MotoGP | GP Europa: seconda pole stagionale per Pol Espargaró e per KTM

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Pol Espargaró in pole con KTM nel GP Europa della MotoGP. Il più giovane dei fratelli precede Rins, 2° davanti a Nakagami. Ottima qualifica Suzuki con Mir 5°, male Quartararo e Dovizioso in quarta fila.


Al termine di una Q2 che definire incerta sarebbe poco, la pole position del GP Europa classe MotoGP è andata a Pol Espargaró su KTM. Sulla pista dove due anni fa il marchio austriaco conquistava, proprio col #44, il suo primo podio nella classe regina, la RC16S guidata da “Polyccio” ottiene la seconda partenza al palo della stagione, dopo quella conquistata al Gran Premio di Stiria. Pol Espargaró ha difatti approfittato delle condizioni miste per portare la sua moto in prima posizione, impresa che difficilmente sarebbe potuta avvenire con l’asfalto asciutto.

In seconda posizione troviamo Álex Rins, primo dei piloti in lotta per il titolo nella generale. Il pilota Suzuki si è fermato a soli 41 millesimi dal crono del connazionale, ma nonostante questo il mito della Suzuki poco competitiva sul giro secco sembrerebbe esser stato sfatato. Lo conferma anche il quinto posto di Joan Mir, mentre Takaaki Nakagami e Johann Zarco partiranno in mezzo ai due alfieri di Hamamatsu.

GP Europa, l’anteprima

Gli altri contendenti al titolo annaspano: Franco Morbidelli dovrà cercare di ripetere il successo di due settimane fa partendo dalla nona casella, mentre Fabio Quartararo e Andrea Dovizioso scatteranno solo dalla quarta fila, in 11a e 12a posizione. Il destino di Maverick Viñales era quello di partire comunque dalla pitlane, ma anche la Q1 per lui è stata disastrosa con solo il quinto tempo e una virtuale 15a casella.

LA CRONACA

La prima sessione di qualifiche del GP d’Europa, caratterizzata da un sole splendido che batte sulla pista bagnata, è dominata da Oliveira sulla sola KTM del team Tech3, che per tutto il turno guida la classifica con gli avversari costretti a lottare solamente per il secondo posto disponibile. Le Honda si dimostrano veloci e tutt’e tre gli hondisti presenti, Bradl, Márquez e Crutchlow, parrebbero in grado di passare in Q2.

Il tedesco ha la meglio nel confronto in casa, ma a un minuto dalla fine Zarco sorprende tutti e ottiene la seconda piazza proprio alle spese di Bradl (autore poi di una caduta). Malissimo le Yamaha ufficiali, con Rossi che partirà solo 17° e Viñales comunque rimasto in Q1, nonostante la penalizzazione che è già costretto a pagare domani. 18° Petrucci, mentre il suo futuro sostituto Bagnaia fa poco meglio, in 16a posizione.

Le condizioni meteorologiche non cambiano, ma nonostante il bel sole e l’asfalto sempre più asciutto, nessuno tenterà l’azzardo delle slick. Per la prima metà del turno il duello è tra Nakagami su Honda LCR e Rins su Suzuki, che si scambiano la prima piazza più volte con giusto l’inserimento di Oliveira. Le cose cambiano quando il giapponese scivola alla Adrián Campos, costringendo Mir e soprattutto Zarco a buttare via i rispettivi giri. Anche Dovizioso compie un grosso errore, rientrando ai box mentre stava migliorando sensibilmente il suo tempo.

Il forlivese finisce addirittura 12° senza far segnare più un tempo utile per il resto della Q2, mentre davanti continua la battaglia. Rins ha ora, come principali rivali, Pol Espargaró e Johann Zarco: lo spagnolo si porta in testa col suo 1:40.434, mentre Zarco prende una leggera imbarcata in uscita dalla 14 ed è costretto ad abbandonare il suo attacco alla pole. Nemmeno l’ultimo tentativo di Rins è sufficiente per ottenere la pole, che quindi va al suo connazionale Pol Espargaró.

Nakagami, nonostante la scivolata, chiude la prima fila formata per due terzi da piloti privati, davanti a Zarco, Mir e Jack Miller; ci sono quattro marchi diversi nelle prime quattro posizioni. Bel risultato anche per Aleix Espargaró su Aprilia, settimo, che precede i due ex-rivali della Moto2 Oliveira e Morbidelli. Decimo Brad Binder, davanti ai deludenti Quartararo e Dovizioso (rispettivamente a 1”5 e 1”8 dalla vetta).

Questi i risultati della Q1 e della Q2, insieme alla griglia di partenza.

Fonte immagine: press.ktm.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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