MotoGP | GP Portogallo 2022, la cronaca della gara di Portimão

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di Alyoska Costantino @AlyxF1
24 Aprile 2022 - 17:45
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Segue la cronaca del GP Portogallo 2022 classe MotoGP, corso a Portimão vinto da Fabio Quartararo su Yamaha M1 Monster Energy; è stata la prima vittoria stagionale sia per lui che per la Casa giapponese. Hanno completato il podio Johann Zarco (Ducati Pramac) ed Áleix Espargaró (Aprilia Racing). La gara è durata venticinque giri e si è svolta sull’asciutto.


Il cielo rimane sereno sopra Portimão e la corsa si può dunque considerare asciutta. La scelta degli pneumatici è univoca quasi per tutti: due gomme medie Michelin, eccezion fatta per Pol Espargaró ed Álex Márquez che optano per una Hard dietro.

Alla partenza Mir scatta benissimo e si prende il comando alle spese di Zarco, così come Quartararo che ottiene la seconda posizione superando il connazionale in curva 1. Nelle due curve successive il pilota Pramac deve difendersi anche dagli attacchi di Álex Márquez e Jack Miller, ma non ce la fa e con un doppio sorpasso l’australiano passa in terza posizione alla Torre Vip.

Partito malissimo Bezzecchi dalla seconda fila, il pilota VR46 si trova addirittura 15°; gran scatto invece di Álex Rins, che dall’ultima fila si ritrova addirittura decimo dopo due giri, al contrario di Francesco Bagnaia che rimane nelle retrovie nelle prime battute. Rins entra anche in lotta col due Honda Repsol, partito non benissimo a propria volta.

Davanti Mir tenta subito la fuga, ma Quartararo a pista libera è decisamente più veloce del suo avversario. All’inizio del quarto giro, sfruttando un’uscita dal curvone impeccabile, il campione del mondo passa l’ex-iridato e si porta al comando, imponendo da subito un ritmo infernale sul ’39 alla corsa. Si riaccende la lotta tra le Ducati intanto, con Zarco che passa Miller alla penultima curva. Il primo ritiro lo accusa Martín sempre al quarto giro, per una scivolata alla stessa curva 14.

In questa prima metà di gara il ritmo del #5 è buono e gli permette di riagganciare la Suzuki di Mir senza troppe difficoltà, ma per quanto riguarda il sorpasso Zarco è costretto a rimanere alle spalle del maiorchino per diversi passaggi. L’altro suzukista, Rins, sale intanto all’ottavo posto superando Pol Espargaró.

La rimonta del #42 è inesorabile e gli permette di raggiungere anche il gruppetto in lotta per il quarto posto e di sopravanzare Miguel Oliveira per la settima posizione. Oltre a loro due, si danno battaglia anche Aleix Espargaró ed Álex Márquez e a spuntarla è il pilota Aprilia. Quartararo, intanto, porta il suo margine a 1”1.

Il secondo ritiro è quello del leader della classifica Enea Bastianini: il pilota Gresini tocca il cordolo esterno all’ingresso della Samsung e finisce a terra mentre si trovava in nona posizione. Poco dopo avviene anche la caduta di Takaaki Nakagami, che riesce però a riprendere la corsa.

La battaglia per la seconda posizione, dopo esser entrato in una fase di stallo, si riaccende quando Miller riduce il suo svantaggio a meno di un secondo. Questo mette fretta a Zarco ed il primo vero tentativo di attacco alla 1 non va a buon fine, col francese largo nella via di fuga e Mir che può ritornare davanti. Nel giro successivo Johann ce la fa invece, lasciando Mir nelle grinfie di Miller. Siamo al diciottesimo giro e cade anche Brad Binder.

Il patatrac, però, è dietro l’angolo: a sette giri dalla fine “Jackass” attacca in curva 1, ma perde l’anteriore e travolge l’incolpevole pilota Suzuki causando il doppio ritiro; Mir va subito a lamentarsi con l’australiano, ma poco dopo i due, un po’ acciaccati, si riconciliano. Questo incidente concede ad Aleix Espargaró la terza posizione.

C’è ancora lo spazio per una possibile rimonta del pilota Aprilia su Zarco, che ha ancora un margine di 0”8 a quattro giri dalla fine. Più indietro, si accende il confronto per la sesta posizione tra i fratelli Márquez, con Marc che raggiunge il fratello Álex e lo passa alla frenata della 13, prima di risubire la risposta sul rettilineo del pilota LCR.

Durante l’ultimo giro il “Cabroncito” ci riprova alla stessa curva e stavolta completa il sorpasso, con Bagnaia che a sua volta fa lo stesso su Pol Espargaró per l’ottava piazza. Fabio Quartararo completa invece il suo capolavoro vincendo con 5”4 su Zarco ed Espargaró, mentre Rins chiude quarto con la Suzuki superstite. Top five anche per Miguel Oliveira.

Chiudono la top ten Marc ed Álex Márquez, Bagnaia, Pol Espargaró e Viñales. Miglior risultato dell’anno per Andrea Dovizioso sulla Yamaha del team WithU, davanti a Marini, Morbidelli, Gardner e Bezzecchi.

“El Diablo” agguanta la leadership del campionato con 69 punti, approfittando dei ritiri di Mir e Bastianini. Álex Rins è a pari punti con lui ma non ha ancora all’attivo nessun successo, mentre a tre lunghezze troviamo Aleix Espargaró. Cede tre posizioni la “Bestia”, fermo a 61.

Qui i risultati della gara e la classifica piloti dopo il GP Portogallo.

Fonte immagine: yamahamotogp.com


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