MotoGP | GP Italia 2022, la cronaca della gara del Mugello

Segue la cronaca del GP Italia 2022 classe MotoGP, corso al Mugello. Il Gran Premio è stato vinto da Francesco Bagnaia su Ducati Desmosedici GP22 del team ufficiale, davanti a Fabio Quartararo (Yamaha Monster Energy) ed Aleix Espargaró (Aprilia). La gara è durata ventitré giri e si è corsa sull’asciutto.


Rispetto agli scorsi Gran Premi, la scelta sulle gomme è variegata in griglia: tutte le Ducati optano per una coppia di Medium, eccezion fatta per i piloti Gresini che usano la Soft al posteriore; scelta H-M per Marc Márquez, Fabio Quartararo ed Aleix Espargaró. Scongiurato qualsiasi rischio di pioggia intanto.

Allo spegnimento dei semafori tutta la prima fila parte bene, così come Quartararo dalla seconda. Marini arriva scomposto alla San Donato ma mantiene quantomeno la seconda posizione, cedendo invece al poleman Fabio Di Giannantonio il comando. Partito bene anche Aleix Espargaró, che supera proprio il rivale Quartararo in classifica all’ingresso della Casanova-Savelli.

Sono partiti meno bene Bagnaia (ottavo) e Bastianini (11°), ma l’attenzione rimane davanti nel corso del primo giro con Marini che va addirittura al comando e Bezzecchi che supera Di Giannantonio nel cambio di direzione della Scarperia-Palagio. “Bez” è infuocato nei primi chilometri e supera anche il compagno di squadra sul rettilineo.

I piloti più aggressivi nei primi giri  sono però Quartararo e Bagnaia: il franco-siciliano si libera in un solo passaggio di Espargaró e Di Giannantonio salendo al terzo posto, mentre Bagnaia comincia la propria rimonta scavalcando Brad Binder alla Materassi-Borgo San Lorenzo.

La lotta Di Giannantonio-Quartararo prosegue anche sul rettilineo col debuttante che prova a ritornare davanti, ma “El Diablo” risponde alla prima esse e torna terzo. Questo scontro permette alla coppia Mooney VR46 di guadagnare terreno nei confronti degli inseguitori, mentre Bagnaia è già risalito al quinto posto. Più intruppato Bastianini, decimo e in lotta con Marc Márquez.

“Diggia” si rivela invece più ostico da superare per Bagnaia, che deve attendere un paio di passaggi prima di concretizzare l’attacco in uscita dalla Bucine. Questo lasso di tempo permette a Quartararo di riprendere il duo di testa e di scavalcare Marini con un gran sorpasso alla Casanova-Savelli. “Bez” mantiene invece un vantaggio di 0”7 su chi lo segue.

Si assiste anche alle prime cadute, come quella di Pol Espargaró alla Arrabbiata 2 (col pilota soccorso dai commissari) e quelle dei piloti Suzuki che, per la seconda gara di fila, si ritirano entrambi. Aleix, intanto, va largo alla 1 e perde la posizione su Di Giannantonio, permettendo al quartetto davanti di guadagnare metri. Nel giro successivo lo spagnolo recupera la posizione sull’italiano alla Luco-Poggio Secco.

Il ritmo davanti rallenta e questo permette ad altri piloti di ricongiungersi, ovvero la coppia Zarco e Bastianini. Il francese fa da traino ma verrà passato alla San Donato dalla “Bestia”, nello stesso punto in cui Bagnaia battaglia con Bezzecchi dopo aver superato in velocità sia Marini che Quartararo.

In questa fase è Bezzecchi a soffrire maggiormente, superato prima da Quartararo alla Scarperia e poi anche dal compagno Marini in incrocio alla 1. Davanti a loro si profila un duello a colpi di giri veloci tra Bagnaia e Quartararo, con circa un secondo a ballare tra i due; il ducatista guadagna nel T1 fino a due decimi, ma lo yamahista ne guadagna quasi tre nel T3.

Un colpo di scena importante arriva con la caduta di Enea Bastianini: all’ingresso della Materassi il #23 tocca leggermente il cordolo interno e perde l’anteriore senza preavviso, perdendo punti importanti nella generale. Aleix può così respirare ed attaccare il quarto posto, superando la Ducati di Marini al Correntaio. Sceso parecchio Di Giannantonio, ora ai margini della top ten.

L’attenzione adesso è tutta sui primi due, che si scambiano di continuo giri veloci con una flessione di un decimo e poco più. A cinque giri dalla fine Bagnaia sembrerebbe prendere quel piccolo margine in più per stare sereno fino al traguardo, mentre continua anche la lotta per la terza posizione con Espargaró davanti a Bezzecchi alla Scarperia-Palagio. Sta tentando un rientro in extremis anche Binder, settimo.

Dopo una gara molto sofferta è quindi Francesco Bagnaia a vincere Il GP Italia al Mugello, con Quartararo secondo ed Espargaró terzo. All’ultimo giro Zarco riesce a superare Bezzecchi ed ottiene così la quarta piazza davanti al duo VR46, poi Binder, Nakagami, Oliveira e Marc Márquez.

Nella generale piloti Quartararo raddoppia il proprio vantaggio su Aleix Espargaró e si trova ora a +8 in campionato, con un bottino di 122 punti contro i 114 del pilota Aprilia. Recupera tre posizioni Bagnaia, il quale però ha ancora 41 punti da recuperare ed è ancora alle spalle di Enea Bastianini, a -28.

Qui i risultati del Gran Premio classe MotoGP e la classifica iridata dopo otto gare.

Fonte immagine: mediahouse.ducati.com

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