MotoGP | GP Olanda 2024, Gara Sprint: Francesco Bagnaia conquista la manche del sabato per la seconda volta consecutiva

MotoGP | GP Olanda 2024, Gara Sprint: Francesco Bagnaia conquista la manche del sabato per la seconda volta consecutiva

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Tempo di lettura: 4 minuti
di Alyoska Costantino @AlyxF1
29 Giugno 2024 - 16:06
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Sesta vittoria nelle Sprint MotoGP per Bagnaia, Martín limita i danni al secondo posto. Márquez caduto al secondo giro.


Anche le temute Sprint stanno tornando ad essere amiche di Francesco Bagnaia. Dopo il successo ottenuto nel sabato del Gran Premio d’Italia, anche nel GP Olanda classe MotoGP il torinese ha lasciato di sasso tutti quanti, aggiudicandosi la manche breve e i 12 punti annessi.

Gara condotta dall’inizio alla fine per Bagnaia, che fino ad ora è stato in testa in tutti i turni disputati dal venerdì mattina ad ora. Con buona probabilità, questo potrebbe essere il preludio ad un GP della domenica dominato nuovamente.

Jorge Martín, dal canto suo, ha fatto ciò che poteva per tenere la coda del #1, ma alla fine ha dovuto cedere al ritmo infernale del campione in carica. Il leader della classifica iridata si può consolare col secondo posto (oggettivamente il risultato migliore a cui poteva ambire questo pomeriggio) e con la consapevolezza di aver limitato al meglio i danni da Bagnaia.

Non si può dire lo stesso di Marc Márquez: dopo una buona partenza dalla settima casella conquistata, l’otto volte iridato ha vanificato tutto quanto al secondo giro, toccando il cordolo interno di curva 2 e perdendo di netto l’anteriore. Si tratta del secondo ritiro nelle Sprint Race per il #93, nonché del quarto in tutto l’arco della stagione.

Maverick Viñales ha completato il podio con la terza posizione, ma al momento c’è apprensione nel box Aprilia Racing: Aleix Espargaró, durante l’ultimo giro, è scivolato a gran velocità alla Ramshoek ed è ruzzolato nella via di fuga; il #41 si è rialzato ed è tornato ai box a bordo di uno scooter, tenendosi però il polso destro.

LA CRONACA

Le condizioni meteo, in quel di Assen, rimangono perfette in vista della Sprint, con però l’innalzamento delle temperature a dare qualche grattacapo. Tutti i big scelgono una combinazione di gomme Hard-Soft, con solo qualche eccezione in griglia (Oliveira sulla Medium al posteriore, Rins e tre piloti Honda che optano sempre per la media ma all’anteriore).

Scatta benissimo dalla pole Bagnaia, con Martín che gli si mette all’inseguimento con alle spalle Álex Márquez, Viñales e Marc Márquez. Espargaró, dopo una buona partenza, retrocede di qualche posizione e si ritrova settimo, alle spalle anche di Brad Binder e davanti a Franco Morbidelli.

I primi sei, grazie alla lotta Espargaró-Morbidelli, dopo un solo giro godono di un gran vantaggio, ma all’inizio del secondo passaggio Marc tocca il cordolo interno in curva 2 e perde di netto l’anteriore. Viñales, non più pressato dal più pericoloso dei due fratelli, attacca l’altro Márquez alla chicane Geert Timmer Bocht e sale in terza posizione, mentre Morbidelli ha perso molto terreno ed è solo decimo ora.

Grazie al tappo fatto dal #73, i primi due ducatisti al comando sono già forti di un buon margine, fino a quando Bagnaia non allunga ulteriormente e guadagna 0″6 nei confronti di Martín. Si ritirano, intanto, Luca Marini (rottura del motore) e Lorenzo Savadori (caduta).

Sta risalendo anche Enea Bastianini, che alla Strubben ha superato Espargaró ed è ora alla caccia di Márquez e di Binder, con quest’ultimo che non riesce a superare la Ducati Gresini. E’ proprio il sudafricano ad avere la peggio in questo triello, venendo anche lui passato alla 5. Cade, intanto, Álex Rins sulla Yamaha.

La “Bestia” non è doma ed anche il Márquez più giovane viene attaccato in tempo zero all’ultima frenata, con Enea che comincia ad allungare sul quartetto alle sue spalle, completato da Di Giannantonio. Il romano, per sua fortuna, guadagna una posizione approfittando dell’errore di Aleix alla prima curva, in cui va lungo.

Alla fine del penultimo giro “Diggia” addirittura attacca Binder e si prende la sesta posizione all’ultima esse, poi in accelerazione, approfittando di un’uscita dalla Geert Timmer poco felice di Álex, balza in quinta posizione e si mette al comando del gruppetto. L’errore costa parecchio al pilota Gresini, che perde tre posizioni in un colpo solo.

Francesco Bagnaia, intanto, conclude la gara perfetta e vince la Sprint di Assen, davanti agli spagnoli Martín e Viñales. Bastianini e Di Giannantonio chiudono al quarto e quinto posto (quattro Ducati in top five), mentre all’ultimo giro Espargaró, nel tentativo di attaccare il #49 all’ultima chicane, è finito a terra alla Ramshoek dopo una bruttissima scivolata ad alta velocità.

Concludono la zona punti Binder, Fabio Quartararo, Álex Márquez e Franco Morbidelli. Nella classifica piloti, Bagnaia rosicchia tre punticini al compagno di marca (180 punti contro 165), mentre perde terreno il Márquez più anziano, ora a -44 dal madrileno. Comincia ad essere pericoloso, per il #93, Bastianini al quarto posto, ora a -16 da lui.

Ecco i risultati finale della gara Sprint del GP Olanda e la situazione del mondiale piloti.

Fonte immagine: Twitter / Michelin Motorsport

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