MotoGP | GP Repubblica Ceca: Márquez divino sulla pioggia, in pole a Brno

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GP Repubblica Ceca: Márquez divino sulla pioggia, in pole a Brno

Lo spagnolo umilia tutti i suoi avversari guidando con le slick sul bagnato. Miller secondo, Zarco terzo di 03 Agosto 2019, 15:46

Non c’era maniera migliore per Marc Márquez per eguagliare il record di pole position in classe regina di Mick Doohan, mettendo in piedi una prestazione che avrebbe fatto invidia anche all’asso australiano. La sua 58a pole l’ha infatti ottenuta sul bagnato di Brno ma utilizzando gomme slick, in condizioni difficili e che hanno fatto desistere tanti piloti, tra cui uno dei suoi principali avversari come Maverick Viñales. Un capolavoro, ecco l’unica maniera per descrivere questa prestazione.

Ha provato a imitarlo al meglio Jack Miller, che sarà secondo in griglia e paga un gap di 2.5 secondi dal 2:02.753 stampato dal campione del mondo. L’australiano si è dimostrato un asso di queste condizioni ma ha rovinato un altro possibile miglioramento cadendo in uscita dall’ultima curva, sorpreso dal diluvio nell’ultima parte del tracciato. A completare la prima fila di queste pazze qualifiche è stato Johann Zarco, che ha approfittato della confusione generale per piazzare il suo miglior risultato in qualifica con la KTM (a soli sette centesimi da Miller). Il primo degli avversari più temibili per la gara di domani di Márquez è Andrea Dovizioso, che apre la seconda fila davanti agli spagnolo Pol Espargaró e Álex Rins.

LA CRONACA

La Q1 presenta ancora un asfalto troppo bagnato per usare le slick, e l’unico azzardo di questo tipo è di Andrea Iannone, che non va a buon fine. La battaglia per i due posti validi per la Q2 è tra le due KTM ufficiali, Bagnaia e Nakagami, con Zarco ed Espargaró che puntano su due stint con gomme Rain (Soft al posteriore per il francese al secondo tentativo), mentre il torinese sceglie di fare un run unico su Medium. Nonostante la Soft da bagnato si dimostra troppo fragile per le condizioni mutabili della pista, è il bicampione della Moto2 a ottenere la prima posizione davanti al compagno, mentre Nakagami e Bagnaia rimangono fuori per due decimi. Fuori anche le Suzuki di Guintoli e Mir.

Anche la partenza della Q2 è per tutti con le Rain, ma basta poco per capire che, tra il passaggio delle moto e il cielo soleggiato, la scelta migliore sarebbero le gomme d’asciutto. Nel primo run Petrucci e Viñales sono i primi a uscire ma nelle prime posizioni tornano ancora le KTM, che rischiano il colpaccio con Zarco primo e Pol Espargaró, divisi da Miller. Al rientro ai box, Márquez lascia passare “Jackass” ma ostacola Rins, il quale s’inserisce alla 7 anche a costo di far cadere il #93; i due continueranno a punzecchiarsi fino al rientro in pitlane.

Molti puntano sulle slick per il secondo run, tra questi Márquez, Viñales, Miller e Quartararo, mentre i tre italiani Rossi, Morbidelli e Dovizioso non si sentono sicuri e scelgono ancora la Rain. Sembrerebbe l’occasione perfetta per i gommati slick ma dagli spalti spuntano i primi ombrelli e impermeabili e ricomincia a piovere; Márquez nel suo primo giro è sopra i due secondi di distacco ma nel secondo dà un colpo deciso al cronometro prendendo con ampio margine la pole position, e abbassando ulteriormente nel secondo giro il suo tempo, scrollando il capo dalla gioia sul traguardo.

Miller, caduto nel tentativo di imitare l’hondista, stampa comunque un ottimo secondo posto che lo rende il primo delle Ducati, con “Dovi” quarto e bravo nel suo ultimo tentativo. Rossi apre la terza fila davanti a Petrucci, mentre ha deluso Viñales che ha dato forfait nel giro di lancio vedendo le gocce di pioggia; partirà nono. Quarta fila con Quartararo, Crutchlow e Morbidelli.

Questi i risultati di questa fantastica qualifica e la griglia di partenza.

Fonte immagine: hondaracingcorporation.com



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