Il #93 conferma il proprio status di favorito al Sachsenring, precedendo Fernández e Di Giannantonio. Bezzecchi settimo.
Su un tracciato in cui trovare il sorpasso è complicatissimo, come ci si aspettava la lotta per la Q2, nella Practice del Sachsenring classe MotoGP, si è rivelata tostissima. Ad avere la meglio, alla fine, è stato Marc Márquez: il Re del ‘Ring conclude il venerdì del GP Germania 2026 confermandosi l’uomo da battere.
Marc è stato il primo a scendere sotto l’1:20 e, all’ultimo time attack, ha stampato il tempo migliore del weekend finora in 1:19.394. Tuttavia, il #93 è ancora a 0″3 dal record assoluto, appartenente a Fabio Di Giannantonio.
La lotta Ducati-Aprilia si è rivista anche in Sassonia, anche se stavolta, rispetto ad Assen, le Desmosedici sembrerebbero avere un margine nei confronti delle RS-GP26. Nelle prime quattro posizioni troviamo, infatti, tre moto bolognesi, con Di Giannantonio terzo a precedere Álex Márquez, anche qui competitivo nonostante gli acciacchi fisici.
In mezzo ai primi due ducatisti si è piazzato Raúl Fernández, a conferma dell’affinità che il pilota Trackhouse ha col tracciato tedesco. Il fratello di Adrián paga quasi due decimi al “Cabroncito”, ma dopo il primo posto nella FP1 è sembrato decisamente più efficacie del compagno Ai Ogura in questo venerdì; il giapponese, comunque, ha conquistato la Q2 diretta col sesto tempo, precedendo le Aprilia ufficiali.
La coppia Marco Bezzecchi-Jorge Martín segue in settima ed ottava posizione. Il riminese, in pista dopo lo spaventoso incidente di Assen, è apparso comunque meglio sul passo gara rispetto al madrileno, il quale ha recuperato la china sfruttando le sue doti sul giro secco.
In top ten ci sono diverse sorprese. Escludendo il nono posto di Pedro Acosta (nuovamente il migliore dei piloti KTM), lo shock reale l’ha regalato Jack Miller, quinto in questa Practice e sceso addirittura sotto l’1:20, con un giro alla morte e durante la quale ha sfruttato il traino di un altro pilota. Ritorna nelle posizioni di testa anche Franco Morbidelli, decimo sulla seconda Ducati di VR46 Pertamina Enduro, anche se nuovamente sotto investigazione per aver rallentato Acosta durante un suo giro veloce.
La delusione di giornata è, invece, Francesco Bagnaia. Se già la FP1 aveva messo in evidenza le difficoltà del torinese al Sachsenring, la prequalifica le ha confermate, con Pecco autore di un 1:20.1 e staccato quasi otto decimi dal tempo di Márquez. “Nuvola Rossa” è solo 13° e domani dovrà affrontare la Q1.
Fuori dai dieci anche Enea Bastianini, caduto a due minuti dal termine in curva 8. Eliminate anche le Honda, le cui prestazioni erano apparse promettenti nella prima parte del turno.
Qui i risultati della PR MotoGP e l’analisi del turno appena conclusosi.
Fonte immagine: mediahouse.ducati.com
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








