MotoE | GP Austria 2022, Gara 2: doppietta per Eric Granado e l’E-Team LCR, Aegerter terzo

Alyoska Costantino - 21 Agosto 2022 - 17:55

Continua il recupero del brasiliano nella classifica iridata, sono 17,5 i punti tra Granado ed Aegerter adesso. Casadei quarto, beffato nuovamente all’ultimo giro.


L’ultima gara del weekend del Red Bull Ring è stata disputata dalla MotoE. La seconda manche del GP Austria ha premiato di nuovo Eric Granado, cha così completato la seconda doppietta stagionale ottenendo il quinto centro del 2022. Quello in Austria è stato un weekend importantissimo, perché ora i giochi per Misano sono apertissimi tra i due contendenti rimasti a giocarsi la quarta Coppa del Mondo. 

E’ stato un weekend trionfale per Lucio Cecchinello osservando la categoria 100% elettrica, dato che anche in Gara 2 la squadra E-Team LCR ha piazzato i proprio due piloti sul podio. Quella di quest’oggi è stata addirittura una doppietta, con Miquel Pons secondo dopo aver passato all’ultimo giro Mattia Casadei. 

Anche il terzo classificato, Dominique Aegerter, è riuscito a scavalcare l’italiano negli ultimi istanti aggiudicandosi il podio e 16 importanti punti. Per il #27, invece, è stato un altro fine settimana amaro dopo la caduta a due curve dal termine in Gara 1 e questo quarto posto strettissimo per com’era iniziata la gara. 

LA CRONACA 

Prima della partenza Xavi Forés accusa dei problemi alla sua Energica costringendo l’intervento di alcuni commissari e dei suoi meccanici, ma la procedura di partenza stranamente prosegue senza essere fermata. Allo start Casadei parte bene e Ferrari gli si mette alle spalle senza commettere errori stavolta, mentre Zannoni si mette a lottare coi due piloti LCR; i tre arrivano alla Remus affiancati, ma Granado vi esce con maggior spinta e può prendersi il terzo posto. Aegerter invece è per sesto. 

Nel giro successivo il campione della SSP passa Zannoni in curva 3, mentre Casadei guadagna terreno su Ferrari impedendogli di risucchiare la scia. I primi cinque fanno la differenza e in questo gruppo non è presente Zannoni, che in appena tre giri cala fino all’ottavo posto anche alle spalle di Garzó e Cardelús. 

Il #27 ha 0”7 di vantaggio e riesce ad approfittare delle scaramucce tra Ferrari e Pons per mantenere questo vantaggio; con Granado davanti, però, il riaggancio avviene facilmente e a quattro giri della fine il brasiliano passa al comando con facilità in curva 6. Aegerter, intanto, passa Ferrari alla 3. 

L’elvetico sbaglia di parecchio l’uscita sulla via di fuga di curva 1, ma anche stavolta riesce a mantenere la posizione con ancora tre giri da svolgere. Lo scontro più interessante è però per la testa della gara, con Casadei che studia l’avversario per un attacco all’ultimo giro. 

Il primo tentativo di constrosorpasso dell’italiano giunge alla Niki Lauda, ma Granado dall’esterno gli chiude la traiettoria impedendogli una risposta. Nei due allunghi successivi la Ego Corsa #51 guadagna metri ed è quindi Casadei a perdere le posizioni, prima da Pons alla 4 e poi da Aegerter nella discesa che porta alla Red Bull Mobile. 

Eric Granado vince così per la quinta volta quest’anno davanti al compagno di squadra Miquel Pons, al rivale Dominique Aegerter e ad un Mattia Casadei nuovamente col morale a terra, seppur per motivi differenti. Quinto sul traguardo anche Ferrari per la nostra truppa italiana, ma dopo la corsa il #11 viene penalizzato per aver oltrepassato più volte i limiti del tracciato, perdendo 3” sul tempo finale. 

Ad ereditare la top five è Escrig, poi Cardelús, Okubo, Garzó, il penalizzato Ferrari e Torres. Punti anche per Manfredi, Canepa, Zannoni, Herrera e Alcoba. 

Nella classifica iridata Granado vede il suo svantaggio da Aegerter ulteriormente rosicchiato e pari ora a 17,5 punti (194 a 176,5) e a Misano la lotta per il titolo sarà ristretta a loro due, dato che Ferrari proprio oggi è già uscito dalla lotta per il titolo (essendo a 72,5) punti. 

Qui i risultati della seconda manche MotoE e la classifica piloti aggiornata. 

 Fonte immagine: lcrmediarea.com