MotoGP | GP Aragona 2026, gara: Márquez detta di nuovo legge, Acosta e Bezzecchi sul podio

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 30 Agosto 2026 - 15:05
Tempo di lettura: 3 minuti
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MotoGP | GP Aragona 2026, gara: Márquez detta di nuovo legge, Acosta e Bezzecchi sul podio
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Nuovo successo per il catalano in Aragona, ora il distacco da Martín è di 19 punti. Bezzecchi ancora terzo, Bagnaia ritirato per caduta

Ancora una volta il Motorland Aragón è terra di Marc Márquez. Il campione del mondo della MotoGP si è imposto nel Gran Premio di Aragona firmando la sua nona vittoria, ottava in classe regina, nel deserto iberico. Un successo fondamentale in chiave campionato, poiché il pilota Ducati si è riportato secondo a fronte del weekend difficile del leader Jorge Martín.

L’unico spauracchio per Márquez è arrivato in partenza. Dopo avere ripetuto la stessa manovra della Sprint di ieri ai danni del poleman Marco Bezzecchi, l’abbassatore rimasto ingaggiato sulla sua Ducati gli ha impedito di impostare correttamente la curva 2 permettendo all’Aprilia di riprendersi la testa della corsa. Il catalano ha inseguito per sei giri, affondando poi l’attacco alla curva 15: Bezzecchi ha provato ad incrociare la traiettoria e i due sono venuti a contatto sul lungo rettilineo, con Márquez capace di prendersi l’ultima parola nella frenata successiva.

Le schermaglie di cui sopra hanno aperto un varco anche a Pedro Acosta e il pilota KTM si è fatto trovare pronto, infilando a sua volta Bezzecchi all’esterno della curva 16. Da quel momento la situazione è rimasta invariata, con Acosta attaccato al codone della Desmosedici #93 per metà gara prima che Márquez riuscisse a mettere un margine di sicurezza. D’altro canto Bezzecchi non ha mai rappresentato una minaccia per Acosta, che ha così concluso secondo davanti all’italiano.

Álex Márquez si è inserito al quarto posto, ostacolato dai problemi patiti in partenza dal fratello che lo hanno costretto a calare il gas improvvisamente. Più distante Martín, inseritosi nel confronto per la piazza d’onore in avvio ma senza il passo necessario per restare in lotta per il podio; il capoclassifica iridato ha portato a casa una quinta posizione importante per i punti, che comunque ora iniziano a scarseggiare nei confronti degli inseguitori diretti.

Sesto Fermín Aldeguer, che ha completato un buon ritorno in gara dopo le tre gare di assenza recenti, poi un Fabio di Giannantonio piuttosto incolore rispetto alle ultime uscite, segnato probabilmente anche dalla caduta di ieri. Il confronto per le ultime posizioni in top ten ha visto riemergere la KTM Tech3 di Enea Bastianini, davanti alla Honda LCR di Diogo Moreira e alla moto factory di Mattighofen guidata da Brad Binder.

Si è mestamente conclusa al sesto giro, con una scivolata alla curva 9, la gara di Francesco Bagnaia, fino a quel momento ai margini delle migliori dieci posizioni. Una tornata più tardi si è ritirato anche Raúl Fernández, vincitore a Silverstone, fermato dalla rottura della frizione sulla sua Aprilia del team Trackhouse.

La nuova classifica di campionato vede Martín al comando con 256 punti e Márquez ora pericolosamente più vicino a quota 237; segue Bezzecchi a 232, con di Giannantonio quarto a 208 e l’infortunato Ai Ogura fermo a 203. Tra i costruttori Ducati ha assottigliato il ritardo da Aprilia: Noale conduce con 390 punti e Borgo Panigale insegue a 375.

Il Motomondiale tornerà in pista tra due settimane, con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini sul circuito di Misano.

Classifica

Immagine copertina: Ducati Media Center

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