Due vittorie nelle prime quattro gare, un risultato impensabile per una squadra tornata privata e con un pilota con poca esperienza. Un binomio italiano Bastianini-Gresini di cui gioire.
Le ferite, anche le più gravi, spesso si rimarginano, sia quelle nel fisico che nel morale. Quella che Nadia Padovani, la famiglia Gresini e l’omonimo team hanno dovuto patire a fine 2020 è stata una delle più dolorose che si potranno mai subire, ma è resistendo a questo dolore che si è deciso di proseguire con un sogno, quello nel Motomondiale e nel motociclismo in generale, per far sì che rimanesse una realtà del presente e non un passato sbiadito a cui guardare solo con nostalgia e qualche lacrima sulle guance.
Il resto del contenuto è riservato agli utenti registrati.Accedi o registrati per visualizzarlo.
AVVISO: Se vuoi ricevere le notifiche dei nuovi articoli pubblicati, scegliendo tu per quali categorie abilitare gli avvisi, collegati al nostro NUOVO GRUPPO TELEGRAM
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.