Moto2 | GP Stiria: vittoria tolta a Martín, sorride Marco Bezzecchi

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Il duello tra i due rivali provenienti dalla Moto3 si risolve a favore dello spagnolo, che però viene penalizzato. Primo successo dello “Scorpione” in Moto2, Marini e Bastianini solo settimo e decimo.


Il Gran Premio di Stiria classe Moto2 ci ha fatto riassaporare una rivalità sopita da un paio di anni e finalmente esplosa anche nella classe di mezzo, dopo quanto visto in Moto3. Jorge Martín e Marco Bezzecchi si sono nuovamente affrontati in un testa a testa e, inizialmente, a uscirne vincitore è stato il pilota spagnolo, desideroso di ripetere il grande successo di settimana scorsa. I due sono arrivati separati al traguardo da appena sei centesimi di secondo, con Bezzecchi che ne era comunque uscito a testa alta al termine di una rimonta a suon di giri veloci.

Il verdetto finale non l’ha però dato la pista, bensì i commissari di gara. La sfida Martín-Bezzecchi si è conclusa con un retrogusto di amarezza, quando al parco chiuso lo spagnolo ha scoperto di aver perso la posizione per aver superato i limiti della pista all’ultimo giro, in uscita da curva 8. Per regolamento, un’azione del genere fatta all’ultimo passaggio e che permetta di guadagnare qualcosa, cronometro alla mano, è punibile con la perdita della posizione. E così il #72 dello Sky Racing Team festeggia a tavolino la sua prima vittoria in Moto2; il successo è stato utile anche al compagno Luca Marini, settimo al termine di una gara difficile ma con cinque punti in più di scarto su Martín. Il podio è stato completato da Remy Gardner, al secondo podio in carriera.

LA CRONACA

Alla partenza scatta bene Arón Canet dalla pole position ma Jorge Martín è ancora più reattivo, costringendo il #44 a chiudergli la traiettoria pur di preservare la prima posizione. Martín riesce comunque ad arrivare per primo in curva 1 seguito da Canet, Nagashima, Fernández e Bezzecchi, ma l’italiano in curva 3 perde il posteriore e tre posizioni, scendendo alle spalle del compagno Marini. Alla fine del primo giro c’è già la prima caduta di rilievo, quella di Fernández all’ultima curva.

Nei due giri successivi, cadono altri due piloti papabili per il podio: Canet scivola alla Schlossgold rimanendo incastrato sotto la moto, mentre alla curva 3, nel giro successivo, Lowes arriva troppo lungo centrando in pieno Somkiat Chantra e Jorge Navarro. La giornata da incubo dell’inglese e del team Marc VDS viene completata da un’altra sua scivolata e da addirittura una squalifica per guida irresponsabile.

Mentre l’inglese combina disastri, davanti i due piloti KTM Ajo prendono margine, con Martín a fare da battistrada a Nagashima. Col passare dei giri, però, il giapponese comincia a perdere terreno, con invece Gardner e Bezzecchi, terzo e quarto dopo il sorpasso su Lüthi, che sono i più veloci in pista. Marini, sesto dietro l’elvetico, perde invece terreno ed è più concentrati a difendersi dai piloti alle sue spalle, Héctor Garzó in primis. Solo 11° Bastianini in questa fase.

La situazione comincia a cambiare al 12° giro, quando Nagashima perde definitivamente l’aggancio dal compagno e viene raggiunto dalla coppia Gardner-Bezzecchi. Il figlio d’arte non perde tempo e supera il giapponese alla Schlossgold con aggressività, mentre lo “Scorpione” deve attendere un intero giro prima di sferrare l’attacco alla Remus. Il distacco di Martín è intanto salito oltre il secondo e, nei successivi giri, nemmeno Gardner riuscirà a replicare il ritmo dello spagnolo.

L’australiano comincia a fare da tappo a Bezzecchi, che solo a dieci giri dalla fine riesce a liberarsi dell’avversario sul rettilineo verso la 3. Alla staccata della Remus Gardner tenta l’impossibile provando a rimettersi all’interno e andando largo, così in uscita il pilota del team Sky gli fa segno di rimanere dietro. Questa lotta permette a Martín di avere due secondi di vantaggio.

I successivi giri sono di botta e risposta in termini cronometrici: Bezzecchi è costantemente il più veloce in pista e gira continuamente sotto il muro dell’1:29, al contrario del rivale spagnolo che non riesce a fare meglio di ’29.0. Giro dopo giro il distacco cala di due o tre decimi, fino a quando non si scende sotto il secondo a sei giri dalla fine; un passaggio più tardi, il distacco è poco sopra il mezzo secondo. Nel frattempo, Lüthi si avvicina a Nagashima, mentre Vierge attacca e sorpassa Marini per la sesta posizione.

Mentre Bastianini entra in top ten, Martín tenta una reazione, forte anche di un piccolo errore dell’italiano alla 4. Il distacco è di tre decimi alla fine del penultimo giro ma Bezzecchi è decisamente forte nel terzo settore, nel quale recupera fino a stare alla portata per un attacco. Questo non arriva e lo spagnolo può quindi tagliare il traguardo per primo, conquistando apparentemente la vittoria. Bezzecchi gli è dietro per un niente davanti a Remy Gardner staccato di un secondo, Tetsuta Nagashima, Tom Lüthi e Xavi Vierge. Marini chiude settimo tra le due Kalex Petronas SRT, mentre Bastianini termina a dieci secondi dai due duellanti.

Al parco chiuso però è Bezzecchi a prendere la piazzola del vincitore, in quanto Martín è uscito largo alla chicane Würth ed è stato penalizzato per averne tratto vantaggio. A dire il vero, guardando il replay, lo stesso “Bez” pare essere molto al limite tra la linea bianca e il verde, ma in ogni caso il cambio di risultato viene confermato.

La decisione dei commissari grazia Luca Marini, che mantiene il primo posto nella generale con otto punti di vantaggio sulla coppia Bastianini-Martín, alla pari a quota 79 (con la “Bestia” davanti grazie ai due successi contro il solo dello spagnolo). Nagashima conserva il quarto posto con 68 punti ma risale prepotentemente Bezzecchi, ora a 65 e a “soli” 23 dal compagno di squadra.

Ecco i risultati della manche della Moto2 e la classifica iridata.

Fonte immagine: Twitter / Sky Racing Team VR46

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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