Con una fuga dal secondo giro, Quiles saluta il resto della compagnia e vince su Almansa, laureandosi matematicamente campione. Uriarte terzo, Bertelle quarto.
Che l’Impero di Máximo Quiles abbia inizio. Il GP Indonesia 2026 della classe Moto3 si è concluso con l’ennesima vittoria del fenomeno emergente, che non solo ha conquistato il proprio decimo centro stagionale su diciassette prove, ma si è aggiudicato, con larghissimo anticipo, il titolo mondiale della classe leggera.
Quella di “The Killer” a Mandalika non è stata una delle vittorie più esaltanti della stagione: dal secondo giro in poi, dopo aver superato Adrián Fernández in seguito ad un’azione spalla a spalla in curva 10, il #28 ha ingranato un’altra marcia ed è andato a vincere, in contemporanea, Gran Premio e titolo (quest’ultimo festeggiato con gli scudi e l’elmo da Antichi Romani, indossati dal pilota e dal suo entourage).
La gara di Lombok ha sottolineato il gap prestazionale che c’è, ad oggi, tra Quiles e gli avversari, in primis David Almansa. Ancora una volta è stato l’alfiere Intact GP a tentare d’intralciare la rincorsa del connazionale, provando di ricucire il gap creatosi in seguito all’iniziale fuga del pilota Aspar. Alla fine, però, anche David ha dovuto alzare bandiera bianca.

Il podio dell’Indonesia rispecchia gli attuali valori in campo della Moto3, con Brian Uriarte giunto terzo. Come accaduto a Motegi, anche quest’oggi la gara del pilota Ajo ha subito un contrattempo, nato da un contatto con Matteo Bertelle al secondo giro: i due sono finiti oltre i limiti della pista in curva 11 ed hanno perso numerose posizioni, recuperando però in tandem.
Il veneto, infatti, ha concluso quarto proseguendo la propria striscia di risultati positiva (anche se, a causa di un errore alla 10, ha mancato il podio), precedendo Rico Salmela, Veda Pratama e Fernández. Gara sfortunata per lo spagnolo di Honda Leopard, in lotta per il podio con Almansa fino ad un contatto in curva 10, provocato da un ingresso fin troppo ottimista di Álvaro Carpe (poi finito a terra).
Nei primi dieci spuntano anche Guido Pini, Joel Esteban e Scott Ogden. Tra i ritirati troviamo, oltre Carpe, anche Joel Kelso, Ryota Ogiwara, David Muñoz (fermatosi ai box per un problema al braccio sinistro, probabilmente una sindrome compartimentale) e gli alfieri della Squadra Corse SIC58, Casey O’Gorman e Leo Rammerstofer (finiti entrambi a terra al terzo giro).
Quiles celebra il Mondiale Moto3 grazie ai suoi 351 punti e a un margine di 132 lunghezze, che gli fanno avere la certezza matematica del titolo. Almansa, dal canto suo, consolida la seconda posizione in campionato nei confronti di Uriarte (219 punti contro 203), mentre Carpe perde il podio iridato virtuale con lo zero di oggi; ora Álvaro è staccato 12 punti dal compagno di squadra.
Questi i risultati del Gran Premio della Moto3 e la classifica piloti.
Fonti immagini: teamaspar.com, intactgp.de
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








