MotoGP | GP Giappone, Rossi strappa la pole a Marquez, Lorenzo 3°

MotoGP | GP Giappone, Rossi strappa la pole a Marquez, Lorenzo 3°

C’è ancora voglia di stupire per Valentino Rossi, che a dispetto di un weekend iniziato ad inseguire porta a casa la pole position della MotoGP nel GP del Giappone a Motegi.

Il pilota della Yamaha è l’unico a girare sotto l’1:44 con il tempo di 1:43.954, distanziando di 180 millesimi il capoclassifica Marc Marquez sulla Honda e di 267 Jorge Lorenzo con l’altra Yamaha.

Dopo il primo giro di tempi la situazione non è rosea, con Marquez primo in 1:44.1 davanti a Lorenzo e Rossi addirittura quinto a quasi sei decimi. Nella seconda tornata di giri veloci il mezzo miracolo di Rossi, che riesce ad andare addirittura sotto l’1:44 approfittando anche del punto di riferimento di Maverick Viñales davanti a lui. Marc Marquez, a sua volta nella scia di Valentino, fa segnare intermedi buoni per scendere di poco sotto il minuto e 44 ma sbaglia andando lungo sia nel primo tentativo che nel secondo. Lorenzo, affaticato da una brutta caduta al mattino, si difende mantenendo la prima fila.

Seconda fila per Andrea Dovizioso con la Ducati, davanti a Crutchlow (caduto a fine sessione) ed Espargarò con la Suzuki. Terza fila per il compagno Viñales, davanti a Barberà (sulla Ducati ufficiale al posto di Iannone) e a Pol Espargarò. Ricordiamo che Dani Pedrosa è volato in Spagna ad operarsi dopo una brutta caduta al venerdì, con frattura multipla della clavicola destra. Al suo posto Aoyama che partirà dal fondo. Bene anche il debuttante Mike Jones in sella alla Ducati del team Avintia al posto di Barberà. L’australiano ha girato a solo in decimo dal compagno Loris Baz.

Il risultato delle qualifiche.

MONOPOSTO by SAURO

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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