“The Killer” rifila quasi otto decimi a Kelso (secondo), ma cade nella piega verso destra, così come Bertelle. Morelli in ripresa, terzo.
La prima sessione del GP Qatar 2026 del Motomondiale, riservata alla Moto3, ha visto di nuovo in testa il dominatore di questa stagione. Máximo Quiles è stato il più rapido nella FP1 di Lusail in 2:04.143, rifilando la bellezza di 0″793 al secondo classificato.
Non tutto, però, è andato per il verso giusto per il #28. Quiles, infatti, era alle prese con un altro giro veloce allo scadere del tempo, ma una caduta in curva 9 (complice un tocco del cordolo esterno all’ingresso) l’ha costretto ad abortire il giro. Il pilota è comunque cosciente e, nonostante l’high-side violento, è sembrato stare bene fisicamente.

Joel Kelso occupa la seconda posizione ed è uno dei soli tre piloti ad aver abbattuto il muro del 2:05. Oltre a lui e Quiles c’è riuscito Marco Morelli, terzo sulla seconda CFMoto del team Aspar: l’argentino, dopo un periodo piuttosto buio, qui in Qatar sembra aver ritrovato la propria competitività.
Seguono Rico Salmela, Hakim Danish, Veda Pratama e, a sorpresa, Kiattisak Singhapong sulla Honda del team Snipers. Adrián Fernández è ottavo e conclude la top ten insieme a Joel Esteban e Scott Ogden.
Turno complicato per gli italiani: Guido Pini ha conquistato un 13° posto poco convincente a 1″4 (alle spalle di David Almansa e davanti a Brian Uriarte, anche loro non molto a proprio agio sulle loro KTM), mentre Matteo Bertelle è addirittura 21°, essendo caduto proprio in curva 9, la stessa di Quiles, diversi minuti prima.
Qui i risultati della sessione e l’analisi dei run di ciascun protagonista della Moto3.
Fonti immagini: teamaspar.com, Facebook / GRYD Racing
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