MotoGP | GP Austria 2021: altra pole position per Jorge Martín, beffato Quartararo

Come sette giorni fa Martín si aggiudica la prima casella, il giro capolavoro di “El Diablo” non basta. Prima fila per Bagnaia.


Qualifiche come quelle del Gran Premio d’Austria 2021 della MotoGP devono essere ricordate tra le più memorabili per gli appassionati e i tifosi da casa. Si è assistito ad un duello sul cronometro tra due maestri del giro secco e che, come sette giorni fa, si è concluso a favore di Jorge Martín. Il pilota Ducati Pramac colleziona la sua terza pole position in MotoGP e la 24a in carriera, tra l’altro dopo esser stato costretto a disputare la Q1. Il suo 1:22.643 ha scioccato tutti quanti, ribaltando le sorti di una Q2 che sembrava nelle mani di Fabio Quartararo.

L’1:22.677 fatto segnare dallo yamahista durante il primo run sembrava il giro perfetto ed imbattibile, ed invece il rookie spagnolo si è dimostrato superiore, ottenendo la partenza al palo di pura velocità e non “a tavolino” come successo nelle qualifiche del GP di Stiria. In prima fila ci sarà anche Francesco Bagnaia, staccato però di 0”4 da Martín.

LA CRONACA – Q1

Il primo run della prima sessione è dominato da Jorge Martín. La sua Ducati GP21 ha nettamente la meglio nei confronti degli avversari più ostici e permette al madrileno di piazzarsi in testa con ampio margine, girando in 1:23.3. La seconda posizione la ottiene momentaneamente Álex Rins, soffiandola ad Enea Bastianini.

Inizialmente il secondo run sembra più ostico per il #89, ma nel suo ultimo giro lanciato egli abbassa di altri due decimi e mette la prima posizione in ghiaccio. Dietro di lui, la contesa per il secondo slot valido per la Q2 si fa molto tirata e ad avere la meglio è Miguel Oliveira, che relega così Rins al 13° posto in griglia. In quinta fila ci saranno anche Álex Márquez ed Enea Bastianini, seguiti da Marini, Rossi, Petrucci e Crutchlow.

Q2

Il primo giro lanciato di tutti i partecipanti della Q2 è semplicemente di studio, ma già dal secondo passaggio i tempi calano sensibilmente sul ’23 basso. Le due Ducati Pramac girano in coppia e si mettono momentaneamente davanti, ma la stangata arriva subito per mano di Fabio Quartararo che, girando completamente da solo, stampa un 1:22.677 mostruoso. Il record della pista è già stato abbattuto.

All’apparenza il tempo di “El Diablo” è inavvicinabile: Mir e Bagnaia si piazzano rispettivamente in quinta e terza posizione, ma staccati di quattro o più decimi dal tempo del franco-siciliano. Nemmeno Márquez, trainato da Takaaki Nakagami, riesce ad andare oltre ad un quinto posto, ma le Ducati Pramac stanno di nuovo girando sul Red Bull Ring in coppia. Stavolta è Zarco a fare da traino e Martín, velocissimo nel T3, riesce a compiere il giro perfetto ed a piazzarsi in pole position, col tempo record di 1:22.643.

Quartararo, secondo, nel giro di rientro si congratula con l’avversario, mentre Bagnaia chiude la prima fila col suo 1:23.0. Johann Zarco apre la seconda fila davanti a Marc Márquez e Jack Miller, poi troviamo Mir, Aleix Espargaró, Oliveira, Binder, Pol Espargaró e Takaaki Nakagami (questi ultimi due con distacchi superiori al secondo).

Questi i risultati della Q1 e della Q2, insieme alla griglia di partenza di domani pomeriggio.

Fonte immagine: pramacracing.com

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM

NEWSLETTER

P300 MAGAZINE

PARTNERS

GRUPPI AMICI

ULTIMI ARTICOLI

COMMENTA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ALTRI DALL'AUTORE

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM