Carpe ha la meglio nella prima giornata, ma nella seconda il pilota Aspar fa la differenza. Pini e Bertelle quarto e quinto.
Settimana scorsa sono andati in scena gli ultimi test della Moto3 in preparazione alla stagione 2026. Essi si sono svolti a Jerez de la Frontera tra il 14 ed il 15 febbraio e hanno visto la partecipazione dell’intera griglia, al contrario di quanto accaduto durante i test di Portimão.
A primeggiare nella due giorni andalusa è stato il grande favorito del 2026, Máximo Quiles. “The Killer” ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda giornata (quella di domenica) in 1:43.930 ed è stato l’unico sotto al muro dell’1:44 durante questi test. Per fare un raffronto, nel 2025 la pole position di José Antonio Rueda era in un 1:43.755.
Scott Ogden ha completato il turno 2 e la combinata in seconda posizione, in sella alla KTM di CIP Green Power di cui gioverà per il secondo anno di fila. Un buon risultato per l’inglese, che si è inserito tra i big della Moto3 precedendo la coppia Honda Leopard, formata da Adrián Fernández (autore dello stesso tempo di Scotty) e Guido Pini.
Il #94 è il migliore degli italiani e precede Matteo Bertelle. Dopo il 2025 passato a lungo in panchina, il pilota MTA ha dato segnali incoraggianti in Spagna, nonostante un ritardo di 0″4 da Quiles. David Muñoz occupa la sesta posizione.

Il più veloce della prima giornata è stato Álvaro Carpe, il quale ha poi completato i test in settima posizione. La terza Honda nei primi dieci è la #54 del team Snipers, affidata al debuttante Jesús Rio e ottava in classifica, davanti a Valentin Perrone ed Adrián Cruces.
Qui i risultati del sabato, della domenica e la combinata delle due sessioni.
Fonti immagini: teamaspar.com, ajo.fi
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