Ducati è chiamata a rifarsi in terra carioca dopo le insoddisfazioni della Thailandia
La MotoGP non corre in Brasile dal 2004, l’anno in cui si disputò l’ultima edizione in quel che fu il Jacarepaguá di Rio De Janeiro. Alla guida della Ducati c’erano Troy Bayliss e Loris Capirossi, mentre questa volta ci saranno Marc Marquez e Francesco Bagnaia. I due, così come tutto il team Lenovo, sono partiti verso il Sud-America con tanta voglia di rivalsa, dopo il weekend agrodolce della Thailandia. Davanti a loro la sfida di una pista nuova, che sarà da comprendere in ogni suo tratto già dal primo minuto delle FP1.
Bagnaia si è detto curioso di quel che riserverà il weekend, ed ha dichiarato:
“La curiosità prima di arrivare in una nuova pista è sempre tanta. Non vedo l’ora, il tracciato è davvero molto piccolo, ma vedremo poi venerdì i veri valori in campo. Sarà una giornata impegnativa. Sono anche curioso di vedere l’accoglienza dei tifosi, sembrano realmente appassionati della MotoGP”.
Il nove volte campione del mondo Marc Marquez ha seguito prettamente la stessa linea del compagno di box, dicendo:
“In Brasile sarà un GP particolare per tutti, non abbiamo grandi riferimenti. Sono in ogni caso contento di arrivare in un nuovo paese, dove ci sono tanti tifosi della MotoGP. Il tracciato è molto corto, probabilmente sarà caldissimo. Sfruttiamo al massimo la giornata di venerdì per adattarci senza fare errori”.
Media: Ducati Mediahouse
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