MotoGP | GP Aragona 2026, Sprint: Marc Marquez domina la gara corta, sul podio anche Alex e Bezzecchi

Di: Tommaso Pelizza
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Pubblicato il 29 Agosto 2026 - 16:03
Tempo di lettura: 2 minuti
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MotoGP | GP Aragona 2026, Sprint: Marc Marquez domina la gara corta, sul podio anche Alex e Bezzecchi
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Vittoria senza appello per il nove volte campione del mondo, che ottiene un altro successo in una Sprint. 3° posto per Bezzecchi

La “garetta” del GP di Aragona 2026 ha, in un certo senso, rispettato le aspettative. Marc Marquez ha infatti conquistato un altro successo in una manche corta del 2026, trionfando in solitaria davanti al fratello Alex (che ha completato l’1-2 Ducati) ed a Marco Bezzecchi. 5° posto, invece, per il leader del mondiale Jorge Martin, arrivato a sei secondi dal vincitore.

Momento cruciale di questa sprint è stata la partenza, dove il #93 ha infilato Bezzecchi alla uno con una staccata profonda, che lo ha portato leggermente largo. Così Alex ha potuto passare anch’egli, all’esterno, per salire in seconda posizione. Tuttavia, l’alfiere Gresini non si è mai avvicinato più di tanto a Marc, che a metà manche si era portato sul secondo di vantaggio rispetto a tutti gli altri inseguitori. Bezzecchi ha intanto mantenuto il suo gap, sia dal pilota davanti che da Pedro Acosta, colui che era nel ruolo di attaccante nei confronti dell’italiano. Il “Tiburon” era infatti riuscito a sorpassare Jorge Martin alla quinta tornata, complice una traiettoria troppo lunga da parte del leader del mondiale, infilato all’ultima curva dal pilota KTM che lo ha poi “salutato” definitivamente.

Acosta però non è mai riuscito ad avvicinarsi abbastanza all’altra Aprilia di Bezzecchi, per ambire ad un piazzamento sul podio, dovendosi quindi accontentare della quarta posizione. Alle spalle del sopracitato Martin, che ha tagliato il traguardo a più di tre secondi e mezzo da Acosta, è giunto invece Fermin Aldeguer che è stato autore di un’ottima parte finale di gara, dove ha saputo prima darsi battaglia in un gruppetto formato anche da Moreira, Fernandez e Zarco, e successivamente avere la meglio su Raul (all’esterno della 13, a due giri dalla fine) e sul rookie brasiliano nell’ultima tornata. Ottima top ten proprio per Zarco, al ritorno in gara dopo il lungo calvario post-incidente di Barcellona, che è stato coronato da un nono posto. Ha tagliato il traguardo in P10 Jack Miller, prima delle Yamaha.

Altra gara di fatiche per Bagnaia, arrivato 11° in una giornata da dimenticare. Buone invece le prove offerte da Rins e Razgatlioglu, giunti 12° e 13°. Incoraggiante è stata soprattutto la gara del turco, che ha anche regalato del “bel vedere” alle telecamere internazionali, con un sorpasso ai danni di Brad Binder al “Cavatappi” di curva 8-9. Un altro dato che regala buon auspicio, è il fatto che entrambe le moto giapponesi hanno terminato la gara davanti alle KTM di Bastianini (14°) e proprio Binder (15°).

Per quanto riguarda il team VR46 è stato un sabato dall’epilogo amaro: infatti Morbidelli ha tagliato il traguardo solo in 18esima posizione, mentre Di Giannantonio è caduto al secondo giro, lasciando subito la contesa. Cadute anche per Marini, nella tornata iniziale, e per Fabio Quartararo dopo quattro.

Segue la classifica completa della gara ed il mondiale piloti aggiornato.

Media: Ducati Mediahouse

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