MotoGP | GP Gran Bretagna 2022, la cronaca della gara di Silverstone

Alyoska Costantino - 7 Agosto 2022 - 15:50

Francesco Bagnaia su Ducati ha vinto il GP Gran Bretagna 2022.


Segue la cronaca del GP Gran Bretagna 2022 classe MotoGP, corso a Silverstone e vinto da Francesco Bagnaia su Ducati Lenovo Desmosedici GP22; si tratta del quarto successo stagionale per il torinese. Sul podio con lui Maverick Viñales su Aprilia ed il compagno Jack Miller. La gara è durata venti giri e si è disputata in condizioni d’asciutto.


Scelte abbastanza differenziate sulle gomme per i vari protagonisti: le Ducati, le Aprilia e le Suzuki optano tutte per una Medium sul davanti ed una Hard al retrotreno, eccezion fatta per Miller che sceglie una morbida all’anteriore. Quartararo va controcorrente, Michelin Soft all’anteriore e Medium al posteriore.

Alla partenza scatta bene Zarco dalla pole, ma il migliore allo stacco è Fabio Quartararo che, dalla seconda fila, balza in seconda posizione rischiando quasi un contatto con Maverick Viñales; “Top Gun” scende quinto, alle spalle della coppia Ducati ufficiale capitanata da Miller. A centro gruppo Martín, Bezzecchi e Bastianini entrano in contatto ma proseguono la gara, anche se quest’ultimo perde un’aletta anteriore sinistra. 

Le Aprilia non partono granché e si ritrovano in lotta con le Suzuki di Mir e soprattutto Rins, che nei primi giri si dimostra subito uno dei più veloci in pista. Per via delle sue condizioni fisiche, il #41 fa subito un po’ da tappo al gruppone alle sue spalle, mentre Quartararo cerca un varco sul connazionale. 

Il più aggressivon nelle prime tornate è proprio Rins, che si sbarazza di Bagnaia alla Loop. A Viñales la stessa manovra non riesce e si ritrova bloccato alle spalle della Ducati #63, mentre Rins tenta il riaggancio sul terzetto di testa. Al terzo giro Quartararo sconta il suo long lap penalty e rientra in mezzo a Bagnaia e Viñales. 

L’attacco di Rins a Miller è nell’aria, ma prima avviene il primo colpo di scena della corsa: all’ingresso della 8 Zarco entra troppo largo e perde l’anteriore, cedendo la testa della gara all’australiano; il pilota Pramac riparte in ultima posizione e dopo alcuni giri sarà richiamato ai box. Il sorpasso per la leadership del suzukista avviene alla stessa curva nel giro successivo, dopo un primo tentativo fallito alla Loop. 

Sin da subito il #42 tenta di seminare le Ducati, mentre Bagnaia deve attendere un altro paio di giri prima di sferrare l’attacco al compagno di squadra, sempre alla Vale. Il più in difficoltà è invece Quartararo, che perde terreno e diventa facile preda dei piloti alle sue spalle, con Martín che lo passa con facilità per la quarta posizione. In questo momento della gara, Rins ha 0”7 di vantaggio su Bagnaia. 

Dopo un paio di giri ad elastico, l’inerzia del GP comincia a favorire Bagnaia, fino a che il distacco non cala sotto i 0”3. All’attacco anche “Martinator” su Jack Miller, ma il suo primo ed unico tentativo alla Copse è fuori misura. Anche Viñales scavalca Quartararo intanto, sull’Hangar Straight. 

Mentre Bastianini torna in top ten e comincio la sofferenza di Aleix Espargaró, a nove giri dalla fine Bagnaia passa in testa approfittando della differenza di motore con la Suzuki, completando il sorpasso alla Stowe. Dalle retrovie continua la rimonta della “Bestia”, che prende la nona posizione da Oliveira. 

La lotta più accesa è quella per il quarto posto tra Martín e Viñales, col pilota di Figueres che si riprende momentaneamente la posizione alla Village prima di ricederla nuovamente. Alla fine prevale il pilota Aprilia, che diventa il più veloce in pista proprio mentre inizia il calo Rins, superato da Miller. Rimonta furiosa anche di Bastianini, che in un giro solo si sbarazza di Espargaró e di Mir. 

Pochi secondi dopo, all’ingresso della Stowe, gli avvallamenti tradiscono il campione 2020 e lo portano alla caduta, mentre Bastianini comincia ad attaccare Quartararo. La lotta tra i due prosegue tra la Copse ed il Wellington Straight, con un primo tentativo fallito ed il secondo a favore di Enea grazie al gran motore Ducati. Davanti, intanto, Bagnaia mantiene costante il suo vantaggio tra i 0”3 e i 0”4 sul compagno di squadra. 

È crisi nera per lo yamahista, che viene puntato anche da Miguel Oliveira. Tuttavia, l’attenzione è tutta davanti per Viñales, che in tre giri sorpassa prima Rins e poi Miller in curva 13, cominciando seriamente ad annusare profumo di vittoria. “Top Gun” è scatenato e a due giri dal termine arriva l’attacco anche su Bagnaia sempre alla Village, dove stavolta però arriva largo permettendo l’incrocio al torinese. Oliveira, intanto, supera “El Diablo” alla 8 per la settima piazza. 

L’ultimo giro è in apnea per i due leader della corsa e a commettere delle sbavature è Viñales, che arriva leggermente largo due volte tra la Copse e la Stowe permettendo al ducatista di guadagnare margine. È dunque Bagnaia a vincere la sua quarta gara stagionale (l’ottava in MotoGP), davanti a Maverick e al compagno Miller. 

Negli ultimi giri è sprofondata la Suzuki di Rins, a vantaggio invece delle Ducati private di Martín e Bastianini. All’ultimo passaggio, alla Brooklands, Enea sorpassa il pilota Pramac per il quarto posto, mentre alle loro spalle giungono, nell’ordine, Oliveira, Rins, Quartararo ed Espargaró, con Aleix che ha anche tentato alla penultima staccata di passare lo yamahista. 

Nella generale piloti MotoGP, Quartararo conduce con 180 punti ed ha aumentato il proprio vantaggio di un punto su Aleix Espargaró, ora a -22. Chi guadagna molto terreno è Bagnaia, ora a -49 (distacco ancora molto elevato per pensare di lottare per il titolo), mentre Enea Bastianini risale al quarto posto con 118 punti, contro i 114 di Zarco e i 107 di Miller. 

Qui i risultati del GP e la classifica piloti della classe regina. 

Fonte immagine: ducati.com