Moto3 | Test Losail pre-2021, sintesi della seconda giornata

Ancora il team Petronas davanti a tutti, McPhee in testa. Foggia e Migno lo seguono, ottimo Pedro Acosta quarto. Binder scivola indietro, condizioni difficili al mattino


Si è chiusa anche la seconda delle tre giornate di test a Losail della Moto3 che, in concomitanza alla Moto2, si sta preparando all’avvio di questo 2021 nel miglior modo possibile. Nonostante la prima sessione al mattino sia stata nuovamente difficile per le condizioni troppo calde della pista, i piloti della Moto3 sono stati in grado di limare i propri tempi e scendere quantomeno sotto i riferimenti cronologici della gara del 2020.

Il miglior tempo è andato anche stavolta a un pilota Petronas Sprinta Racing. In questo caso si tratta di John McPhee, in testa in 2:05.286. Rispetto a ieri l’esperto pilota scozzese ha migliorato di mezzo secondo, distanziando di tre decimi i propri primi inseguitori. McPhee non ha fatto moltissimi giri nei due turni odierni finali (non ha girato nella quarta sessione) anche a causa di una caduta dove il troppo vento l’ha tradito, ma è stato comunque sempre nelle prime posizioni. Il suo compagno Darryn Binder è invece sceso al 13° posto, a 1”153 da lui.

Anche gli italiani migliorano rispetto a ieri, guadagnando delle posizioni importanti per il morale. Il migliore di questi rimane Dennis Foggia, che dopo il quarto posto di ieri porta la Honda Leopard in “piazza d’onore”. Alle sue spalle Andrea Migno, che ha concluso un buon numero di giri nella singola sessione (21, tra i più alti della giornata) concludendo terzo e scavalcando anche il suo compagno Filip Salač (quinto).

Parlando di debuttanti, questi si sono fatti vedere ancora di più rispetto al venerdì. Pedro Acosta, campione della Red Bull Rookies Cup, è il primo di questi col quarto tempo finale in 2:05.980, ergo meno di sette decimi dalla testa; Acosta è stato anche l’ultimo pilota in grado di girare sotto il muro del 2:06. Anche Izan Guevara si è fatto notare, chiudendo decimo la sessione 6 e mettendosi al comando di quella precedente; infine, da seguire anche la crescita di Xavier Artigas, che ha recuperato posizioni e si trova ora al 15° posto in 2:06.5, a tre decimi dalla top ten.

Rispetto a ieri le moto del gruppo KTM si sono avvicinate alle Honda e Carlos Tatay lo dimostra, balzando di diverse posizioni in avanti con il sesto posto finale (a otto decimi da McPhee). Bene anche Jaume Masia (ottavo) e Romano Fenati (nono), che insieme a Jeremy Alcoba chiudono i primi dieci in meno di un secondo di distacco. Il secondo pilota GasGas, Sergio García, è 11° e difatti è il primo a pagare oltre un secondo dal #17.

Uno sguardo al resto degli italiani: Niccolò Antonelli è 14° sull’altra KTM Esponsorama-Sky VR46, mentre Stefano Nepa e Riccardo Rossi sono scesi in classifica al 22° e 26° posto. Parlando delle altre squadre, la seconda Husqvarna del team di Max Biaggi rimane ultima con Adrian Fernández, mentre il debuttante Lorenzo Fellon, unico baluardo della Squadracorse SIC58 in pista, è nei primi venti ma solo al 19° posto. Male anche Rodrigo, solo 17°.

A domani con l’ultima giornata di prove, quella decisiva per provare le ultime cose in ottica gara e magari tentare di abbassare sotto il 2:05 i tempi.

Fonte immagine: Twitter / Petronas SRT

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