MotoGP | GP Francia 2026, la cronaca della gara di Le Mans vinta da Jorge Martín

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 10 Maggio 2026 - 16:30
Tempo di lettura: 4 minuti
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MotoGP | GP Francia 2026, la cronaca della gara di Le Mans vinta da Jorge Martín

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Jorge Martín (Aprilia Racing) ha vinto il GP Francia classe MotoGP per la seconda volta in tre anni.

Segue la cronaca del GP Francia 2026 classe MotoGP, quinta prova del Motomondiale quest’anno. A vincere al Bugatti Circuit di Le Mans è stato Jorge Martín su Aprilia RS-GP26 del team ufficiale, davanti al compagno di squadra Marco Bezzecchi e ad Ai Ogura (Aprilia Trackhouse). La corsa è durata ventisette giri e si è svolta sull’asciutto, nonostante la minaccia di pioggia.


Prima della partenza, durante il proprio giro di schieramento, la Yamaha M1 di Toprak Razgatlıoğlu patisce un problema tecnico, che costringe il turco a tornare ai box e a prendere il muletto. Michelin comunica poi le scelte degli pneumatici: c’è più varietà rispetto agli scorsi Gran Premi, con le quattro Aprilia e Francesco Bagnaia che optano per una Hard all’anteriore ed una Soft al posteriore, così come Fabio Di Giannantonio e le KTM ufficiali. Due gomme morbide, invece, per Fabio Quartararo.

Al via Bagnaia, dalla pole, non scatta benissimo e si lascia sfilare da Bezzecchi, che prende la leadership del Gran Premio seguito da Fabio Quartararo e Pedro Acosta. Jorge Martín, al contrario di quanto accaduto nella Sprint, non riesce a districarsi in mezzo al gruppo e si ritrova settimo in uscita dalla Goodyear Chicane.

Tra Acosta e Quartararo inizia subito una bella sfida per la seconda posizione, che premia lo spagnolo alla “S” du Garage Bleu. Bagnaia e Martín, nel frattempo, riguadagnano posizioni, con Pecco che supera Fabio Di Giannantonio e Jorge che si sbarazza di Ai Ogura per la sesta piazza. A centro gruppo cade, al secondo giro, Álex Márquez.

Il #63 non si ferma e supera anche Quartararo sul rettilineo principale, puntando poi ad Acosta. Anche l’alfiere KTM viene superato senza troppe difficoltà al settimo giro, mentre Bezzecchi, approfittando delle bagarre alle sue spalle, guadagna 0″9 di vantaggio. “El Diablo”, invece, comincia a fare fatica e viene superato da Di Giannantonio e Martín.

Questi due lottano poi duramente alla prima chicane ed il madrileno ha la meglio sul romano per il quarto posto. La situazione davanti entra in una fase di stallo, con “Bez” che riesce a mantenere i suoi sei-sette decimi di margine nei confronti di Pecco, ed Acosta sempre incollato agli scarichi della Ducati. Avviene anche il primo ritiro, quello di Diogo Moreira per caduta.

Al sedicesimo giro, il colpo di scena del Gran Premio: Bagnaia, già in calo rispetto a Bezzecchi da qualche passaggio, perde l’anteriore alla prima variante e finisce a terra, racimolando il terzo zero in cinque GP svolti finora. Acosta guadagna la seconda piazza su un piatto d’argento, ma alle sue spalle si è rifatto sotto Martín, in grande spolvero in questa seconda fase di gara.

“Martinator” passa “El Tiburón” e, con meno di dieci giri da percorrere, si mette a caccia del compagno di squadra, forte di un vantaggio di 1″6. Martín, però, è il più veloce in pista e riguadagna subito mezzo secondo al #72, mentre Joan Mir, dopo aver passato Quartararo in curva 3, cade anche lui. La stessa sorte capiterà a Brad Binder, alla curva del Museo.

Oltre a Martín, anche Ogura, sulla terza RS-GP26, sta risalendo a ritmo di carica e, a pochi giri dalla fine, si libera prima di Di Giannantonio e poi di Acosta, salendo virtualmente sul podio. L’attenzione, però, è perlopiù sui primi due, con Jorge che fa la sua mossa a spese di Marco alla chicane, passando in testa alla gara a tre giri dalla fine.

I pochi chilometri rimasti sono sufficienti a Jorge per mettere vantaggio e vincere il Gran Premio di Francia 2026; è la seconda vittoria di Martín a Le Mans in un GP vero e proprio, dopo quella datata 2024. Sul podio, insieme a lui, salgono gli altri due alfieri Aprilia, mentre Di Giannantonio, autore di un sorpasso su Acosta al Raccordement, termina quarto come miglior ducatista.

Pedro è quinto, seguito da Quartararo, Enea Bastianini, Raúl Fernández, Fermín Aldeguer e Luca Marini. 11° Johann Zarco, l’altro idolo di casa insieme ad “El Diablo”.

Nella classifica generale Marco Bezzecchi e Jorge Martín sono separati da solo un punto, col riminese in vantaggio nei confronti del madrileno (128 a 127). Si sta profilando una sfida a due per l’iride, mentre Di Giannantonio, terzo a quota 84 punti, ha una sola lunghezza di vantaggio nei confronti di Acosta. Rimane bloccato al nono posto Bagnaia, con 43 punti.

Questi i risultati del Gran Premio e la classifica dopo Le Mans.

Fonte immagine: Twitter / Michelin Motorsport

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