accelerare scendendo a sua volta sotto il ‘32. È una gara a due oramai con solo quattro giri ancora da percorrere. 

Nei tre passaggi successivi Bastianini non affonda il colpo, cercando di capire il punto più vulnerabile dell’avversario. All’inizio dell’ultimo giro Bastianini cerca spazio alla Rio, ma è troppo lontano e la staccata troppo lunga quasi gli fa rischiare il contatto con Bagnaia. Enea però non si arrende e si rifà sotto nell’ultimo settore della pista e, in uscita dalla Misano 2, tenta una volata disperata. 

È però Bagnaia a vincere ancora e per la seconda volta a Misano, mentre Bastianini si consola col secondo posto ed il giro record all’ultimo passaggio. Viñales conquista un altro podio dopo i due di Assen e Silverstone, mentre Marini è quarto davanti a Quartararo, Aleix Espargaró, Rins, Brad Binder, Martín ed Álex Márquez. 

Nella generale, Quartararo sale a 211 punti ma ha ora Bagnaia al suo inseguimento a 181, poco più di una gara di differenza tra i due. Espargaró scende al terzo posto a -33 dal leader, poi troviamo Bastianini risalito in quarta davanti a Jack Miller. 

Qui i risultati della gara di Misano e la classifica piloti della MotoGP. 

Fonte immagine: gresiniracing.com