MotoGP | GP Germania 2021, la cronaca della gara

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Segue la cronaca del Gran Premio di Germania 2021 classe MotoGP. La gara ha visto il ritorno al successo di Marc Márquez a 581 giorni dalla sua ultima vittoria, a Valencia nel 2019. Miguel Oliveira ha concluso secondo, conquistando il suo terzo podio consecutivo, mentre Fabio Quartararo ha incrementato il suo vantaggio nel mondiale con il terzo posto.


In griglia di partenza il cielo minaccia qualche goccia di pioggia ma i piloti vanno sul sicuro, decidendo di partire con le slick. Le scelte dei pneumatici ricadono prevalentemente sull’accoppiata duro-medio. Le uniche eccezioni tra i top sono rappresentate dalla doppia gomma media di Jorge Martín, Francesco Bagnaia e Maverick Viñales e dall’accoppiata media-morbida scelta da Takaaki Nakagami.

Al semaforo verde, Quartararo scatta bene dalla pole position ma alla staccata della curva Coca Cola è Aleix Espargaró a piazzare la sua Aprilia davanti a tutti. Márquez rischia un contatto con Quartararo ma poi riesce a mettersi anche davanti a Johann Zarco, per il secondo posto. Jack Miller e Miguel Oliveira seguono il leader del mondiale, in quinta e sesta piazza. Pessima la partenza di Bagnaia, che si ritrova 15°, così come quella di Franco Morbidelli, addirittura 22° in compagnia di Viñales.

Si arriva alla curva Queckenberg, l’ultima del breve tracciato del Sachsenring, e Márquez affonda la staccata su Espargaró per prendersi il comando della corsa. Alla prima frenata Miller attacca Quartararo ma arriva leggermente lungo e apre la traiettoria alla Yamaha #20. Al termine del secondo giro, Espargaró torna in prima posizione alla curva Sachsen in fondo alla discesa ma Márquez risponde nuovamente all’ultima curva in salita.

La situazione si stabilizza leggermente, con i piloti che cercano di dosare le gomme in una pista che stressa molto la spalla sinistra delle Michelin. Gli unici stravolgimenti nelle zone nobili della classifica riguardano i sorpassi di Miller e Oliveira su Quartararo, rispettivamente al terzo e al quarto giro.

All’inizio del quinto passaggio termina il terribile weekend di Danilo Petrucci, trascinato nella caduta di Álex Márquez alla prima curva. Al sesto giro cade invece Lorenzo Savadori, che perde l’anteriore della sua Aprilia alla curva 10.

Inizia l’ottavo giro e Miller si prende anche il terzo posto, tirando la staccata su Zarco al primo tornante. Il ritmo del francese del team Ducati Pramac è in calo e anche Oliveira ne approfitta durante la nona tornata, in fondo alla discesa. Nel frattempo la Direzione Gara espone la bandiera bianca del flag to flag, vedendo qualche gocciolina di pioggia scendere sulla pista.

Tutto il gruppo rallenta il passo tranne Márquez, che riesce ad aprire una forbice di un paio di secondi sugli inseguitori. Il tandem Miller-Oliveira sopravanza anche Espargaró al decimo giro, con l’australiano della Ducati che piazza l’ennesima staccata alla curva 1 e il portoghese della KTM che riesce addirittura a trovare uno spazio all’interno dell’Aprilia alla curva 2. Zarco continua a perdere terreno e anche Quartararo ne approfitta, prendendosi la quinta posizione alla Quickenberg.

Márquez non guadagna ulteriore vantaggio e i due principali inseguitori sembrano poter tenere un passo analogo quando Oliveira scalza Miller dalla seconda posizione, all’11° giro, e cambia ritmo. Il vincitore di Barcellona inizia a scendere sotto il muro dell’1:22 e riduce le distanze da Márquez, mentre Miller si stacca ben presto dalla KTM #88 venendo ripreso dal gruppone alle sue spalle.

Al 17° giro Quartararo conquista anche la quarta posizione su Espargaró, in fondo alla Wasserfall, mentre alle spalle di questo duo si accende Brad Binder con la sua guida spettacolare. Il sudafricano attacca Zarco alla prima curva ma finisce lungo e necessita di un nuovo tentativo al 19° giro per soffiare la sesta piazza al francese. Nell’ultimo settore della pista il protagonista è sempre Quartararo, che raggiunto Miller se lo mette anche alle spalle salendo virtualmente sul podio. Un sorpasso importante in ottica campionato.

Binder replica la precedente manovra di attacco su Zarco cercando di scavalcare anche Espargaró: di nuovo lungo alla curva 1 per poi saltare l’Aprilia #41 alla Quickenberg. Il sudafricano è ora quarto.

Oliveira nel frattempo arriva alle soglie del secondo di distacco da Márquez, che si prende anche una discreta imbarcata tra le curve 9 e 10 riuscendo però a controllare la sua Honda. Si rimette in mostra anche Bagnaia, rimasto nelle retrovie per quasi tutta la gara ma ora in top ten grazie ad un recupero lento ma inesorabile: “Pecco” salta, in rapida successione Joan Mir e Zarco e si mette nella scia di Espargaró e Miller, superato nel frattempo anche da Binder.

Al penultimo giro Oliveira getta definitivamente la spugna e Márquez può finalmente festeggiare il suo ritorno alla vittoria, dopo un anno e mezzo da incubo. Per Oliveira è il terzo podio consecutivo, mentre Quartararo precede Binder per il gradino più basso. Bagnaia completa la sua rimonta superando Espargaró al penultimo giro e Miller all’ultimo, per la quinta posizione finale. Zarco, Mir e Pol Espargaró completano la top ten, Álex Rins è 11° al termine di una gara di rimessa dopo l’infortunio al braccio. 14° Valentino Rossi, mentre Morbidelli e Viñales chiudono mestamente il gruppo in 18esima e 19esima posizione.

Grazie a questi risultati Quartararo incrementa la sua leadership di campionato a +22 su Zarco e a +31 su Miller, mentre Bagnaia si riporta ad una lunghezza dal compagno di squadra. Márquez rientra nella top ten assoluta con il successo odierno, decimo con 41 punti a -90 dal capoclassifica.

Questa la classifica finale del Gran Premio di Germania, mentre questa è la classifica di campionato completa.

Immagine copertina: MotoGP Twitter

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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