MotoE | GP Austria 2022, Gara 1: errore di Casadei a due curve dalla fine, regala la vittoria ad Eric Granado

Alyoska Costantino - 20 Agosto 2022 - 17:07

L’italiano domina la gara, ma alla Rindt scivola e concede il successo a Granado. Aegerter secondo limita i danni, terzo Miquel Pons.


Il weekend di gare del GP Austria 2022 poteva iniziare col piede giusto per gli italiani, e invece l’esito di Gara 1 della MotoE è stato disastroso per i nostri colori. Mentre Eric Granado si è goduto la vittoria, la quarta stagionale che lo pone come il pilota più vincente della categoria nel 2022 finora, Mattia Casadei ha perso un successo che sembrava oramai nelle sue mani a due curve dalla fine. 

Invece, una perdita d’anteriore alla Rindt (forse causata anche da qualche goccia di pioggia segnalata dai commissari) gli è costato il successo e l’ha matematicamente estromesso dai giochi per la Coppa del Mondo. La classifica, nel frattempo, è ancora guidata da Dominique Aegerter, oggi secondo e che perde solo cinque punti da Granado. 

Terza posizione per Miquel Pons, dopo una gara tutta in attacco e in cui ha approfittato dello zero di Casadei per salire sul podio. Gran risultato di squadra anche per l’E-Team LCR, che piazza entrambi i propri piloti nei primi tre. 

LA CRONACA 

Alla partenza c’è l’ottimo scatto di Mattia Casadei dalla seconda posizione, che riesce ad affiancare Granado e ad inserirsi per primo alla curva Niki Lauda. Anche Zannoni riesce ad infilarsi sul sudamericano, mentre la gara di Matteo Ferrari subisce subito una grossa battuta d’arresto per la perdita del posteriore in uscita dalla primissima curva. L’ex-campione riparte, ma in ultima posizione, mentre in uscita dalla chicane finisce a terra anche Bradley Smith. 

Granado non vuole perdere tempo e, alla frenata della 2a, s’inserisce su Zannoni e si prende con facilità la seconda posizione. Il ritmo del pilota SIC58 non è abbastanza veloce e in breve tempo comincia a diventare un tappo per Aegerter, Cardelús e Pons, che formano il gruppetto degli inseguitori. Poco dopo l’andorrano finisce nella ghiaia di curva 6, ma rientra dalla via in pista dalla via di fuga in asfalto. 

A suon di giri veloci, intanto, Granado riprende la coda di Casadei, la cui difesa è però decisamente più ostica. Il primo tentativo di attacco giunge alla Würth, ma il #51 finisce largo e Casadei può rincrociare la traiettoria agilmente. Anche il secondo tentativo non va a buon fine, col brasiliano che si scompone in curva 1 e finisce nella via di fuga asfaltata. 

Approfittando dell’errore di Granado, Casadei spinge forte e nell’ultimo giro guadagna fino a 0”7 di vantaggio sul brasiliano, mentre Aegerter ha già superato un Zannoni in difficoltà e sembra destinato alla terza posizione. Tutto però cambia a due curve dalla fine: Casadei arriva troppo forte alla Rindt pensando di difendersi da Granado (che in realtà è ben staccato), perdendo l’anteriore in ingresso e buttando al vento una vittoria già praticamente nelle sue mani. 

Granado raccoglie il testimone e vince la sua quarta gara dell’anno davanti ad Aegerter, al compagno Pons e alla sorpresa Hikari Okubo. Seguono Garzó, Escrig, Zannoni, Torres, Forés e Manfredi, mentre Ferrari guadagna due punti col 14° posto. 

Nella classifica iridata, Aegerter mantiene ancora un buon vantaggio su Granado, grazie ad un vantaggio di 26,5 punti (178 a 151,5). Matteo Ferrari è terzo ma a tenerlo in lotta per il mondiale è solo la matematica con un distacco di 63,5 punti, mentre Casadei è già matematicamente fuori a –80. 

Qui i risultati di Gara 1 e la classifica aggiornata della MotoE. 

Fonte immagine: lcr.mediarea.com