MotoGP | GP Americhe 2022, la cronaca della gara

Segue la cronaca del GP Americhe 2022, quarto appuntamento del campionato mondiale MotoGP. A vincere è stato Enea Bastianini su Ducati Desmosedici GP21 del team Gresini Racing, al secondo successo stagionale; il podio è stato completato da Álex Rins (Suzuki) e da Jack Miller (Ducati). La gara è durata venti giri e si è svolta in condizioni d’asciutto.


Nonostante il vento soffi ancora forte sul circuito, il rischio di pioggia pare scongiurato. La Michelin, a pochi minuti dal via, comunica la scelta sugli pneumatici dei contendenti e, come in Argentina, è praticamente unanime: tutti con Hard all’anteriore e Soft al posteriore, eccezion fatta per Raúl Fernández e Miguel Oliveira che scelgono una media al retrotreno.

Al via scattano benissimo Miller e Martín, con l’australiano che si prende il comando inseguito dal madrileno e dal compagno Francesco Bagnaia, costretto a difendersi da Bastianini e Quartararo nelle prime curve. Márquez, dalla terza fila, rimane invece piantato allo start e sprofonda all’ultimo posto dopo pochi metri ed essendo così costretto ad una rimonta forsennata.

 Durante il primo giro il quartetto di Ducati si mette subito a battagliare, con Martín che attacca Miller, senza successo, e Bastianini che sorpassa Bagnaia per la terza posizione. Il gruppone di testa vede otto piloti ed è formato anche da Fabio Quartararo e dalle due Suzuki di Álex Rins e Joan Mir, nella coda dello yamahista. Il “Cabroncito”, intanto, comincia a rimontare e alla fine del primo giro si trova già 18°, mentre Marco Bezzecchi scivola e si ritira successivamente per danni alla moto.

La rimonta del #93 prosegue ma si arresta momentaneamente al 14° posto, quando per diversi giri è costretto a seguire Viñales e Brad Binder rischiando quasi lo strike in curva 1. Rins intanto è tra i più veloci in pista e comincia ad attaccare Quartararo per la settima piazza. Una volta riuscita la manovra, il bersaglio successivo è Pecco, superato intanto anche da Zarco.

La caduta di Álex Márquez arriva pochi secondi prima dell’entrata del fratello in top ten, scavalcando Pol Espargaró. Il pilota di Cervera ha lo stesso ritmo dei leader della corsa, i quali sembrerebbero tutti in attesa di un calo della gomma eccetto Rins, che supera Zarco grazie ad un incrocio di traiettoria in curva 12. Joan Mir, intanto, passa Quartararo in curva 2.

La difesa di Bastianini, ancora terzo, è invece molto più difficile da piegare per Rins, che superata la metà gara si ritrova ancora alle spalle del #23. E’ quindi la “Bestia” a passare all’attacco, che taglia brevemente fuori Rins dai giochi superando Jorge Martín alla prima staccata. Il #42 però non ci sta e già alla 7 scavalca a sua volta il pilota Pramac.

Le due Ducati satellite bianco-rosso-blu sono le più in difficoltà nel gruppetto di testa, con Zarco che fa da tappo a Bagnaia e Mir permettendo il ricongiungimento di Quartararo e persino Márquez. Solo dopo diversi giri il torinese se ne libera, mentre Zarco finisce largo nella via di fuga nel tentativo di rispondergli alla 12. Questo permette a Mir non solo di guadagnare la posizione sul francese, ma di avvicinare Bagnaia e di superarlo alla 8 con facilità.

Mancano sette giri alla fine e a riscrivere il record della pista è Marc Márquez, imitato però il giro dopo da Enea Bastianini: il 2:03.521 fatto gli permette di riagganciare il leader Miller a sei giri dal termine, mentre il sorpasso basta attendere un solo giro prima che arrivi alla staccata della 12. Nel frattempo Mir dà prova delle sue qualità in battaglia contro Martín e Bagnaia, superando le due Ducati alla staccata della 12 dall’esterno.

Negli ultimi giri, con Bastianini in fuga e Rins in recupero su Miller per la piazza d’onore, la maggior parte dell’attenzione si sposta su Marc Márquez e Fabio Quartararo: i due campioni hanno superato Zarco e subito dopo lo spagnolo si è liberato anche del franco-siciliano sul lungo rettifilo, ed in tandem i due raggiungono e superano anche “Martinator”. “El Diablo”, però, non si accontenta e rimane attaccato anche al #93, tentando un paio di affondi molto aggressivi alla 7 ma senza successo.

Bastianini, intanto, vola con 2” di vantaggio sugli avversari e taglia il traguardo del ventesimo giro, festeggiando in impennata la seconda vittoria del 2022. Nell’ultimo giro Rins e Miller sono arrivati ai ferri corti ed il catalano ha superato l’australiano alla penultima curva, prendendosi la seconda posizione.

In top five le altre due moto ufficiali di Suzuki e Ducati, con Joan Mir quarto e Francesco Bagnaia quinto. Marc Márquez, alla fine, riesce a difendersi da Quartararo ed ottiene un’insperata sesta posizione visti i guai alla partenza, davanti al francese, a Martín e a Zarco. Chiude la top ten Maverick Viñales, davanti al compagno Aleix Espargaró di appena 0”3. Al rientro ai box, Miller festeggia il suo terzo posto sventolando la bandiera americana col #69, dedicata a Nicky Hayden.

Come già successo in Qatar, grazie al successo Bastianini si porta in testa alla classifica con 61 punti e cinque di vantaggio su Álex Rins, autore fino a questo momento di un campionato molto solido. Aleix mantiene la terza piazza a quota 50, poi Mir (46 punti), Quartararo (44) e Binder (42). Risale la china Jack Miller a quota 31, a pari merito con Zarco.

Qui i risultati del GP Americhe classe MotoGP e la classifica piloti aggiornata.

Fonte immagine: Gresini Media Area

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