Moto3 | GP Giappone 2026: David Almansa torna al successo a Motegi

Di: Alyoska Costantino
AlyxF1 alyoska.and.myself
Pubblicato il 4 Ottobre 2026 - 05:03
Tempo di lettura: 3 minuti
Condividi su
Moto3 | GP Giappone 2026: David Almansa torna al successo a Motegi
Home  »  Moto3 • Motomondiale

Il #22 resiste al rientro di Quiles nel finale e si rifà dalla caduta in Austria. Carpe completa il podio, Uriarte quarto dopo due Long Lap Penalty.

La domenica di gare del Motomondiale, in quel di Motegi, è iniziata in maniera scoppiettante. Al Mobility Resort giapponese la Moto3 ha dato vita ad una gara lottata sul filo del rasoio e, alla fine, ad avere ragione di tutti è stato David Almansa, vincitore del GP Giappone 2026.

L’alfiere del team Intact GP, partito dalla pole position, si è rifatto dalla figuraccia patita al GP d’Austria di due settimane fa, quando una caduta, mentre era al comando, l’ha estromesso dalla corsa per il successo. Stavolta, invece, il #22 non ha commesso nemmeno un errore per tutti i diciassette giri, ma anzi ha dimostrato una solidità mentale invidiabile nella sfida contro Máximo Quiles.

Il primo match point iridato di “The Killer” è sfumato. La gara in Giappone dello spagnolo non è stata perfetta (complici alcune sbavature gli hanno fatto perdere decimi preziosi), ma nel finale egli ha spremuto come un limone la propria CFMoto, scendendo sotto il muro dell’1:55 per ben due volte ma senza riuscire ad attaccare Almansa, vittorioso per 0″046.

Dietro i duellanti per la vittoria troviamo le KTM Ajo Red Bull di Álvaro Carpe e Brian Uriarte. Per il primo si è trattato del 12° podio in carriera, col quale ha allungato il proprio record parzialmente negativo di arrivi in top tre senza vittorie, mentre per Uriarte vi è il rammarico di una gara che, per come si stava delineando, sembrava potergli sorridere.

A minare la corsa del #51 è stato un errore dei meccanici sullo schieramento di partenza: gli uomini del box Ajo hanno continuato a lavorare sul paraleva del manubrio a meno di tre minuti dal via e ciò è costato ad Uriarte ben due Long Lap Penalty. Ritrovatosi sesto, Uriarte è comunque riuscito a recuperare fino a raggiungere i piedi del podio.

Quinto posto solidissimo per Rico Salmela, davanti al nostro Matteo Bertelle, ancora nelle posizioni di testa. La top ten è stata completata da David Muñoz, Ryūsei Yamanaka, Joel Esteban ed Adrián Cruces. Giornata molto negativa per Honda, che sulla propria pista di casa vede una top ten completamente monopolizzata dalle KTM e dalla CFMoto di Quiles.

Il primo hondista in classifica è Veda Pratama in 11a posizione, seguito da Hakim Danish, Adrián Fernández, Valentin Perrone e Casey O’Gorman. Soltanto 18° Marco Morelli, fuori Guido Pini per incidente alla curva 7.

Dando uno sguardo alla classifica piloti, nonostante la sconfitta Quiles è nella posizione favorevole per conquistare il titolo iridato già in Indonesia la prossima settimana. Al pupillo dei fratelli Márquez basterà mantenere un vantaggio pari o superiore a 125 punti per laurearsi campione con cinque gare d’anticipo, cosa più che fattibile dato che il suo vantaggio nella generale, nei confronti di Almansa, è di 127 punti. Nella sfida per il secondo posto, David ha invece otto punti di margine su Carpe e 12 su Uriarte, mentre Morelli, quinto nel Mondiale, è già abbondantemente fuori dai giochi matematici.

Questi i risultati del Gran Premio e la classifica piloti dopo il GP Giappone Moto3.

Fonti immagini: intactgp.de, teamaspar.com

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.