Il pilota romano del team VR46 dà continuità dopo la vittoria in Catalogna e precede Martín e Ogura, 14° Bezzecchi
Nella FP1 del GP d’Italia 2026 della MotoGP è Fabio Di Giannantonio a firmare il miglior tempo in 1:46.242 con la Ducati del team VR46. Il #49, reduce dal successo di Barcellona, apre così nel migliore dei modi il weekend del Mugello precedendo Jorge Martín, secondo con l’Aprilia a circa tre decimi, e Ai Ogura, sorprendente terzo con la Trackhouse a quattro decimi dalla vetta.
La sessione sembra confermare le indicazioni emerse nelle ultime settimane: Ducati ha reagito dopo il difficile fine settimana francese con il podio di Pecco Bagnaia, seppur bugiardo ma utile al morale, mentre Aprilia resta la moto di riferimento del campionato anche su una pista storicamente sfavorevole.
Quarto tempo per Maverick Viñales, apparso in crescita dopo il rientro dall’infortunio, mentre Jack Miller porta la Yamaha in quinta posizione.
Nella seconda parte della top ten troviamo Pedro Acosta (6°), Fermín Aldeguer (7°), Francesco Bagnaia (8°), Raúl Fernández (9°) e Franco Morbidelli (10°). Per Bagnaia sessione con alti e bassi, dove riesce a stare nei primi 10 ma è protagonista di una piccola caduta in curva 1.
Tra gli altri italiani, Luca Marini chiude 11°, mentre il leader del mondiale Marco Bezzecchi non va oltre il 14° posto dopo un avvio più complicato rispetto agli standard mostrati nel 2026. Sedicesimo Michele Pirro, chiamato a sostituire l’infortunato Álex Márquez, seguito da Enea Bastianini 17°.
Da segnalare anche il ritorno in griglia di Cal Crutchlow, schierato al posto dell’infortunato Johann Zarco.
Il venerdì mattina del Mugello mostra un equilibrio estremamente serrato: dietro a Di Giannantonio, dal secondo posto di Martín al 19° di Fabio Quartararo il distacco resta contenuto in meno di un secondo, segnale di una MotoGP compatta alle spalle del leader della sessione.
I risultati del turno.
Fonte immagine: Andrea Bonora – Facebook; Bonora Agency (Andrea Bonora Micaela Naldi)
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