Moto3 | GP San Marino 2022, Gara: Dennis Foggia trionfa a Misano e si riavvicina nel mondiale. García out, Guevara agguanta la leadership col terzo posto

Alyoska Costantino - 4 Settembre 2022 - 12:25

Terza vittoria consecutiva a Misano per Foggia, che mantiene qualche speranza iridata. Secondo Masiá su Guevara, fuori García per caduta e Sasaki per incidente al primo giro.


È un mondiale 2022 che non smette di stupire, quello della Moto3. Il batti e ribatti tra i protagonisti della categoria è continuato anche nel GP San Marino e a vincere stavolta è stato Dennis Foggia, ottenendo così la sua terza vittoria stagionale, la terza consecutiva a Misano dopo le due del 2021 e la nona in carriera. Un successo cruciale e che riaccende, stavolta in maniera più concreta, le chance iridate del romano. 

Gli equilibri del campionato sono cambiati però anche per quanto concerne la lotta interna al team Aspar. Sergio García, infatti, è stato autore del suo primo errore stagionale con una scivolata alla curva Rio, dando la chance al compagno Izan Guevara di agguantare la testa della classifica per la prima volta. I 16 punti del terzo posto sono bastati al #28 per il sorpasso nella generale, mentre al secondo posto è giunto Jaume Masiá. 

LA CRONACA 

Alla partenza il poleman Deniz Öncü scatta molto bene e mantiene il comando alla prima variante e per tutto il primo settore, mentre a centro gruppo c’è dello scompiglio: Nepa, Fernández e García si ritrovano appaiati in curva 1 e i due spagnoli sono costretti a tagliare la chicane, col #11 che rientra anche in maniera piuttosto scomposta in traiettoria; alla Rio avviene il primo incidente, con Nicola Carraro che arriva troppo lungo e centra l’incolpevole Ayumu Sasaki, causando il ritiro di entrambi. 

Davanti il terzetto di testa è formato da Öncü, Guevara e Moreira, mentre Foggia si trova in quinta posizione dopo aver superato Yamanaka al Carro. La leadership cambia già al secondo giro con Izan che va al comando superando il pilota Tech3, aprendo uno spiraglio anche per Moreira ed Holgado. Nel gruppo di testa troviamo anche David Muñoz, che supera a sua volta Öncü ed è già quinto dopo esser partito 15°. Al secondo giro scivola Migno in curva 1. 

La direzione gara decide di mettere sotto investigazione García per il taglio alla chicane, dalla quale poi lo scagiona. È però proprio il pilota a compromettere rovinosamente la propria gara: prima al Carro lo spagnolo entra in contatto con la ruota posteriore di Öncü rischiando di finire a terra, ma poche curve dopo arriva la scivolata alla Rio che lo costringe al secondo zero in tre gare. Il #11 riparte in coda al gruppo, ma dopo esser rientrato ai box per delle riparazioni sarà squalificato per guida irresponsabile. Nelle retrovie avviene un’altra brutta caduta, quella di Mario Aji. 

L’altro pilota Aspar, invece, vola al comando e comincia ad andare in fuga grazie al proprio ritmo martellante, con Foggia primo inseguitore che cerca di contenere la rincorsa dello spagnolo con mezzo secondo di ritardo. Alle sue spalle vi sono Holgado, Öncü e Masiá, mentre Moreira, Muñoz e Suzuki hanno perso contatto. 

Mentre Öncü compie due errori andando oltre il cordolo alle due Misano, Guevara vede fallire la propria fuga grazie al rientro di Foggia, che compie il giro più veloce ed attacca alla Quercia. Il romano ora è al comando, ma con lui davanti il ritmo si abbassa ed il quartetto di testa (comprendente anche i due piloti Ajo) torna ad essere compatto. 

La coppia Suzuki-Öncü, alle spalle dei primi quattro, è più veloce del primo gruppo ed approfitta del ritmo non eccezionale di Foggia per tornare sotto, ampliando a sei piloti il mucchio a nove giri dalla fine. Davanti vi è una situazione di stallo, fino a che Masiá non attacca il proprio compagno di squadra Holgado per la terza piazza. 

È quindi che tenta di rompere gli indugi e tornare davanti, ma Foggia è bravo a respingere ogni sua offensiva: per due volte il #28 passa alla Quercia e subisce il contrattaccato al Tramonto, ed il terzo tentativo alla curva 8 non va comunque a segno con Foggia che sfrutta l’accelerazione successiva per tornare davanti.  

Dopo un altro tentativo a vuoto, a tre giri dalla fine Guevara si ritrova quarto dopo esser stato colto di sorpresa da Masiá ed Öncü nel tratto più veloce del tracciato, mentre Foggia continua a comandare ed alza il ritmo, facendo staccare la coppia Suzuki-Holgado. 

Inizia l’ultimo giro con “The Rocket” ancora al comando, mentre Masiá mantiene la seconda posizione. È Öncü il primo ad attaccare all’ultimo giro con una staccata a vita persa alla 7, ma in accelerazione perde terreno e i due spagnoli possono tornargli davanti, con Guevara che non riesce però a liberarsi di Masiá, bravo a risuperarlo al Carro. 

Dennis Foggia quindi vince il Gran Premio di San Marino in volata su Masiá e Guevara, che completano il podio. Öncü chiude quarto davanti ad Holgado, Suzuki, Moreira, Ortolá, McPhee e Nepa. Punti anche per Rossi, Muñoz, Yamanaka, Kelso e Bartolini. 

Nella classifica piloti, Guevara sorpassa García in campionato sforando i 200 punti ed andando a quota 204, contro i 193 del compagno. Foggia è a -35 dal nuovo leader, mentre Masiá, Öncü e Sasaki sono più staccati, rispettivamente a 147, 140 e 138 punti. 

Qui i risultati della gara di Misano e la classifica della Moto3. 

Fonte immagine: leopardracing.com