MotoE | Intact GP sceglie Randy Krummenacher ed Héctor Garzó per la stagione 2023

di Alyoska Costantino @AlyxF1
16 Novembre 2022 - 16:15

Intact GP raddoppia il proprio impegno nella serie elettrica. Garzó cambia casacca in MotoE e passa da Tech3 a Dynavolt, al debutto l’ex-campione della SSP.


Continuano i movimenti di mercato della griglia 2023 della MotoE e quest’oggi è stato il team campione in carica, Intact GP Dynavolt, a scegliere chi schierare per la prossima stagione del neo-campionato mondiale. Il team tedesco fondato a Memmingen raddoppierà il proprio impegno nella serie 100% elettrica, dopo aver schierato una sola moto nel primo periodo di vita della categoria.

Dopo aver conquistato la Coppa del Mondo grazie al lavoro di Dominique Aegerter, la squadra Dynavolt ha dovuto far fronte al suo addio per concentrarsi unicamente sulla SBK, dove debutterà col team GRT. Al suo posto arriverà, per cominciare, un altro pilota svizzero: trattasi di Randy Krummenacher, pilota divenuto campione del mondo in SSP nel 2019 e con quasi vent’anni d’esperienza nelle massime serie mondiali. Nel 2022 ha corso nel CIV Superbike in sella ad una Yamaha R1 del team Keope Racing.

Queste le parole dell’elvetico: “Conosco già Jürgen Lingg dai tempi della 125cc e quando ho saputo che Ducati avrebbe fornito le moto per il 2023, ciò mi ha davvero attirato. Prima ho sempre seguito la MotoE negli anni, ma secondo me alla moto ancora mancava quel qualcosa. Il team Intact GP stava cercando due piloti veloci, ed è per questo che ho contattato il team. Entrambe le parti erano immediatamente interessate nel lavorare insieme, il che è il motivo per cui ci siamo incontrati direttamente per una chiacchierata. Ho immediatamente avuto fiducia in Jürgen e nel suo team; dopotutto, hanno vinto il campionato MotoE con Dominique Aegerter qualche settimana fa. Mi piacerebbe anche sfruttare quest’opportunità per ringraziarlo per la fiducia dimostrata in me e sono contento che vogliano affrontare questo progetto con me. L’obiettivo è vincere, anche se sarà dura non avendo ancora corso una gara in questa categoria. Ad ogni modo, sono stato un corridore professionale per quindici anni ed il fatto che nel 2023 staremo tutti partendo con un mezzo poco familiare significa che non avrò nessuno svantaggio. Non vedo davvero l’ora di cominciare e di compiere i primi test. Fino ad allora mi manterrò in forma con un allenamento intenso. Un grosso grazie a tutti, presto non vedrò l’ora di entrare a gamba tesa in questo grandioso progetto”.

Il secondo acquisto del team Intact GP è Héctor Garzó. Pur non avendo un palmares ricco o duraturo quanto quello del suo futuro compagno, lo spagnolo potrà fornire un po’ più d’esperienza in relazione alla categoria MotoE, avendo disputato le stagioni 2019 e 2022 intervallate da un paio di annate in Moto2.

La prima annata nella categoria 100% elettrica è stata molto proficua per il valenciano, avendo conquistato due secondi posti ed un terzo nelle sei manche disputate, nonché il quarto posto nella generale. Più magro il bilancio del 2022, con zero podi ed il nono posto finale.

Queste le parole dell’ex-pilota Tech3: “Sono contento di unirmi ad Intact GP, il team vincitore della Coppa, ed iniziare la mia prima stagione sulle moto Ducati. Il mio obiettivo è di lavorare molto duramente con l’intero gruppo di Intact GP. Vedremo se potremo lavorare insieme per raggiungere la vetta ed ottenere i risultati a cui ambiamo. Di certo spero di essere uno dei contendenti al titolo nel campionato mondiale MotoE 2023, perciò non vedo davvero l’ora di cominciare e sono già pronto a contare i giorni che mancano ai test pre-stagionali e all’inizio della stagione”.

La parola è poi passata a Jürgen Lingg, il team manager della compagine tedesca: “Dopo la vittoria del titolo di Domi, le aspettative sono chiaramente alte e comunque sono davvero felice che potremo raddoppiare la forza del nostro team con Randy Krummenacher ed Héctor Garzó. Sono sicuro che loro due saranno una combo davvero buona. Randy ha un sacco d’esperienza, è già diventato campione del mondo e può anche gestire moto massicce, l’ha dimostrato in modo più che impressionante in Supersport e Superbike. Ma è anche un ragazzo grandioso in termini di personalità e lavoro etico e s’inserirà molto bene all’interno della nostra struttura per via del suo carattere. Dobbiamo dargli tempo e glielo daremo, specie ora che noi stessi non sappiamo ancora che cosa avremo fra le mani col nuovo progetto Ducati. Ma sono convinto che sarà una storia entusiasmante”.

“Héctor non ha avuto un periodo facile, ma in MotoE ha dimostrato diverse volte di cos’è capace ed è anche salito sul podio una volta in Moto2 a Valencia. Esserne capaci nel campionato del mondo dimostra il suo calibro ed è anche altamente motivato per ritrovare le sue vecchie performance. Da parte nostra faremo tutto il possibile per metterlo a suo agio e dargli confidenza”.

“Insieme stiamo cominciando una nuova era di una categoria ancora giovane, il che significa che lo sviluppo progredirà rapidamente. La moto sarà molto più leggera, avrà più potenza, il telaio sembrerebbe lavorare bene da quanto si è sentito dopo il primo test di Misano. Penso che sia stato fatto uno step nella direzione giusta e sarà certamente una grande sfida per tutti i coinvolti. Sarà interessante vedere quanto tutti quanti si adatteranno alla nuova moto, specialmente i più esperti, anche se è difficile fare una previsione dato che questa categoria è piuttosto differente ed è sempre capace di sorprendere”.

Fonte immagine: tech3racing.fr