MotoGP | GP Italia 2024, Gara Sprint: Francesco Bagnaia pone fine al suo digiuno al sabato. Martín a terra

MotoGP | GP Italia 2024, Gara Sprint: Francesco Bagnaia pone fine al suo digiuno al sabato. Martín a terra

MotoGP
Tempo di lettura: 4 minuti
di Alyoska Costantino @AlyxF1
1 Giugno 2024 - 16:12
Home  »  MotoGPMotomondialeTop

Al Mugello s’invertono le parti, Bagnaia vince mentre Martín cade alla San Donato. Márquez ancora secondo, poi Acosta.


Il casco portato da Francesco Bagnaia per celebrare il GP Italia 2024, dedicato ai Kiss, rappresenta la metafora perfetta di questo sabato pomeriggio. Il campione del mondo in carica ha compiuto il proprio assolo in quella che è solitamente la manche a lui meno congeniale, la Gara Sprint.

Dopo quasi un anno di digiuno, Pecco è tornato a vincere la corsa del sabato (non capitava dal GP d’Austria 2023) ed ha così scacciato i propri demoni della Sprint dopo tre zeri in quest’ultime, guadagnando anche punti preziosi nella classifica piloti. Per Pecco è la quinta vittoria in questo genere format.

Due spagnoli hanno completato il podio, Marc Márquez e Pedro Acosta: da una parte il fenomeno conclamato giunto ancora una volta in seconda posizione, che a propria volta ha conquistato punti iridati fondamentali in ottica mondiale; dall’altra il talento emergente, che ha deciso di non strafare e di assicurarsi il proprio terzo podio nelle Sprint da inizio stagione.

Chi invece ha ceduto alla pressione è Jorge Martín: il madrileno si trovava in terza posizione quando è incappato in una scivolata all’ingresso della San Donato che gli è costata il podio. A salvare la giornata del team Prima Assicurazioni Pramac è stato Franco Morbidelli, ottimo quarto sulla sua Ducati GP24.

LA CRONACA

Nonostante l’aumento delle temperature dato dal meteo ancora favorevole e al sole splendente, tutta la griglia continua a dare fiducia all’uso della gomma Soft al posteriore, insieme alla Medium all’anteriore.

Allo spegnimento dei semafori Bagnaia parte meglio di Martín dalla pole e si prende la testa della corsa all’ingresso della San Donato, mentre dalla 14a posizione Brad Binder è autore di una partenza fulminea che lo porta addirittura al quarto posto, davanti a Marc Márquez. Bello start anche di Bastianini, che sale al secondo posto dietro al compagno di squadra.

Al Correntaio, però, Jorge passa Enea e si rimette secondo, mentre Acosta cerca di recuperare posizioni infilando Maverick Viñales e riuscendoci, nonostante il poco spazio in curva 12. Bagnaia completa il primo giro, mentre sul rettilineo Márquez riesce a passare Binder per la quarta piazza, anche a costo di sfiorare l’erba vicino al muretto box.

Le quattro Ducati prendono presto il largo da Brad Binder, che comincia invece a fare da tappo al futuro compagno di squadra. Il sorpasso avviene solo alla Bucine alla fine del terzo giro, mentre davanti Bastianini tenta la contro-risposta sul pilota Pramac. L’attacco termina nel peggiore dei modi per il riminese, con il largo ed il successivo contatto con Jorge che tenta d’incrociarlo; Enea perde il davanti e finisce a terra alla San Donato. Al secondo giro, nel frattempo, hanno avuto un incidente anche Fabio Quartararo e Miguel Oliveira ed entrambi si sono ritirati.

Entrambi gli episodi vengono messi sotto investigazione, ma in entrambi i casi non verranno comminate sanzioni. Binder, nel frattempo, dopo il sorpasso di Acosta comincia a sprofondare e viene passato anche da Morbidelli per la quinta piazza.

A sei giri dalla fine il “Cabroncito” riesce a concretizzare il sorpasso su Martín all’interno di curva 1, ma la lotta tra i due spagnoli permette a Bagnaia di guadagnare 1″ di margine su di loro. Mentre Marc si lancia all’inseguimento, Martín arranca e, a quattro giri dal termine, arriva anche l’errore alla frenata della 1: Jorge perde il davanti e finisce a terra, collezionando il suo secondo ritiro dell’anno.

Questo promuove Acosta in terza posizione e Morbidelli in quarta, mentre Binder, passato anche da Viñales, scivola in sesta posizione. Davanti “Nuvola Rossa” gode di oltre un secondo di margine, ma il tentativo di recupero di Márquez fa ridurre a 0″8 il gap tra i due.

Nei due giri finali arriva la reazione di Bagnaia, sufficiente per involarsi verso la vittoria della Sprint del Mugello. Márquez ed Acosta chiudono il podio, poi Morbidelli, Viñales, Binder, Fabio Di Giannantonio, Álex Márquez ed Aleix Espargaró. Raúl Fernández chiude la top ten, ma non prende punti.

Nella classifica piloti Martín rimane fermo a 155 punti, mentre Bagnaia ne mangia 12 ed accorcia il proprio distacco a 27 lunghezze dal compagno di marca. Si avvicina anche Márquez, a -32 dal connazionale, mentre Bastianini mantiene la quarta posizione nonostante il ritiro.

Qui i risultati della Sprint del GP Italia e la generale piloti attuale.

Fonte immagine: mediahouse.ducati.com

Leggi anche

Tutte le ultime News di P300.it

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.

LE ULTIME DI CATEGORIA
Lascia un commento

Devi essere collegato per pubblicare un commento.

COLLABORIAMO CON

P300.it SOSTIENE

MENU UTENTE

REGISTRATI

CONDIVIDI L'ARTICOLO
RICEVI LA NEWSLETTER
Iscriviti per rimanere sempre aggiornato
(puoi sempre iscriverti in seguito)
SOCIAL
Iscriviti sui nostri canali social
per ricevere aggiornamenti live