Nono successo nelle Sprint di quest’anno per il ducatista, caduta per Martin ai -5: il madrileno viene portato al medical centre
Marc Marquez ha concluso un sabato perfetto, portandosi a casa anche la Sprint del GP Australia 2026. Il #93 ha regolato Alex e Fabio Di Giannantonio, ottenendo il successo numero nove in una manche corta di questo campionato. Brutta caduta per Jorge Martin, scivolato in curva otto a cinque giri dalla fine. Il pilota Aprilia è stato poi portato via in barella, a causa del ruzzolone capitato durante la scivolata.
Marquez è riuscito ad uscire vincitore da una battaglia contro lo stesso Martin che, fino allo sfortunato epilogo, era risultata apertissima e senza esclusione di colpi. Sin dalla partenza, infatti, i due si sono scambiati ripetutamente la posizione, con Alex Marquez che si era messo in mezzo a loro due con un sorpasso alla Lukey Heights, salvo poi allontanarsi con il passare dei giri. Grazie però alla bagarre, che continuava a non spegnersi, Alex era riuscito a tornare sul duo di testa nella parte finale della gara, ereditando la medaglia d’argento dopo la caduta del #89.
Notevole è stata la rimonta di Fabio Di Giannantonio, partito 8°, che è riuscito a risalire fino alla top five nelle prime tornate, per poi raggiungere il podio grazie ad un ritmo notevole. 4° posto per Marco Bezzecchi, che ha recuperato da una qualifica non esaltante ed in cui ha sofferto le condizioni di asfalto bagnato. Ha concluso la top five, invece, Pedro Acosta, a due secondi e sei di distanza dal “Bez”.
Altra buona prestazione per Ai Ogura, l’altro dei due Aprilia arrivati al traguardo visto anche il ritiro di Raul Fernandez. Il giapponese ha infatti tagliato il traguardo in sesta posizione, davanti a Brad Binder, Jack Miller, Diogo Moreira ed Iker Lecuona, autore di una sorprendente top ten.
Hanno concluso l’ordine d’arrivo Fabio Quartararo, Enea Bastianini, Alex Rins, Franco Morbidelli, ed Augusto Fernandez, chiamato a sostituire Toprak Razgatlioglu in questi ultimi round del 2026.
Oltre ai sopracitati Martin e Fernandez, hanno salutato anticipatamente anche Vinales, Zarco e Bagnaia. Grande peccato per il transalpino, partito dalla prima fila e che si stava facendo valere la davanti, contro moto più accreditate come l’Aprilia e la Ducati. Purtroppo però si è dovuto arrendere dopo tre giri, per un problema tecnico.
Si è fermato dopo due, invece, “Pecco”, rientrato ai box successivamente ad una partenza dove si è trovato quattordicesimo e, dopo poco, ventesimo alle spalle di Augusto Fernandez. Non è stata specificata l’entità del problema che lo ha messo fuori gioco. Stesso discorso anche per Vinales e Raul Fernandez.
Segue l’ordine d’arrivo.
Il mondiale: Marquez torna in testa, a -10 Martin
Con questo successo, Marc Marquez si è riportato nuovamente in testa al mondiale, toccando la quota 365 punti. Il suo diretto rivale Jorge Martin, dopo questa caduta, insegue a dieci punti di distanza. A -50 invece Marco Bezzecchi, che ha ulteriormente consolidato il terzo posto in classifica. Pedro Acosta si trova infatti in quarta piazza, a 52 lunghezze dall’italiano.
Tutto è aperto in vista della gara di domani, ma resta l’apprensione per le condizioni di “Martinator” su cui ancora non ci sono aggiornamenti.
Segue l’ordine completo delle classifiche mondiali.
Media: Ducati Mediahouse
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