MotoGP | GP Germania 2022, la cronaca della gara del Sachsenring

Segue la cronaca del GP Germania classe MotoGP, decima prova del campionato mondiale 2022. La gara, durata trenta giri, è stata vinta da Fabio Quartararo (al suo primo successo su questa pista, l’11° in classe regina) su Yamaha M1 Monster Energy, davanti a Johann Zarco (Ducati Pramac) e Jack Miller (Ducati Lenovo). La gara si è disputata al Sachsenring sull’asciutto sotto un sole cocente.


La scelta della gomma è univoca quasi per tutti, col gran caldo che obbliga ad utilizzare una coppia di Hard sia davanti che dietro. In pochi tentano l’azzardo delle medie: Viñales, Pol Espargaró e Fabio Quartararo scelgo una M per il retrotreno, mentre Bastianini è il solo ad usare questo compound per il davanti.

Alla partenza Quartararo riesce ad affiancare Bagnaia e a prendere il comando, con Aleix Espargaró che s’impone al terzo posto nonostante un rischio alla prima curva. Zarco scende al quarto, mentre è partito forte Viñales che attacca Marini per la settima posizione alla Queckenberg Kurve.

Già all’inizio del secondo giro Bagnaia tenta un sorpasso alla 1 sullo yamahista, il quale però incrocia la traiettoria e gli risponde. Grazie al supporto della gomma media “El Diablo” riesce a prendere un leggero margine, mentre c’è lotta in top five tra Jack Miller e Fabio Di Giannantonio. Dopo “Jackass”, anche Viñales riesce a superare il pilota Gresini, passando in sesta posizione.

Anche Zarco va all’attacco e compie una grande manovra al cambio di direzione in discesa per superare Aleix Espargaró. Questo sorpasso gli vale la terza posizione, ma pochi secondi dopo il francese eredita facilmente la seconda, quando Bagnaia commette un altro errore e scivola di posteriore all’uscita della Coca-Cola Kurve. Per il torinese è il quarto ritiro stagionale, che azzera completamente le chance iridate; alla stessa curva cade anche Joan Mir.

Nel giro successivo Miller effettua il LLP e scende in settima posizione, mentre le prime due posizioni si congelano con Zarco a 1”2 dal connazionale Quartararo. Si accende invece la sfida tra le due Aprilia di Aleix Espargaró e Maverick Viñales, con “Top Gun” ad insidiare il suo caposquadra. Finisce a terra anche Nakagami alla curva 8 e, con Álex Márquez già ritirato, il team LCR chiude il GP con zero punti.

Nonostante il ritmo maggiore, il #12 non riesce a trovare un varco sull’Aprilia gemella, permettendo il rientro di Jack Miller, il più veloce in pista dopo Quartararo e dopo aver superato Di Giannantonio. Oltre al triello per il terzo gradino del podio ce n’è un altro per la sesta posizione, con “Diggia” che si deve difendere da Jorge Martín, Luca Marini e Brad Binder.

Bagnaia a terra al quarto giro (di posteriore), finisce a terra pure Mir in curva 1. Ora Quartararo solo al comando, mentre Zarco è secondo davanti alle Aprilia. Miller fa il LLP, scende al settimo posto.

Un altro ritiro di rilievo è proprio quello di Viñales: poco dopo la metà gara l’abbassatore della sua Aprilia cede e lo costringe a guidare con la moto abbassata per tutto il giro. Mentre Maverick è costretto al ritiro, Miller parte all’attacco di Aleix Espargaró, ma per due volte arriva troppo lungo nell’attacco in curva 1.

Questa lotta permette anche il recupero di Luca Marini, il quale ha passato un Di Giannantonio in crisi con le gomme e scavalcato con facilità anche da Martín e Binder. Il fratellastro di Rossi rosicchia il vantaggio della coppia davanti a sé fino a 1”3, ma a tre giri dalla fine Miller approfitta di lungo di Aleix alla Coca-Cola Kurve per passare terzo e ricominciare col suo ritmo. Si ritira suo fratello Pol, mentre Quartararo ha accumulato oltre 5” di vantaggio.

E’ quindi “El Diablo” il nuovo re del Sachsenring, ottenendo così la sua terza vittoria stagionale. Altro podio per Johann Zarco davanti a Jack Miller, mentre Aleix Espargaró termina quarto e cede altri punti importanti al franco-siciliano. Quinto Marini, punti anche per Martín, Binder, Di Giannantonio, Oliveira, Bastianini, Bezzecchi, Fernández, Morbidelli, Dovizioso e Gardner.

Nella classifica piloti Quartararo diventa quasi intoccabile a quota 172, con un vantaggio di 34 punti sul primo inseguitore Espargaró. Zarco sale addirittura al terzo posto grazie ai 20 punti ottenuti (111 totali), mentre Bastianini tocca quota 100. La “Bestia”, però, è a -72 e le sue chance per il titolo sembrano già svanite del tutto, discorso che vale ancora di più per Bagnaia (sesto a -91).

Qui i risultati del GP Germania e la classifica aggiornata della MotoGP.

Fonte immagine: yamahamotogp.com

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