MotoGP | GP Australia 2026, Practice: Marco Bezzecchi si aggiudica il turno, Marc Márquez circondato dalle Aprilia

Di: Alyoska Costantino
AlyxF1 alyoska.and.myself
Pubblicato il 23 Ottobre 2026 - 07:32
Tempo di lettura: 2 minuti
Condividi su
MotoGP | GP Australia 2026, Practice: Marco Bezzecchi si aggiudica il turno, Marc Márquez circondato dalle Aprilia
Home  »  MotoGP • Motomondiale

Nonostante un contatto (finito sotto investigazione) con Álex Márquez ad inizio turno, “Bez” è primo su Fernández e sul ducatista factory.

Quella odierna è stata una sessione dalla doppia faccia, per Marco Bezzecchi. Da una parte, la gioia per il primato ottenuto durante la Practice del GP Australia 2026 classe MotoGP, grazie al crono finale di 1:26.775; dall’altra, la paura e le possibili ripercussioni per quanto accaduto nei primi dieci minuti della prequalifica.

Bezzecchi, infatti, è stato protagonista, suo malgrado, di un contatto con Álex Márquez all’ingresso della Miller Corner, che ha divelto la carena della sua Aprilia e l’ha portato alla caduta nella via di fuga (seppur innocua). Più che i danni al mezzo, ciò che potrebbe preoccupare l’italiano è l’investigazione in essere posta dai commissari, che potrebbe causargli una penalità in vista di sabato o domenica.

Nonostante quest’intoppo, le RS-GP26 si sono confermate, come da pronostico, le moto da battere. Raúl Fernández occupa la seconda posizione sulla prima delle moto del team Trackhouse, mentre Ai Ogura, suo compagno di squadra, è quarto. Il giapponese, in realtà, ha fatto segnare lo stesso tempo finale del terzo classificato, avvantaggiato però da un secondo crono di riferimento migliore.

Costui è Marc Márquez, il quale si ritrova, alla vigilia di uno dei GP a lui più congeniali, letteralmente circondato dalle moto di Noale. Per quanto possibile, il “Cabroncito” si è difeso come meglio poteva dopo il primato della FP1, nonostante un intoppo durante la prova di partenza a fine turno (durante la quale la sua moto si è spenta).

Completa la top five Jorge Martín, sulla quarta Aprilia. Il madrileno è il primo dei piloti oltre il muro del ’27 e precede il più giovane dei fratelli Márquez che, dopo il contatto con Bezzecchi, ha subito un’altra battuta d’arresto con la caduta, verso fine sessione, proprio alla curva 4. Tuttavia, il #73 si sta comunque dimostrando l’alleato più utile alla causa del #93, mentre la terza Ducati capace di passare la tagliola della PR è stata quella di Fabio Di Giannantonio, decimo per il rotto della cuffia.

Ben due KTM sono riuscite a passare direttamente in Q2, ovvero Enea Bastianini e Pedro Acosta. Il riminese precede il murciano dalla sua settima posizione, mentre l’ultimo posto in top ten se l’è aggiudicato Diogo Moreira. Il team LCR, in questo weekend, potrebbe esser costretto a rappresentare da solo il marchio Honda, dato che Luca Marini, dopo aver compiuto pochissimi giri in FP1, ha disertato la Practice per un virus intestinale.

Johann Zarco, dal canto suo, è arrivato ad un soffio da Di Giannantonio ed ha chiuso 11°, davanti a Jack Miller, Brad Binder e Francesco Bagnaia. Il più deludente della sessione, tuttavia, è stato Fabio Quartararo, solo 15° e lontano 1″4 dal tempo record realizzato da lui stesso dodici mesi fa.

Qui i risultati della Practice e l’analisi dei run di ciascun pilota MotoGP.

Fonti immagini: press.piaggiogroup.com, trackhouse.com

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.