MotoGP | GP Comunità Valenciana 2021, la cronaca della gara

Segue la cronaca del GP Comunità Valenciana 2021 classe MotoGP, ultima prova del campionato e corsa al circuito Ricardo Tormo di Valencia. La gara, corsa sull’asciutto e durata ventisette giri, è stata vinta da Francesco Bagnaia su Ducati GP21 ufficiale, davanti ai compagni di marca Jorge Martín. Con questo risultato il madrileno è diventato il miglior rookie dell’anno, mentre Ducati Corse ha conquistato il titolo a squadre.


Il meteo rimane sereno come per le gare di Moto3 e Moto2, con un rischio di pioggia pari a zero. Forse per la prima volta quest’anno, tutta la griglia opta per la stessa identica scelta di gomme Michelin: dura davanti e media dietro.

Alla partenza Martín e Miller scattano bene dalla prima fila, mentre Bagnaia rimane un po’ piantato dalla seconda casella e viene superato anche da Joan Mir. Quartararo, dalla terza fila, ha un buono spunto e dopo aver lottato con Rossi nelle prime due curve, sorpassa Rins per la sesta posizione alla curva intitolata a Nico Terol. La battaglia tra i due coinvolge anche Brad Binder alla curva 7, col sudafricano costretto ad andare largo ed a perdere tre posizioni in un colpo solo.

Martín quindi conduce davanti a Jack Miller e Joan Mir, ma già sul finire del secondo passaggio l’australiano tenta di passare al comando in curva 1, finendo però troppo lungo e permettendo anche alla Suzuki #36 d’inserirsi. Un secondo errore alla Adrián Campos apre il varco a Pecco, che si mette terzo nella successiva accelerazione.

Il momentaneo crollo di Miller lo rende facile preda anche di Rins e Quartararo, che lo passano rispettivamente nelle curve 2 e 4. Ducati e Suzuki la fanno da padrone in questa fase, con punti di forza contrapposti: le GSX-RR guadagnano molto nel tratto centrale e nel curvone finale, mentre le Ducati sono messe meglio sul rettilineo ed in uscita dalla curva 6; Bagnaia approfitta di questo vantaggio di motore per superare Mir.

Anche Rins scavalca l’ex-campione e si accoda alle due Ducati al comando, mostrando un passo gara notevole. Il catalano, però, ha molte difficoltà nel tentare di superare una delle due Desmosedici e questo gli è fatale all’ingresso della Ángel Nieto, nel quale forza oltremodo la frenata e perde l’anteriore; per il #42 è il sesto zero stagionale per caduta. Qualche giro prima era scivolato Taka Nakagami alla stessa curva.

Dopo la caduta del compagno Mir chiude un po’ il gas ed il suo distacco si riattesta sui 0”6, lasciando quindi i due ducatisti in lotta tra loro. Le Ducati, sulla lunga distanza, stanno avendo la meglio e lo dimostra anche Jack Miller, il quale risupera Quartararo ed attacca poi la sua nemesi spagnola alla curva Doohan. Da questa fase in poi il #36 molla un po’ la presa.

Superata la metà gara, invece, è Bagnaia a voler rompere gli indugi. Il torinese prepara alla perfezione l’attacco su Martín al curvone 13 e completa la manovra alla 14, sul finire del quindicesimo giro. Al primo giro con pista libera il #63 si scatena girando in 1:31.0, segnando il nuovo giro veloce della gara. Più indietro Quartararo comincia ad avvicinarsi a Mir, mentre Bastianini, dopo una bella partenza, è risalito all’ottavo posto davanti ad Aleix Espargaró e Valentino Rossi, ai margini della top ten.

Il finale di gara è una contesa tutta rossa tra i tre alfieri della Casa bolognese: all’elastico tra Bagnaia e Martín si aggiunge quello tra il pilota Pramac e Miller, che a due giri dal termine ha un distacco di 0”3 da “Martinator”. Le posizioni, tuttavia, rimangono congelate fino al traguardo e Francesco Bagnaia può celebrare la quarta vittoria stagionale, la prima a Valencia nel Motomondiale e da festeggiare col casco celebrativo dedicato a Rossi.

Podio tutto Ducati con Martín e Miller sui due gradini più bassi; per le “Rosse” è la prima tripletta di sempre su questa pista, mentre si tratta della seconda doppietta dopo quella del 2006 con Bayliss e Capirossi. Quarto Mir (bravo a resistere all’assalto finale di Quartararo, quinto), mentre fuori dalla top five sono arrivati Johann Zarco, Brad Binder, Enea Bastianini, Aleix Espargaró e Valentino Rossi, che chiude così la sua spettacolare carriera con un decimo posto. A punti anche Morbidelli, Dovizioso, Álex Márquez, Oliveira e Lecuona.

Alla fine la classifica piloti della MotoGP 2021 vede Fabio Quartararo primo con 278 punti contro i 252 del suo inseguitore Bagnaia, per un gap di 26 punti che fa rimuginare sul passo falso di Misano 2. Jack Miller chiude al quarto posto superando Johann Zarco in campionato (181 a 173), mentre Brad Binder, sfruttando l’assenza per infortunio di Marc Márquez in queste ultime due gare, ottiene la sesta piazza in campionato. Ducati conquista, oltre al titolo costruttori, anche quello dei team.

Qui i risultati dell’ultima gara della MotoGP in questo 2021 e la classifica piloti finale.

Fonte immagine: ducati.com

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