Moto2 | GP Portogallo 2020: prima vittoria per Remy Gardner, Enea Bastianini conquista il titolo

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Il pilota Italtrans fa una gara in difesa e col quinto posto vince il titolo. Marini battuto a due giri dalla fine, Lowes gran gara nonostante l’infortunio.


Se già la Moto3 aveva fatto sobbalzare in molti con una gara piena di stravolgimenti, colpi di scena e sorpassi, la Moto2 non ha voluto essere da meno in questo GP a Portimão decisivo per le sorti del campionato. A vincere la gara, la prima in carriera, è stato Remy Gardner che dà una bella soddisfazione anche al team SAG Onexox, dopo le difficoltà economiche pagate durante l’anno. Dopo un bel duello coi volti più forti della classe di mezzo, il figlio d’arte ha compiuto il sorpasso decisivo al penultimo giro, valevole per il successo; un gran bel biglietto da visita per la sua futura avventura nel team Ajo.

A conquistare il titolo iridato è stato invece Enea Bastianini. La sua gara è stata strategica tanto quanto quella di Arenas in Moto3, ma si è conclusa in una migliore posizione grazie al quinto posto dietro ai suoi quattro avversari per il titolo. A concludere il podio sono stati Luca Marini e Sam Lowes, ma entrambi hanno dovuto salutare il sogno iridato. Stessa cosa per Bezzecchi, quarto al traguardo.
Curiosa anche la statistica nata con questo terzo campione del 2020: nessuno dei tre piloti iridati nel Motomondiale quest’anno ha conquistato la pole position.

LA CRONACA

La gara inizia subito con un bello spavento: alla partenza Marini scatta meglio di tutti e si prende la testa della corsa davanti a Gardner e Bastianini; all’arrivo alla Primeira, dietro ai primi tre, Di Giannantonio cerca di rimediare a una pessima partenza ripassando Lowes e Martín, ma il pilota Speed Up allunga troppo la frenata e, per non centrare l’ex-compagno, va sul cordolo interno perdendo l’anteriore. Nella scivolata “Diggia” stende l’incolpevole Bulega, e da questo caos Bezzecchi ne approfitta per salire in ottava posizione.
Di Giannantonio verrà anche portato al centro medico, per essersi preso la gomma anteriore della moto di Bulega sulla schiena. Brutta situazione anche per un altro pilota Speed Up, Arón Canet, che rimedia due long lap penalty per partenza anticipata.

Siamo ancora al primo giro e in curva 3 ecco un altro spavento: Marini giunge per primo alla Lagos ma scala di una marcia di troppo andando in folle, rallentando di colpo e rischiando il contatto con Bastianini. Da questa situazione ne approfitta Gardner per andare al comando, seguito dal leader della classifica, Marini, Martín e alle due moto Marc VDS di Lowes e Fernández.

Gli otto piloti in testa si dimostrano molto veloci e, nelle prime battute della corsa, Gardner è il più rapido mettendo tra sé e Bastianini circa nove decimi di vantaggio. Si assiste più o meno a quello che Arenas aveva fatto in Moto3 dove aveva agevolato la fuga di Fernández, ma il ritmo di Gardner non è abbastanza alto per seminare tutto il gruppone alle sue spalle e, quando Marini ripassa Bastianini alla 1, in breve tempo può riprendere anche l’avversario. Nel frattempo Martín e Bezzecchi entrano in lotta, col pilota Sky Racing che passa l’avversario alla 1.

Mentre “Bez” entra in lotta pure con Fernández, mettendoci però più tempo per superarlo, davanti anche Lowes, nonostante il dolore alla mano, riesce a superare il leader della classifica, che comincia a perdere terreno a favore del duo Bezzecchi-Fernández. Davanti Marini comincia a impensierire Gardner e ben presto arriva il sorpasso in curva 1, a cui fa seguito l’attacco di Lowes alla 5.

Con questa situazione di classifica Bastianini sarebbe ancora campione per tre punti, ma la “Bestia” paga lo scotto del doppio sorpasso subìto da Fernández e Bezzecchi, a cui si aggiunge anche il bell’attacco di Martín nella discesa della 12. Davanti Marini fugge cominciando a mettere metri tra sé e Lowes, che compie anche un errore permettendo a Gardner di tornare alla portata di un attacco. Ci sono anche diverse cadute nelle retrovie, come quelle di Garzó, Navarro (giornata terribile per Speed Up) e Kasma Daniel.

A nove giri dalla fine Gardner sorpassa Lowes restituendogli il favore alla 5, mettendosi alla caccia di Marini. L’australiano pare aver gestito magnificamente le gomme e nel T4 sembra nettamente più veloce dell’italiano, pur perdendo lo slancio a causa delle impennate della sua Kalex sul rettilineo. Lowes sembra cominciare a soffrire un po’ in termini fisici, ma la sua risposta a cinque dalla fine lascia di stucco: per due giri di fila segna il record della pista, girando addirittura più veloce di quanto fatto nelle qualifiche da Gardner. Il suo svantaggio cala così sui sette decimi, ma un altro errore alla curva 13 pone fine alle sue speranze di vittoria.

L’unico che potrebbe ancora sperare in una debacle di Bastianini è Luca Marini, ma anche lui al penultimo giro deve desistere a Gardner: alla Lagos il figlio di Wayne attacca alla curva Lagos prendendosi la testa e, nello stesso giro, fa segnare lui il record della pista. E’ la mossa decisiva, che chiude i giochi sia per il successo che per la lotta iridata, con Bastianini che non prende rischi e mantiene salda la quinta posizione dietro Bezzecchi.

Remy Gardner quindi vince la sua prima gara in carriera alla sua quinta stagione di Moto2, compiendo anche l’hat trick con la pole e il giro più rapido in gara. Marini è secondo a 1”6 mentre Lowes, stoico, è terzo dopo una gara strepitosa, considerando il problema al polso. Bezzecchi chiude quarto davanti a Bastianini, che viene incoronato campione del mondo e può mettere il #1 sulla carena della sua Kalex azzurra.

La classifica iridata lo premia grazie ai 205 punti raccolti (unico a sforare i 200), contro i 196 a testa di Marini e Lowes, con il pilota Sky VR46 in vantaggio grazie a un secondo posto in più. Quarto Bezzecchi a quota 184, davanti al rivale Martín che debutterà in MotoGP dopo aver chiuso quinto nella generale, ma con il gran rammarico delle due gare saltate a Misano. Sesto posto finale proprio per il vincitore di oggi, davanti così al futuro acquisto Aprilia Joe Roberts.

Questi i risultati della gara di Portimão e la classifica finale.

Fonte immagine: motogp.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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