Lo spagnolo è l’unico sotto il ’55 e precede Veijer ed Alonso nella prima fila Moto3. Piqueras quarto, Holgado nono e Lunetta 12°.
La seconda qualifica di giornata del Motomondiale è andata in archivio poco fa, con lo svolgimento delle prove ufficiali della classe Moto3 in quel di Motegi. Ad aggiudicarsi la pole position della classe leggera per il GP Giappone è stato Iván Ortolá Diez, alla sua quinta pole dell’anno dopo quelle di Catalogna, Gran Bretagna, Austria ed Indonesia.
Il giro del #48, ottenuto con un ultimo giro veloce allo scadere del tempo limite, è stato di 1:54.761 ed è stato ottenuto nel bel mezzo di un traffico stile Moto3. Ancora una volta, però, l’alfiere MTHelmets-MSi è stato bravo a sfruttare i traini forniti da altri per issarsi in prima posizione.
La prima fila sarà completata da Collin Veijer e David Alonso. L’olandese si ritrova nella stessa posizione dello spagnolo in pole, ovvero col compito di rallentare, per quanto possibile, la corsa al titolo dell’ispano-colombiano, al quale basterebbe una sola altra vittoria per chiudere la partita iridata. Sia Veijer che Alonso hanno girato sopra il ’55.
La seconda fila è aperta dalla prima Honda di Ángel Piqueras, seguito dal pilota di casa Ryusei Yamanaka e da Joel Kelso. In terza fila ecco la seconda moto del team Leopard Racing, guidata da Adrián Fernández
e seguita dalla KTM di BOE’ Motorsports di David Muñoz (messo sotto investigazione per aver rallentato in Q1 Taiyo Furusato, ma poi “scagionato” con un semplice avvertimento) e dalla GasGas di Daniel Holgado.
Chiude la top ten un’altra Honda, quella di David Almansa, mentre Stefano Nepa è 11° ed è il primo degli italiani davanti a Luca Lunetta. Furusato è 13°, poi José Antonio Rueda 14°.
Qui i risultati della Q1 e della Q2 Moto3, insieme allo schieramento di partenza di domani.
Fonte immagine: Facebook / MTHelmets-Msi
---
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.