La squadra di Oscar Manzano ha rilasciato un comunicato, dove ha attaccato la sanzione imposta ad Alberto Ferrández.
In questa mattinata è arrivata la decisione finale degli steward nei confronti di Alberto Ferrandez, che partirà dalla pit lane nel Gran Premio di Spagna per aver causato il grave incidente al via negli Stati Uniti, in cui era stato coinvolto anche Ángel Piqueras, del team MSi. La squadra spagnola, però, non ha mandato giù questa decisione, ed ha rilasciato un comunicato dove ha definito la sanzione “insufficiente”.
Piqueras, come specificato anche nelle righe che seguono, ha subito diversi infortuni tra cui una frattura al femore sinistro e dei problemi a costole e polmoni. Sia per questo motivo, che per la manovra dello stesso Ferrandez, la squadra si è schierata apertamente contro la penalità imposta al pilota Pramac, chiedendo un approccio più duro e deciso in situazioni come queste.
Segue il comunicato completo:
”MSi Racing Team vorrebbe esprimere il suo disaccordo per la sanzione imposta dopo l’incidente del GP degli Stati Uniti ad Austin.
La manovra compiuta da Alberto Ferrández è stata chiaramente molto temeraria e ha causato un serio incidente che ha provocato ad un nostro pilota, Ángel Piqueras, diversi infortuni che sono già stati comunicati pubblicamente. Sappiamo che le cadute e gli incidenti di gara fanno parte del nostro sport; tuttavia, crediamo che in questo caso sia stato superato (in maniera inaccettabile) il limite in termini di rischio e sicurezza.
La penalità applicata è insufficiente in relazione alla gravità e la natura dell’azione. Crediamo fermamente che una decisione di questo tipo non debba costituire un precedente né portare a interpretazioni che minimizzino comportamenti che mettano a rischio la sicurezza dei piloti.
Chiediamo inoltre, per questo motivo, che vengano adottate misure più forti e decise per queste situazioni, in difesa della sicurezza, del rispetto in pista e della responsabilità che queste competizioni richiedono”.
Fonte immagine: yamaha-racing.com
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