Moto3 | GP Aragona 2022, Gara: Izan Guevara fa la corsa perfetta e vola a +33 in campionato. Giornata nera per García e Foggia

Alyoska Costantino - 18 Settembre 2022 - 12:18

Gara condotta dall’inizio alla fine con tanto di strappo finale, Guevara ora vede il mondiale Moto3. Sasaki e Holgado a podio.


In passato il Motorland Aragón aveva permesso, anche nella Moto3, gare di fuga a ritmo forsennato, ma la vittoria di Izan Guevara di oggi assume un sapore speciale per il come è stata raggiunta. Il successo del GP Aragona 2022, oltre ad essere un passo importante nella conquista del titolo iridato della classe leggera, è stato forse la prova del nove riguardante la vera forza del #28 nei confronti del resto della griglia. Per Guevara è la quarta vittoria stagionale, la terza su tre gare in terra spagnola. 

Ayumu Sasaki e Daniel Holgado, andati in fuga con lui per quasi tutta la gara, alla fine si sono piegati al suo strappo finale accontentandosi del podio, permettendogli così di ottenere punteggio pieno in un GP che invece ha visto Sergio García e Dennis Foggia, i primi inseguitori in campionato, in netta difficoltà. Il #11 è giunto 13° davanti al pilota Leopard ed ora il gap in campionato per i due è rispettivamente di 33 e 58 punti. 

LA CRONACA 

Prima della gara viene confermata la penalizzazione a Nicola Carraro per via dell’incidente causato a Misano al primo giro con Sasaki. Assente dalla griglia Alberto Surra, dichiarato non idoneo a correre per una frattura al polso sinistro. 

Alla partenza Guevara sfrutta alla perfezione la pole position e comanda in curva 1 davanti ad Holgado e Sasaki, i quali poi si riscambiano la posizione già nel primo settore. Nelle retrovie c’è la prima carambola, innescata dalla scivolata di Fellon e che mette fuori gioco Whatley e Carraro. Caduta nel primo giro anche per Yamanaka, in uscita dalla 13. 

Guevara non perde tempo ed impone immediatamente il suo ritmo infernale al primo giro. Il secondo gruppo, capitanato dal quarto classificato Suzuki ed Ortolá, non riesce a tenere il gancio dai primi tre, i quali non saranno più ripresi da nessuno fino all’arrivo al traguardo. Solo Deniz Öncü, partito nelle retrovie e in rimonta, riesce ad eguagliare quel ritmo e a fare il giro veloce della gara. 

Il turco, insieme a García, supera un Foggia in evidente difficoltà e dopo poco riprende anche il terzetto capitanato da McPhee al quarto posto. Suzuki ed Ortolá vengono superati con facilità, ma lo scozzese di Husqvarna si rivela un osso più duro del previsto ed Öncü lo supera solo quando il suo distacco dai primi tre è già oltre i 4”. 

I primi non si danno fastidio tra loro e quindi il turco vede il proprio svantaggio crescere giro dopo giro. L’attenzione si sposta sulla lotta per la top five, con David Muñoz e García nuovamente ai ferri corti ed in rimonta sul quartetto davanti a loro. Holgado, ancora terzo, comincia a perde terreno e si ritrova un po’ al gancio rispetto a Guevara e Sasaki. 

Mentre il compagno continua col proprio ritmo infernale, García commette qualche errore, tra cui il sorpasso mancato su Ortolá alla 5 che gli fa perdere ben tre posizioni. Anche Öncü si trova in difficoltà, vedendo Muñoz ed anche Adrian Fernández in riavvicinamento. 

Proprio i due spagnoli sono protagonisti di un contatto alla 5, col #44 che entra in maniera molto aggressiva mandando per la via di fuga il pilota Tech3. La direzione gara decide di punire il pilota del team BOE con un long lap penalty, che Muñoz sconta a quattro giri dalla fine. Foggia, intanto, ha perso terreno ed è solo 14°, con anche García in crisi al 13° posto dopo esser andato largo alla 1. 

Con Holgado già staccatosi, Guevara rifila il colpo di grazia alla gara a due giri dalla fine, staccando Sasaki di mezzo secondo. All’ultimo giro il giapponese decide di conservare la seconda posizione anziché rischiare un recupero ed il pilota Aspar può così vincere la sua quarta gara stagionale, davanti al pilota Husqvarna e a Holgado. 

Öncü chiude quarto davanti a Fernández, Ortolá, Muñoz (bravo a rimontare dal 12° posto), Masiá, Tatay e McPhee. García non recuperano posizioni nel finale e chiudono 13° e 14°. 

Nella classifica piloti Guevara sale a 229 punti, contro i 196 del compagno e i 171 del romano. Sasaki, grazie ai 20 punti del secondo posto, risale davanti a Masiá ed Öncü nel mondiale per il quarto posto, con Suzuki più staccato in settima posizione. 

Qui i risultati del GP Aragona e la classifica Moto3 aggiornata. 

Fonte immagine: teamaspar.com