Moto3 | GP Francia 2022, Gara: Jaume Masiá vince su Sasaki, Guevara beffa Foggia

Seconda vittoria stagionale per il pilota Ajo, che supera Sasaki al Raccordement all’ultimo giro. García solo settimo, Masia ora secondo nel mondiale Moto3.


Nel giro di un’ora scarsa si è passati dalla preoccupazione per il meteo sfavorevole all’esaltazione per la battaglia vista nelle prime posizioni in questo GP Francia e, alla fine, a vincere l’edizione 2022 della gara Moto3 è stato Jaume Masiá.

Sfruttando il suo punto di forza preponderante, ovvero la bagarre corpo a corpo, Masiá ha battuto altri quattro piloti vincendo per la seconda volta quest’anno, ribadendo il suo status di contendente al titolo iridato.

Alle sue spalle sono arrivati due piloti che, al primo giro di gara, in realtà erano caduti. Ayumu Sasaki ed Izan Guevara hanno pagato lo scotto della scivolata sul bagnato, ma sono stati rimessi in gioco dalla bandiera rossa esposta dai commissari e, una volta tornato il sole, hanno agguantato il podio. Il giapponese ha dimostrato di poter essere aggressivo tanto quanto i migliori della classe, mentre lo spagnolo ha accorciato ulteriormente il gap dal compagno di squadra Sergio García.

In merito alla lotta iridata, ha poco da festeggiare anche Dennis Foggia. “The Rocket” ha sì recuperato a sua volta dei punti dal #11, ma dopo le prove dominate il quarto posto ottenuto (con tanto di beffa finale da Guevara) sta piuttosto stretto. García Dols rimane quindi leader nonostante il magro settimo posto, ma con 17 punti di margine sulla coppia Masiá-Foggia.

LA CRONACA

Prima dell’avvio del GP Francia, il cielo da minaccioso che era comincia a far cadere delle goccioline di pioggia nell’ultimo tratto della pista, all’altezza del rettilineo. La gara viene comunque dichiarata asciutta e quasi tutti scelgono gomme morbide, eccezion fatta per Migno, Tatay ed Artigas che optano per una Hard al posteriore.

Alla partenza la coppia Leopard scatta bene dalla prima fila, ma viene sorpresa da Diogo Moreira che da quarto balza al comando dall’esterno del curvone, seguito da Suzuki e Foggia. I piloti sono cauti e tutti escono indenni dalla prima chicane, ma al Raccordement la pioggia è già arrivata e diversi piloti finiscono a terra: Rossi, Toba ed Ortolá cadono alla 13, mentre Migno, Sasaki ed anche la coppia Aspar scivolano alla 14.

La gara prosegue per un altro giro (con un altro incidente alla 2, un contatto tra Bartolini ed Holgado che fa cadere lo spagnolo), ma finalmente la direzione gara decide di esporre la bandiera rossa alla fine del secondo. I piloti caduti possono rientrare ai box per le riparazioni, mentre la griglia per il secondo start sarà identica a quella del primo.

Alle 11:20 la pitlane riapre con la procedura di ripartenza rapida, in vista di una gara di quattordici giri. Essa è dichiarata bagnata, ma nei cinque minuti d’attesa il sole è tornato a splendere e tutti scelgono gomme d’asciutto.

Alla seconda partenza Moreira ripete lo scatto miracoloso ed è di nuovo davanti con Foggia e soprattutto García a seguirlo. Lo spagnolo, però, già alla Garage Vert arriva lungo ed è costretto a cedere due posizioni a Masiá e Suzuki, perdendone poi un’altra alla penultima curva da Migno.

Non è partito bene Guevara invece, solo 11° ed in lotta con Riccardo Rossi per entrare in top ten. All’inizio del secondo giro Foggia si libera di Moreira e, alle sue spalle, il suo compagno Suzuki compie un magnifico doppio sorpasso sul brasiliano e Masiá, salendo così al secondo posto. Il ritmo, però rimane bassino e “The Rocket” non riesce a fuggire come sperato.

In pochi giri il brasiliano esce di scena dalle prime posizioni e viene pure penalizzato per aver tagliato la prima esse, finendo così ai margini della zona punti. Chi invece va all’attacco è Masiá, che approfitta dei problemi in frenata di Foggia per guadagnare la leadership al quarto giro. I primi cinque hanno formato un piccolo gap sugli inseguitori, capitanati da Carlos Tatay dopo un durissimo attacco su Migno all’ultima doppia curva a destra; l’italiano scivola al nono posto davanti a Guevara.

Anche García, più forte in staccata di Foggia, riesce a superare il rivale e sale in seconda posizione, senza però impensierire il connazionale. Alle loro spalle si accende il duello tra Deniz Öncü e Tatsuki Suzuki, ma questa lotta permette anche il rientro di alcuni degli inseguitori tra cui Sasaki.

A cinque giri dalla fine, Foggia rompe gli indugi e sul rettilineo supera García: i due rimangono affiancati fino alla chicane, ma Foggia nella controcurva riesce a completare il sorpasso e lo spagnolo è anche costretto a rallentare in uscita, perdendo tre posizioni e rientrando quinto davanti ad Öncü ed al compagno. Nel giro successivo Dennis passa pure Masiá alla Chemin aux Bœufs ed il piccolo varco creato permette anche a Sasaki d’infilarsi con una staccata al limite.

Per la seconda volta Foggia tenta la fuga negli ultimi tre giri, ma questa nuovamente fallisce e ci si prepara ad un ultimo giro combattutissimo. Dalla lotta per la vittoria esce però García, che nel tentativo di difendersi da Izan arriva lungo alla chicane e perde decimi preziosi.

Inizia l’ultimo giro e Masiá fa la sua mossa, attaccando Foggia alla prima frenata. Il sorpasso riesce e lo spagnolo, per mantenere la testa, deve confrontarsi con Ayumu Sasaki, che ha superato a sua volta il #7 a Le Musée. Il giapponese ci prova alla esse del Garage Blue e completa il sorpasso per la prima posizione, ma il pilota Ajo reagisce immediatamente e all’ingresso del Raccordement si prende l’interno e va a vincere la sua seconda gara stagionale.

Alla stessa curva anche Izan Guevara, superando Dennis Foggia, riesce a raccattare un podio in extremis, davanti alla coppia Leopard Racing. Sesto Tatay davanti a García, Yamanaka, Oncü e Migno, che concludono la top ten. A punti anche Holgado, McPhee, Rossi, Moreira e Toba.

La classifica piloti vede ancora García  in testa con 112 punti, mentre Masiá e Foggia sono appaiati a quota 95 (con lo spagnolo avvantaggiato dal numero di successi, due contro uno). Risale la china anche Guevara, ora a -23, mentre Öncü perde il quinto posto a favore di Sasaki (75 a 70).

Qui i risultati della gara Moto3 e la classifica piloti aggiornata.

Fonte immagine: ajo.fi

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