MotoGP | GP Catalogna 2026: Di Giannantonio torna a vincere nel caos di Barcellona. Due bandiere rosse, maxi incidente tra Acosta ed Alex Marquez

Di: Tommaso Pelizza
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Pubblicato il 17 Maggio 2026 - 16:27
Tempo di lettura: 3 minuti
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MotoGP | GP Catalogna 2026: Di Giannantonio torna a vincere nel caos di Barcellona. Due bandiere rosse, maxi incidente tra Acosta ed Alex Marquez

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In una Barcellona incredibilmente caotica, Fabio Di Giannantonio è tornato a vincere in MotoGP. Mir (investigato) ed Aldeguer sul podio, due bandiere rosse

Fabio Di Giannantonio ha vinto il GP di Catalogna 2026 della MotoGP, portandosi a casa la seconda vittoria nella classe regina dopo quella in Qatar, del 2022. Joan Mir (investigato per la pressione delle gomme) e Fermin Aldeguer hanno fatto parte del podio di una gara incredibilmente caotica, che ha visto due bandiere rosse e tante cadute.

A caratterizzare la gara di oggi sono stati soprattutto gli incidenti che hanno visto protagonisti prima Acosta, Alex Marquez ed anche il vincitore Di Giannantonio, poi quello tra Johann Zarco, Francesco Bagnaia e Luca Marini. La dinamica del primo è stata rovinosa, con la moto di Acosta che ha vertiginosamente rallentato al centro del rettilineo tra curva 9 e 10, all’11° giro, venendo colpita in pieno da Alex Marquez, che sopraggiungeva. La moto di Alex ha poi colpito il dosso presente vicino al muretto, ruzzolando per metri e sparando detriti per tutto l’asfalto. La ruota della Ducati ha centrato anche l’avantreno di Di Giannantonio, anch’egli caduto ed in seguito malconcio per essere stato colpito proprio dai detriti. Nonostante ciò “Diggia” è riuscito a ripartire, mentre Alex Marquez è stato soccorso prontamente dai medici e, dopo essere stato dichiarato cosciente, è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti.

Nella prima ripartenza, poco dopo, Johann Zarco ha sbagliato i tempi di frenata alla uno, tamponando Bagnaia e Marini, ma restando incastrato tra il codone e la ruota posteriore della Desmosedici del #63. Pecco e Marini sono tornati immediatamente ai box, mentre Johann (cosciente) è stato anch’egli soccorso e portato prima al centro medico e poi all’ospedale per esaminare la gamba sinistra, rimasta incastrata sotto la moto. Seguiranno aggiornamenti sullo stato di salute di entrambi i piloti ospedalizzati.

Alla seconda ripartenza Raul Fernandez e Martin sono stati protagonisti di un contatto alla 5, ma entrambi son potuti ripartire ed hanno terminato la gara nelle retrovie. La direzione gara ha decretato l’accaduto come incidente di gara, optando per il “No Further Action”. Il tutto è così proseguito in maniera lineare, con Mir ed Acosta che si sono giocati la vittoria, fino a che entrambi non sono andati in crisi di gomma. Mir non è riuscito a trovare lo spunto giusto per attaccare il “Tiburon”, ma entrambi sono stati raggiunti da Di Giannantonio, che è poi andato a vincere. Acosta invece è sprofondato anche alle spalle di Aldeguer, arrivato in zona podio in maniera garibaldina e sembrava diretto verso una quarta posizione finale. All’ultima curva dell’ultimo giro, però, un contatto con Ogura ha messo anche lui fuori dalla contesa. Il giapponese è stato penalizzato di tre secondi sul tempo di gara, per aver causato l’incidente.

Aldeguer è invece terminato sul podio, che potrebbe vedere un ribaltamento in caso Mir venga penalizzato per le pressioni irregolari. Ogura ha tagliato il traguardo in quarta posizione, davanti a Pecco Bagnaia (investigato) crollato nel finale dopo essere stato inizialmente in lizza per il podio. 6° posto per Marco Bezzecchi, che resta in testa al mondiale, seguito da Quartararo, Marini, Binder e Moreira che hanno completato la top ten. Con la penalità, però, Ogura scivola in P9 promuovendo tutti i piloti citati (tranne Moreira) di una posizione.

11° Rins, ad un decimo dal piazzamento nei dieci, mentre Morbidelli ha terminato solo in 12esima posizione. Punti anche per Miller e Razgatlioglu, che hanno tagliato il traguardo in P14 e 15. Entrambi sono però a rischio, in quanto anche loro investigati per la pressione delle gomme, così come Raul Fernandez giunto alle loro spalle.

Segue la classifica della gara, in attesa degli esiti finali delle investigazioni, e la graduatoria piloti aggiornata.

Media: Flickr VR46

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