MotoGP | Francesco Bagnaia premiato dal CONI col Collare d’Oro al Merito Sportivo

di Alyoska Costantino @AlyxF1
15 Novembre 2022 - 09:52

Il campione del mondo della MotoGP 2022 ha ricevuto la massima onorificenza sportiva italiana nella giornata di ieri da parte del CONI.


Francesco Bagnaia sta diventando, passo dopo passo, un’icona non solo delle due ruote ma anche dell’intero panorama sportivo italiano. Dopo il raggiungimento del sogno di una vita, la conquista del titolo MotoGP per giunta in sella ad una moto italiana come la Ducati, ieri il pilota di Chivasso è stato premiato a Roma con la massima onorificenza sportiva italiana: il Collare d’Oro al Merito Sportivo del CONI, il Comitato Olimpico Nazionale.

Per Pecco si tratta del secondo Collare d’Oro dopo quello meritatosi nel 2018 per la conquista del titolo mondiale Moto2, mentre nel 2016 e nel 2017 è stato premiato con due medaglie di bronzo per i risultati ottenuti rispettivamente in Moto3 e nella sua prima stagione nella classe di mezzo. Bagnaia si aggiunge così alla lunga serie di sportivi nostrani premiati nella cerimonia di ieri, tra i quali la campionessa olimpica di short track Arianna Fontana, la campionessa di nuoto Benedetta Pilato, il campione mondiale di EnduroGP Andrea Verona e molti altri.

Alla premiazione erano presenti il presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli ed il ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi. Quest’ultimo ha dichiarato: “C’è un organo del nostro corpo che indica alla perfezione lo stato della nostra salute: il cuore. Il mio oggi segnala emozioni forti. È un grande piacere rappresentare il Governo anche se per me è singolare sentirmi chiamare Ministro. In fondo siamo persone, è fondamentale tenere i piedi per terra e far parlare i fatti. E, sopra i fatti, ciò che conta è il rispetto. Un anno fa Giovanni Malagò e Luca Pancalli mi consegnarono il Collare d’Oro in rappresentanza dell’Istituto per il Credito Sportivo: è come se fosse passato un giorno, ma la vita mi ha riservato la possibilità di un nuovo ruolo. Oggi, fuori dal cerimoniale, vorrei dare un Collare d’Oro ideale alla famiglia del volontariato, persone che garantiscono allo sport di essere ciò che è. E un altro riconoscimento ideale va alle oltre 100 mila associazioni e società sportive dilettantistiche senza le quali lo sport non sarebbe un fenomeno morale, sociale e civile, l’architettura sulla quale cerchiamo di costruire la qualità della nostra vita. Oggi, infine, celebriamo anche la sconfitta, perché la vittoria non si ottiene ad ogni costo, ma conta il modo. E anche la sconfitta può trasformarsi in un successo. Le mie non sono e non devono restare parole di una giornata, ma un impegno quotidiano che voglio portare avanti nel mio nuovo ruolo”.

“Vi è l’auspicio che lo spirito odierno ci accompagni non soltanto nelle giornate speciali, ma anche in quelle normali. Credo molto nell’armonia e nel rispetto dei ruoli, valori che mi auguro possano caratterizzare questa mia stagione. Da parte del Governo ci sarà il massimo impegno all’ascolto: potremo dimostrare la capacità di fare squadra non solo nelle celebrazioni”.

Fonte immagine: coni.it