MotoGP | GP Austria 2022, Gara: Francesco Bagnaia vince per la quinta volta quest’anno, secondo posto magistrale di Quartararo

Alyoska Costantino - 21 Agosto 2022 - 15:40

Bagnaia tiene fede al pronostico e regala un’altra vittoria alla Ducati al Red Bull Ring. Quartararo limita i danni ed aumenta il proprio vantaggio su Espargaró (sesto).


L’estate di Francesco Bagnaia e della Ducati sta proseguendo a gonfie vele. Dopo i successi in Olanda e in Gran Bretagna, nel GP Austria di Spielberg è arrivata la terza vittoria consecutiva e la quinta di questo 2022, al termine dell’ennesima gara guidata dall’inizio alla fine, seppur non stradominata. 

Il Red Bull Ring si è confermato un feudo Ducati e le “Rosse” hanno conquistato il settimo successo su nove gare disputate qui, considerando anche le due edizioni del GP di Stiria. Inoltre, la Casa bolognese è a quota otto vittorie in questo 2022, un record che era stato raggiunto solo nel 2007 grazie a Casey Stoner e Loris Capirossi. 

L’uomo gara, però, probabilmente non è stato Bagnaia, nonostante la gara perfetta e senza sbavature. Questo titolo se lo merita maggiormente Fabio Quartararo, che come al Mugello ha limitato i danni al massimo dal torinese chiudendo al secondo, in un GP che si prospettava anche più difficile sulla carta rispetto alla gara in Italia. 

Il capolavoro di “El Diablo” è arrivato a quattro giri dalla fine, con un sorpasso nel cambio di direzione della nuova chicane su Jack Miller, valido per la piazza d’onore. I 20 punti ottenuti permettono a Quartararo di allungare anche sul primo inseguitore Aleix Espargaró, oggi giunto solo sesto in un GP Austria poco felice per Aprilia. A conferma di ciò il 13° posto di Maverick Viñales, sprofondato dopo che nei primi giri lottava in top five. 

Miller, nonostante il sorpasso subito, si può comunque dire soddisfatto del terzo posto guadagnato, il terzo nelle ultime quattro gare. Per gran parte della corsa “Jackass” ha coperto le spalle al suo compagno di squadra, mentre negli ultimi giri la sfida è stata contro Jorge Martín, risoltasi a favore del #43 in seguito alla caduta all’ultimo giro del pilota Pramac. Quest’ultimo ha terminato decimo dopo esser ripartito. 

“Martinator”, nonostante le premesse positive, non sarà l’unico a lasciare il Red Bull Ring con la coda tra le gambe: anche il poleman Enea Bastianini, molto attivo nei primi giri proprio durante la battaglia col madrileno, è stato costretto al ritiro per la rottura del cerchio anteriore, che gli impediva di frenare adeguatamente. Una grossa occasione persa per il “Bestia” dopo quanto visto venerdì e sabato. 

Sul traguardo sono state quattro le Ducati nei primi cinque posti, nonostante le sfortune di Martín e Bastianini. Luca Marini ha conquistato il miglior risultato stagionale chiudendo quarto, davanti a Johann Zarco che, durante la gara, non è stato perfetto in molte sue manovre di sorpasso ma è stato comunque capace di raccogliere la top five. 

Top ten completata da Brad Binder, Álex Rins e Marco Bezzecchi in settima, ottava e nona posizione. Per il sudafricano non sarà stato un risultato magico come la vittoria sotto la pioggia del 2021, ma è riuscito comunque a lottare egregiamente senza strafare, beffando proprio il suzukista (l’unico superstite dopo l’ennesima caduta di Joan Mir) negli ultimi due giri. Altri punti per “Bez” invece, che fanno morale e fanno crescere. 

La classifica iridata vede Fabio Quartararo con 200 punti tondi tondi, mentre Aleix Espargaró accumula un ritardo di altri dieci e scende a -32. Continua a rosicchiare qualcosa Bagnaia a -44 punti, ma probabilmente Pecco sperava di guadagnarne molti di più su un tracciato storicamente così amico delle Ducati e nemico delle Yamaha. 

Ora ci saranno altre due settimane d’attesa prima della prossima gara, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano Adriatico. Su questo tracciato, nel 2021, venne assegnato il titolo mondiale a Quartararo, mentre a Bagnaia rievoca ricordi sia positivi come il successo di Misano 1 nel 2021, sia negativi come le cadute nei due GP dell’Emilia-Romagna del 2020 e del 2021, mentre era in testa alla corsa. Saranno attesi anche altri protagonisti, come Bastianini o i piloti Aprilia. 

Fonte immagine: ducati.com