MotoGP | GP Malesia: Fabio Quartararo conquista la sua quinta pole position a Sepang

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GP Malesia: Fabio Quartararo conquista la sua quinta pole position a Sepang

“El Diablo” è di nuovo spaventoso sul giro secco, prima fila tutta Yamaha. Brutta botta per Márquez di 02 Novembre 2019, 09:32

Da parte di Fabio Quartararo abbiamo visto tantissime dimostrazioni di forza al debutto in MotoGP, ma quella odierna nelle qualifiche di Sepang è forse la migliore in assoluto, condita con un’altra pole position che completa il pokerissimo di quest’anno. Grazie al nuovo record della pista in 1:58.303, il ventenne franco-siciliano si è portato a casa anche questa sessione, riempiendo di gioia lo stesso team Petronas che qui gioca in casa. La gioia del team è inoltre doppia grazie alla terza posizione di Franco Morbidelli, staccato un decimo e poco più dal compagno di squadra ma anche lui davvero in forma in questo weekend.

A inserirsi in mezzo ai due piloti Petronas SRT c’è Maverick Viñales, il quale sembrava certo della sua pole position quando il suo compagno di marca gli ha rubato la scena anche questa volta. Ma tutt’e tre gli yamahisti possono sorridere per le sventure (quelle sportive almeno) di Marc Márquez, caduto mentre cercava di tenere la scia di Quartararo per il giro buono e tradito dal posteriore, che l’ha sbalzato duramente tra le curve 1 e 2. Buona qualifica anche per Valentino Rossi, che chiude la seconda fila dietro a Miller e Crutchlow.

LA CRONACA

Ai due posti per l’accesso alla Q2 puntano in grande sostanzialmente tre piloti, ovvero Crutchlow, Petrucci e Mir. Questi sono i più veloci dopo il primo run ma non hanno ancora un margine di sicurezza sui loro avversari, tanto che gli stessi fratelli Espargaró s’inseriranno in questo confronto. A passare però cono Crutchlow e Petrucci, che coi rispettivi ultimi giri buoni cacciano il rookie spagnolo dalla prima posizione della Q1. Mir partirà solo 13°, davanti alla coppia degli Espargaró, ad Abraham e Iannone; l’abruzzese è tornato alla dura realtà dopo la favola dell’Australia, qualificandosi 17°.

All’inizio del secondo turno Márquez è il primo ad uscire seguito da Crutchlow e da Miller, ma sul rettilineo di ritorno il campione del mondo, i due piloti citati e anche Bagnaia rallentano vistosamente aspettandosi a vicenda. Nel primo run però non c’è storia e le Yamaha volano, con Viñales (addirittura su gomma media al posteriore) che si mette in prima posizione scendendo subito sotto l’1:59. All’inizio del secondo run due dei favoriti per la pole, Márquez e Quartararo, escono nello stesso momento e per tutto il giro di lancio vanno a passo d’uomo senza che nessuno dei due voglia tirare; quando è il momento di spingere, succede l’inaspettato, con Márquez che perde violentemente il posteriore della sua Honda all’ingresso della curva 2 nel tentativo di seguire Quartararo, lasciando così campo libero ai suoi avversari. Viñales pare avere la pole in tasca grazie a un 1:58.406 spaventoso con cui batte Morbidelli, ma nel suo ultimo giro lanciato “El Diablo” guadagna addirittura fino a tre decimi nel T3, per poi perderne due nell’ultimo settore a causa di una leggera perdita dell’anteriore all’ultima curva.

Il tempo gli è però sufficiente per ottenere la sua quinta pole position. In prima fila ci saranno le altre due M1 di Viñales e Morbidelli, con Miller ottimo quarto e Crutchlow primo degli hondisti in quinta posizione. Da sottolineare in positivo la prova di Johann Zarco, nono nel Q2 alla sua seconda gara con la Honda, e in negativo quella di Andrea Dovizioso, ancora una volta in quarta fila con la Ducati ufficiale, anche dietro a Danilo Petrucci (ottavo).

Qui i risultati della Q1, della Q2 e la griglia di partenza della gara di domani, che scatterà alle 8:00.

Fonte immagine: Twitter / Petronas SRT



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