MotoGP | Crutchlow confermato da Yamaha come test rider per 2022 e 2023

L’inglese proseguirà la propria avventura con la Casa di Iwata grazie a un contratto biennale

Nonostante lo shakedown di oggi in Malesia, il mercato piloti MotoGP non si ferma. La griglia di partenza è stata comunque già definita con l’ufficializzazione dell’entry list 2022, ma c’è anche chi deve incastrare gli ultimi pezzi del puzzle all’interno del box. In questo caso, Yamaha ha annunciato stamani il rinnovo della propria partnership con Cal Crutchlow, con quest’ultimo che sarà test rider nel 2022 e nel 2023.

L’inglese, nel corso della sua carriera, è stato legato più volte alla Casa giapponese. Campione del mondo SSP nel 2009 proprio con Yamaha, nel 2010 è passato alla SBK con gli stessi colori, raccogliendo 3 vittorie e 10 podi. Nel 2011 è avvenuto il passaggio in MotoGP con Tech3, difendendo i colori della scuderia francese fino al 2013: in totale ha raccolto 6 podi. Dopo un breve stint in Ducati, una lunga parentesi in LCR Honda con cui ha ottenuto i suoi primi successi in classe regina, è arrivato il ritiro dalle corse a fine 2020.

Il ritorno in Yamaha è avvenuto nel 2021, sostituendo Jorge Lorenzo nel ruolo di test rider. L’infortunio di Franco Morbidelli e il licenziamento di Maverick Vinales hanno scaturito un effetto domino che hanno riportato Crutchlow in griglia di partenza per quattro gare: due con Petronas (Stiria e Austria) e due con la squadra ufficiale (Gran Bretagna e Aragona).

Cal Crutchlow“Sono felice di poter proseguire per altri due anni con Monster Energy Yamaha MotoGP nei panni di tester ufficiale. Penso sia sensato per tutte le parti coinvolte proseguire il nostro ottimo rapporto di lavoro. Darò di nuovo il 100%.”

Immagine di copertina: Twitter / Monster Energy Yamaha MotoGP

SHARE

SUBSCRIBE

ULTIME NEWS