La MotoGP ritrova un vincitore italiano nell’evento casalingo, Martin e Bagnaia completano il podio
Il Mugello è casa Aprilia: Marco Bezzecchi ha confezionato un altro successo dominato, consegnandosi la prima vittoria al Mugello, nel GP d’Italia 2026, ed anche la prima affermazione della casa di Noale in questa pista. Martin ha completato l’1-2, mentre Bagnaia ha conquistato un podio sudatissimo arrivando terzo e contenendo il rientro di Ai Ogura sul finale.
Quella del “Bez” è stata una vittoria contornata, nei primi 10 giri, nel testa a testa con Bagnaia che ha dato lo strappo iniziale assieme al leader del mondiale, rimasto comunque attaccato al codone della Desmosedici del due volte campione del mondo MotoGP. All’undicesima tornata, poi, Bezzecchi ha sferrato l’attacco decisivo nei confronti di “Pecco” all’interno della uno, senza dare possibilità di risposta all’avversario. Nelle curve successive il pilota Aprilia ha preso il largo, allontanandosi già di un secondo e mezzo alla fine dell’11esimo giro.
La fatica di Bagnaia nel passo ha permesso a Martin di rientrare, con il #89 che ha effettuato la stessa manovra di Bezzecchi per passare in seconda posizione. Pecco, invece, ha resistito al meglio al rientro di Ogura, che ha recuperato i due secondi di svantaggio che aveva negli ultimi due giri, chiudendo al terzo posto e tornando sul podio per la prima volta dalla vittoria ottenuta l’anno scorso in Giappone (escludendo il risultato di Barcellona, dove aveva tagliato il traguardo in quarta posizione salendo sul podio per penalizzazioni post-gara).
Proprio Ogura è stato autore di una gara “alla Ogura”, dove però ha saputo sfruttare al meglio la partenza guadagnando ben sette posizioni nel primo giro. Il giapponese ha alzato l’asticella soprattutto nella parte conclusiva, la sua più grande dote, fino a ritrovarsi con Bagnaia negli ultimi due settori dell’ultimo giro. Purtroppo per lui, nonostante l’attacco alla Bucine, l’italiano ha saputo rispondere perfettamente usando la “carta” dell’incrocio, vincendo poi la volata finale.
5° posto, invece, per Fabio Di Giannantonio, che completa il trio di italiani nelle prime cinque posizioni, seguito da Pedro Acosta, ancora una volta protagonista in bagarre e nei duelli proprio con lo stesso Ogura, Marc Marquez, un altro dei piloti entrato in battaglia con “El Tiburon”, Aldeguer, Raul Fernandez e Diogo Moreira, autore di una sorprendente top 10.
Fernandez non ha saputo sfruttare al massimo la partenza dalla prima fila ed anche a causa di un lungo alla staccata della San Donato, nel primo giro, si è dovuto accontentare dell’ottava posizione finale, convertita in un “drop one position” all’ultima tornata e quindi in P9.
Fuori dai dieci le Honda HRC di Mir e Marini, in 12esima e 13esima posizione, Morbidelli che è arrivato 14° e Quartararo, solo 18°.
Caduta per Enea Bastianini, unica nota dolente in una giornata splendida per l’Italia e gli italiani. Anche Alex Rins è caduto nei primi giri, mentre Cal Crutchlow si è dovuto ritirare dopo essere rientrato ai box a gara in corso.
Segue la classifica della gara.
Il mondiale piloti
Nel mondiale piloti Bezzecchi mantiene il proprio vantaggio su Jorge Martin, con 17 punti che separano i due alfieri Aprilia. Di Giannantonio segue in terza posizione a 39 punti di svantaggio (134 contro 173), mentre Acosta e Ogura completano la top five, rispettivamente con 103 e 92 punti conquistati.
Seguono le classifiche complete.
Media: Bonora Photo Agency (Andrea Bonora e Micaela Naldi)
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