MotoGP | GP San Marino 2022, Gara: duello tutto italiano, Bagnaia batte Bastianini in volata a Misano e si riavvicina in campionato

Alyoska Costantino - 4 Settembre 2022 - 15:32

Gara condotta alla perfezione da Bagnaia, primo pilota Ducati a vincere quattro round di fila. Bastianini torna a podio dopo la Francia, Viñales chiude il podio.


Il pubblico di Misano, soprattutto quello ducatista, è esploso sul traguardo del GP San Marino e della Riviera di Rimini 2022, vinto ancora una volta da Francesco Bagnaia. Il momento di grazia del torinese è proseguito e gli ha permesso di conquistare la sua quarta vittoria consecutiva e la sesta dell’anno, ma come nelle due precedenti occasioni Pecco ha dovuto sudare le sette camicie per prevalere sugli avversari. 

Stavolta, la minaccia maggiore per Bagnaia è stata Enea Bastianini, proprio il suo futuro compagno di squadra. Il pilota del team Gresini ha venduto cara la pelle e non si è risparmiato nei confronti del compagno di marca, provandoci persino in volata sul traguardo e perdendo il confronto per appena 0”034. Una prestazione comunque sublime della “Bestia”, come dimostrazione di essersi meritato il posto in ufficiale nel 2023. 

Maverick Viñales ha terminato a podio e si tratta del terzo arrivo nei primi tre in quattro gare, a conferma di un’affinità sempre maggiore col pacchetto Aprilia. Il suo compagno Aleix Espargaró ha chiuso sesto ed ha perso un ulteriore punto nei confronti di Fabio Quartararo, il quale però non è rientrato ai box Yamaha molto soddisfatto. 

Il #20, dopo quanto visto nella FP4, si aspettava un risultato decisamente migliore su un tracciato teoricamente agevole alla M1, ed invece ha terminato quinto e ora dispone di un vantaggio di 30 punti su Bagnaia, troppo poco per poter contenerlo se dovesse continuare così la stagione. 

“El Diablo” non è riuscito neanche nel sorpasso su Luca Marini, protagonista di un’altra gara solida dopo quella dell’Austria. Il fratellastro di Valentino Rossi, pur non dimostrando la stessa velocità dei suoi connazionali egualmente equipaggiati, sta raccogliendo risultati importanti sicuramente validi per una riconferma. 

Settima posizione per Álex Rins, oramai abbonato alle posizioni in top ten e di metà classifica. Il #42 ha ottenuto il massimo considerando l’attuale livello delle Ducati e delle due Aprilia e si sta preparando per il suo passaggio in Honda LCR. Il suzukista ha chiuso davanti a Brad Binder, Jorge Martín e la sorpresa Álex Márquez. 

Sono arrivati a punti anche Miguel Oliveira, Andrea Dovizioso, Raúl Fernández (secondo miglior risultato di stagione per lui), Stefan Bradl e Takaaki Nakagami. Parlando di “Dovi”, questo 12° posto segna la parola fine alla sua carriera durata oltre vent’anni, per passare il testimone a Cal Crutchlow sulla M1 del team RNF Racing. 

Ritirati Pol Espargaró, Johann Zarco, Michele Pirro (i tre per incidente alla prima curva) e Franco Morbidelli (vittima di un contatto con Di Giannantonio, quest’ultimo ripartito), ma tra i piloti scivolati vanno segnalati anche il poleman Jack Miller e Marco Bezzecchi. 

La classifica iridata continua a restringersi per quanto riguarda Quartararo e Bagnaia: “El Diablo” ha 211 punti contro i 181 di Pecco, che nelle ultime quattro gare ha recuperato 61 punti al suo avversario. Espargaró è a -33 dallo yamahista e, come velocità, non sembra poter competere coi due avversari, mentre Enea Bastianini, grazie ai 20 punti di oggi, è risalito in quarta piazza. 

Ora ci sarà un’ulteriore attesa di due settimane prima del Gran Premio d’Aragona al Motorland di Alcañiz, la pista nella quale Bagnaia ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP lo scorso anno battendo Marc Márquez. Per Quartararo e la Yamaha, invece, il tracciato aragonese è una bestia nera e si tratterrà di un’altra gara in difesa per il franco-siciliano, con tutta probabilità. Sarà interessante anche sapere se i rumor sul ritorno di Marc Márquez proprio ad Aragón si concretizzeranno. 

Ecco qui i risultati del GP San Marino classe MotoGP e la classifica aggiornata. 

Fonte immagine: mediahouse.ducati.com