Quiles scherza con gli avversari, ma a cinque giri dalla fine ingrana un’altra marcia e vince. Volata a tre per il secondo posto.
Per l’intera durata del weekend Máximo Quiles aveva fatto intendere la propria supremazia sul resto della griglia Moto3 e, anche se la gara è stata più sudata del previsto, l’esito si è rivelato quello previsto. “The Killer” si è aggiudicato il GP Spagna 2026, dando un’ulteriore batosta in campionato ai suoi avversari.
Quello di Jerez è stato un Gran Premio che, per almeno una quindicina di giri, è sembrato incerto: Quiles, infatti, si è giocato la gara a lungo contro Adrián Fernández e David Muñoz, facendo la propria mossa solo a cinque tornate dalla fine, passando al comando in curva 1 ed allungando. E’ la seconda vittoria in quattro gare per l’alfiere di CFMoto.
I suoi due connazionali sono giunti in seconda e terza posizione, in una volata a tre a cui si è aggiunto Marco Morelli. Ad aggiudicarsi la piazza d’onore è stato il fratello di Raúl, il quale non si è fatto mancare qualche sportellata col vecchio rivale del team Intact GP.
Al contrario di quanto successo in Indonesia lo scorso anno, stavolta tutto è rientrato nei limiti del racing duro ma corretto e, per il rientrante Muñoz, il terzo posto ottenuto è comunque un podio davvero degno di un applauso, ripensando alle sette operazioni chirurgiche affrontate finora per sistemare la gamba sinistra. E’ mancata, tuttavia, la vendetta sportiva nei confronti di Adrián.
Morelli, giunto quarto, non è riuscito a coronare quella che sarebbe stata una fantastica rimonta (dopo aver recuperato quasi 3″ di ritardo dal terzetto di testa), mentre a chiudere la top five è Álvaro Carpe. Insieme a Perrone, il pilota del team Ajo Red Bull ha fatto parte del gruppo di testa, per poi perdere progressivamente terreno nel corpo a corpo con l’argentino.
Il #71 è giunto settimo, preceduto da Veda Pratama e davanti a David Almansa (anche lui al rientro dall’infortunio del Brasile). Nono posto per Jesús Ríos, il quale è stato retrocesso di due posizioni in classifica per aver causato un contatto proprio con Almansa e Perrone al tornantino Michelin. Decimo Joel Esteban.
Giornata negativa per gli italiani: Matteo Bertelle è caduto in curva 1 al primo giro dopo un contatto con Fernández (nessun sanzione comminata allo spagnolo), mentre Guido Pini ha abbandonato la corsa per una caduta, mentre si trovava in posizioni poco nobili della classifica; addirittura due cadute per Nicola Carraro, anche lui ritirato.
A loro si aggiunge Leo Rammerstorfer, a cui si è spenta la moto al via (tra l’altro, la procedura di partenza non è stata annullata nonostante le bandiere gialle esposte, dato che l’hondista era in ultima fila).
Nella classifica piloti Quiles raggiunge i 90 punti ed ha già un vantaggio rassicurante su Carpe, a -37. La lotta per il secondo posto è invece aperta, col pilota Ajo che ha quattro punti di vantaggio su Fernández; segue la coppia degli argentini Perrone-Morelli, rispettivamente a 47 e 45 punti.
Qui i risultati del Gran Premio e la classifica mondiale Moto3.
Fonte immagine: teamaspar.com
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