Il recupero di Celestino dal 16° posto esalta il pubblico del Mugello, Holgado terzo in volata su Agius. Disastro Alonso, 18°.
Il Mondiale Moto2 2026 sta prendendo sempre più la direzione di Manuel González, che ha ritrovato, nel Mugello, un tracciato amico. Per il secondo anno di fila “ManuGas” ha vinto il GP Italia, al termine di una gara condotta in maniera intelligente e con un passo gara ineguagliabile.
Nonostante il consumo delle gomme fosse uno dei temi principali del Gran Premio, lo spagnolo non si è mai ritrovato a calare di ritmo per lo stato delle sue Pirelli, vincendo con quasi sei secondi di vantaggio sugli avversari. La lotta per il successo non è stata granché esaltante, se non per l’inizio gara in cui Iván Ortolá ha tentato di tenere il passo del #18.
Chi invece ha esaltato le persone presenti sugli spalti e sull’erba del Mugello è Celestino Vietti-Ramus. Partito dalla 16a posizione, il #13 ha iniziato la corsa con cautela, per poi accelerare nella seconda parte e superare, uno dopo l’altro, gli avversari che aveva davanti a sé.
L’ultimo sorpasso di “Cele” è arrivato alla Scarperia, in cui ha infilato, all’ultimo giro, Daniel Holgado. Il “Pistolero”, giunto terzo, ha rischiato di perdere il podio a favore di Senna Agius, ma la scia sul lungo rettilineo finale gli ha permesso di recuperarlo in volata per 0″017.
Il ritorno in top tre di Holgado risolleva il morale del team CFMoto Aspar, che invece, dall’altra parte del box, rimane con un pugno di mosche in mano. David Alonso, partito con una mescola più dura, non ha mai avuto un ritmo convincente e, nella terza parte di gara, il suo passo è calato in maniera ancora più preoccupante; l’ispano-colombiano ha chiuso solo 18°.
La rimonta di Vietti è stata propiziata anche dal ritiro di Ortolá, sì in calo con le gomme ma capace di mostrare un alto tasso di competitività qui al Mugello. Il #4 ha terminato anzitempo il proprio Gran Premio d’Italia a causa di una rottura a due giri dalla fine, o forse per aver terminato la benzina sulla sua Kalex.
Filip Salač completa il suo ottimo weekend con una quinta posizione, mentre in top ten troviamo anche Alonso López (penalizzato ad inizio gara con un Long Lap Penalty per aver steso Álex Escrig), Izan Guevara, Barry Baltus (anche lui autore di una bella rimonta), Collin Veijer e Deniz Öncü. Tony Arbolino ha chiuso 11°, Luca Lunetta 16°.
Nella classifica piloti Moto2, González è sempre più in fuga: 129,5 punti guadagnati ed un vantaggio di 34,5 nei confronti di Guevara, mentre Vietti si fa minaccioso nei confronti di Izan, a soli due punti da lui. Agius, quarto, precede la coppia Aspar, con Holgado tornato davanti ad Alonso (65 a 58).
Qui i risultati del Gran Premio d’Italia e la generale piloti dopo sette appuntamenti.
Fonte immagine: Bonora Agency, Facebook / Bonora Andrea, Micaela Naldi
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