Prima vittoria nel Motomondiale per il pilotino di Ajo Motorsport, Carpe e Danish sul podio. Gara complicata per Quiles
È proprio vero che la prima vittoria non si scorda mai e per Brian Uriarte sarà sicuramente lo stesso. Il campione JuniorGP 2025 si è finalmente sbloccato nel Motomondiale, con il successo nella gara del GP d’Italia 2026 di oggi della Moto3, confermatasi come al solito molto tirata tatticamente e piena di lotte.
Proprio dalla serratissima lotta di gruppo è riuscito ad emergere lo spagnolo, partito nuovamente dalla prima fila, che ha inflitto il sorpasso decisivo ai danni di Adrian Fernandez alla curva Savelli, a due giri dalla fine. Niente hanno potuto, successivamente, Alvaro Carpe ed Hakim Danish nei confronti della fuga finale di Uriarte, ma sono comunque arrivati sul podio. Per quanto riguarda il malese di MT Helmets – MSi, si tratta del primo in Moto3. Dopo aver guadagnato la pole position a causa di un malessere di Almansa, che è stato dichiarato unfit successivamente a dei controlli medici, Danish è sempre rimasto nella parte alta del gruppone di testa, riemergendo soprattutto nel finale.
Ai margini dei tre gradini è giunto Adrian “Pitito” Fernandez. Nonostante una partenza negativa, dove era scivolato al di fuori delle prime dieci posizioni, lo spagnolo ha effettuato una salita repentina sin da subito, issandosi verso il comando delle operazioni. Purtroppo per lui, un incontenibile Uriarte gli ha privato di una possibile grande soddisfazione ed all’ultimo giro si è visto sfumare anche il podio, dovendosi accontentare del 4° posto finale. Ha completato la top five Joel Esteban, autore di una gara a due facce dove aveva perso molte posizioni nella prima metà, salvo rientrare sui piloti delle posizioni di testa nella seconda.
Il sesto posto è stato ottenuto dalla grande sorpresa di oggi Eddie O’Shea, partito 13° e che ha avuto anche la possibilità di giocarsi il podio. Negli ultimi due giri era stato però “risucchiato” dall’interminabile lotta del gruppone davanti ed è scivolato decimo, ma nel finale è riuscito a guadagnarsi questo ottimo risultato finale. Dalla settima alla decima posizione, invece, sono arrivati Munoz, Pratama, Kelso e Rios.
Giornata dal finale amaro per entrambi i piloti Aspar. Sia Morelli, che Quiles, infatti, sono stati autori di ottime rimonte dove avevano raggiunto le posizioni di podio, con Morelli che era addirittura secondo, ma hanno messo a dura prova la loro abilità di guida della moto, compiendo due salvataggi alla Bucine e rischiando moltissimo di cadere. Nel caso di Morelli, un contatto con la gomma posteriore di Danish all’ultima staccata lo ha fatto finire largo e 13° al traguardo, mentre il leader del mondiale Quiles è andato vicino ad un highside al penultimo giro, perdendo tantissime posizioni e terminando in P11.
Per quanto riguarda gli italiani Bertelle ha concluso la gara in 12esima posizione, mentre Pini è ritornato in zona punti con la 15esima. Gara da dimenticare per Perrone, solo 18°, mentre i ritirati sono stati solo due: ovvero Casey O’Gorman, per un problema meccanico, e Rico Salmela per una caduta.
Segue la classifica della gara e la graduatoria mondiale aggiornata.
Media: ajo.fi
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