MotoGP | GP Aragona 2022, Qualifiche: Francesco Bagnaia firma un’altra pole position, prima fila tutta Ducati con Miller e Bastianini

Alyoska Costantino - 17 Settembre 2022 - 15:25

11a pole in MotoGP per Bagnaia, che regola il compagno per meno di un decimo. Aleix Espargaró quarto, Quartararo sesto limita i danni. Marc Márquez 13°.


Altro giro, altra qualifica tutta rossa Ducati. La griglia del GP Aragona 2022 classe MotoGP vedrà tre Desmosedici in prima fila e quella a partire al palo sarà la #63 dell’uomo del momento. Francesco Bagnaia partirà infatti per la quinta volta quest’anno dalla pole grazie al nuovo record siglato nella Q2 di oggi in 1:46.069. I tempi sono calati drasticamente rispetto alla FP3 di stamattina, nonostante le temperature più calde. 

Era intuibile che le Desmosedici avessero qualcosa nel taschino e la conferma di ciò è data anche da Jack Miller ed Enea Bastianini. L’australiano ha cercato, un po’ a sorpresa, l’assalto alla seconda pole consecutiva dopo Misano, ma alla fine ha rimediato un distacco di 0”09 dal compagno di squadra. Il perfetto passaggio del testimone tra “Jackass” e la “Bestia” lo si ha col terzo tempo del pilota Gresini, a 0”2 dalla pole. 

I due principali rivali di Bagnaia, Aleix Espargaró e Fabio Quartararo, hanno comunque salvato il salvabile in una giornata che poteva essere decisamente più negativa per Aprilia e Yamaha. Lo spagnolo è balzato dalla Q1 alla Q2 (al contrario del compagno Viñales) e partirà quarto, due posizioni più avanti rispetto a un Fabio Quartararo che, nonostante una vitale seconda fila, ha rimediato 0”7 di ritardo ed è tornato sconsolato ai box. Dal quarto posto in poi tutti i contendenti hanno rimediato oltre mezzo secondo di ritardo. 

LA CRONACA – Q1 

Poco prima della sessione viene annunciata l’assenza di Joan Mir, che ha deciso di non proseguire il weekend a causa dei dolori alla caviglia destra. 

Almeno quattro piloti hanno la possibilità di giocarsi il passaggio alla seconda sessione: Marc Márquez, Johann Zarco e le due Aprilia di Aleix Espargaró e Maverick Viñales. Il primo run avvantaggia il “Cabroncito”, che scende sotto l’1:37 davanti al #41. La terza e quarta posizione vanno momentaneamente agli italiani Marini e Di Giannantonio. 

Il colpo di scena più importante della sessione arriva all’inizio del secondo run, quando Viñales perde l’anteriore in curva 2 provocando la prima di due bandiere gialle. Questo avvantaggia il compagno Aleix passato sul traguardo in precedenza, che si prende il primo posto con un 1:46.5. Zarco strappa la seconda posizione, mentre Márquez rimane svantaggiato dall’esposizione della bandiera gialla in curva 5, provocata dalla caduta del compagno Pol Espargaró. Il #93 parte quindi 13°, davanti a Marini e Di Giannantonio che completano la quinta fila. Addirittura 16° Viñales. 

Q2 

Mentre la direzione gara lo mette sotto investigazione per un rallentamento su Di Giannantonio, Espargaró esce per primo dai box per la Q2, seppur con gomma usata. L’handicap è palese ed il primo giro dell’alfiere Aprilia è addirittura sull’1:48, così i ducatisti possono facilmente scavalcarlo in classifica. Il migliore nel primo run è Enea Bastianini, bravo anche a sfruttare una scia sul lungo rettilineo verso curva 16; Bagnaia, senza traini, è secondo a pochi millesimi dal futuro compagno di squadra. 

Aleix è di nuovo il primo ad uscire dalla corsia box, stavolta su una Soft nuova, mentre Bagnaia deve ritardare qualche secondo coi meccanici indaffarati a pulire il disco freno anteriore. L’1:46.4 di Espargaró lo pone provvisoriamente in pole con 0”1 scarso di vantaggio su Bastianini, ma la vera martellata al cronometro la rifilano i piloti factory di Borgo Panigale, con Bagnaia primo in 1:46.069 e Miller secondo in 1:46.159. 

La “Bestia” si migliora ma non abbastanza per avvicinare i due compagni di marca, mentre Quartararo è l’ultimo a completare il proprio giro. “El Diablo” si salva in extremis dalla terza fila ottenendo il sesto tempo, ma a ben 0”7 dal rivale in campionato. In seconda fila davanti a lui Espargaró e Zarco. 

Bezzecchi apre la terza fila sulla quinta Ducati nei primi sette, seguito dalla sesta Desmosedici di Jorge Martín. Chiudono la top ten Álex Rins e Brad Binder, poi Miguel Oliveira e Takaaki Nakagami sulla migliore delle Honda. 

Qui i risultati del turno 1, del turno 2 e la griglia della MotoGP di domani. 

Fonte immagine: ducati.com